
Nuove regole imposte a pochi giorni dal via, polemiche, mal contenti. La FIA da una parte e la Fota dall’altra, senza che ci sia mai un vero dialogo e soprattutto la voglia di costruire insieme: è questa la paradossale situazione che la Formula 1 sta vivendo, nonostante un lungo inverno a parlare di miure anti crisi economica e della voglia di migliorare insieme il circus.
Ma alle alte sfere del potere sembra che non ci sia in realtà alcuna voglia al dialogo, e le ultime incredibili modifiche regolamentari decise dal Consiglio Mondiale sono arrivate come un fulmine a ciel sereno con il rischio di rompere definitivmente i già poco solidi equilibri di questi tempi nella massima serie dell’automobilismo.
Con conseguenze che potrebbero essere molto pesanti. Ed a riguardo è uscito sul Sole24ore nella sezione Sport un articolo molto interessante, che mette in luce una situazione tutt’altro che positiva. Articolo che vi riproponiamo integralmente qui di seguito e che vi invitiamo a leggere e commentare. Ma anche a giudicare nel nostro sondaggio.
“Sarebbe stato più onesto, più serio e dignitoso, far scendere la saracinesca. Chiuso per impossibilità. Di sopravvivere, di essere attraenti, di divertire ancora. Scegliete voi. Ce ne saremmo fatti una ragione e avremmo esplorato altri modi per appisolarci dopo il pranzo della domenica. La totale assenza di credibilità nel colpo di mano che ha sconvolto la Formula 1 mettendole una corda al collo, sta per prima cosa nei tempi: mai si è vista una manifestazione sportiva che cambi le regole a dieci giorni dall’inizio. Nemmeno all’oratorio.
Immaginatevi, una settimana prima del via della serie A arriva il presidente del Coni e dice bello fresco: «Da quest’anno lo scudetto va a chi segna più gol. E dalla prossima stagione chi sta con noi potrà mettere in campo 12 giocatori». Nella giungla dei motori è quello che è successo. Il titolo mondiale a chi vince più corse. Un atto di forza, anzi di violenza di Ecclestone e Mosley. Se Moggi-Giraudo-Bettega erano la triade, questi come li volete chiamare? Bonny & Clide?
Hanno spremuto tutti i soldi possibili dal limone della Formula 1. E ora che il succo è finito, che il mercato è saturo, che i Gran Premi si corrono in mezzo al deserto, ai semafori cittadini, al nulla, ovunque meno che sui circuiti che hanno fatto la storia, ora che le televisioni hanno capito che non val la pena di farsi ricattare per un prodotto destinato a un popolo di addormentati. Ecco, ora provano con la pirateria legalizzata.
Lasciate stare il fatto che nella storia dodici volte su 59 sarebbe cambiato il campione del mondo con la nuova, assurda regola e che solo in due occasioni sarebbe successo negli ultimi vent’anni. Questa è solo statistica. Che poteva essere modificata da strategie di corsa differenti: non sapremo mai se il vincitore reale avrebbe attaccato più a fondo quello potenziale, cioè quello con più vittorie di tappa. Quella che si vuole premiare è invece la follia, l’eccessivo rischio, l’azzardo. Per vendere di più? Bah.
È in circolazione un film nel quale la bellissima Eva Mendez interpreta la produttrice di un reality nel quale si gioca alla roulette russa: un successone… Pensate solo a un dato: Niky Lauda, cioè uno dei più grandi piloti di sempre, avrebbe vinto due mondiali in meno. Sarebbe cioè stato uno dei tanti, uno qualunque. Come se fosse facile far funzionare il cervello sotto pressione a trecento all’ora e capire i limiti propri e della macchina che si sta guidando senza staccare il piede dall’acceleratore.
Se non è questa l’essenza di questo sport, anzi meglio: se non è questo l’unico aspetto davvero sportivo in una disciplina fatta di macchine e numeri, fermate tutto che scendiamo senza rimpianti. Così come dovrebbero scendere ed è auspicabile lo facciano, quelli che si sono fatti fin qui taglieggiare da Bonny & Clyde. I proprietari delle scuderie. Quelli che hanno iniettato vagoni di soldi per competere per coppe di plastica, per titoli assegnati dai giudici parrucconi che drogano le classifiche per renderle più allegre, per competizioni fotocopiate da spioni da operetta.
Nelle ultime due stagioni ne abbiamo viste abbastanza da far scendere la famosa saracinesca di cui sopra senza versare nemmeno una lacrima. Adesso l’impressione è di non aver visto ancora nulla. E già nel ritiro prestagionale di Jerez de la Frontera era alta la puzza di bruciato, con la nuova scuderia di Ross Brawn che ha tolto le macchine ex Honda dal cellophan e ha fatto un mazzo così a tutti quelli che hanno passato l’inverno a lavorare. Devono trovare uno sponsor – si è pensato -, quindi devono mettersi al centro della vetrina. Proprio come il ciclista che si riempie di punture.
Magari da lì è nata l’ispirazione a Bonny & Clyde. Forse proprio in quelle notti hanno scritto la norma capestro secondo la quale chi nel 2010 aderirà al ridicolo budget di spesa di 33 milioni di euro, potrà truccare le macchine. Via i peli dalla lingua e guardiamoci negli occhi: motori non congelati e senza limitazioni nel regime di rotazione (attualmente 18mila giri), sotto scocca differente, ali mobili e via le restrizioni su aggiornamenti, test, uso della galleria del vento, omologazione e materiali esotici.
Insomma, pirateria allo stato puro. O se preferite, appunto, doping libero. Ma solo per quelli che ci stanno. Chi vuole spendere di più viaggerà sotto una diversa legge, quella attuale, controlli antidoping compresi. Come introdurre la legge della giungla in un sistema economico già depressissimo, già sull’orlo della rottura. Uno schiaffo, anzi un pugno in faccia in piena regola alla Fota, l’associazione dei costruttori, che ha appena garantito a Bonny & Clide la presenza fissa di 10 team fino al 2012, a costo di rompere tutti i salvadanai disponibili.
Un paio di grandi scuderie stanno pensando seriamente di ammainare le loro bandiere, perché a tutto ci deve essere un limite. C’è da sperare lo facciano subito. Tanto ormai vale tutto. C’è da sperare che dissenso e disgusto si allarghino anzi a macchia d’olio e che alla prima gara mondiale si presentino solo due macchine. A pedali. Al volante Bonny Mosley & Clide Ecclestone…”
via | IlSole24Ore (grazie a GiulianoG per la segnalazione)
-JkFromZocca-
19 mar 2009 - 08:46 - #1Uno degli articoli più ben fatti che abbia mai letto… La Formula uno è sempre stata per me una grandissima passione, ma di farmi prendere x il culo (e scusate l’espressione) da quei due lì, sinceramente, non ne ho voglia…Spero che presto si possa creare uno sport parallelo, una categoria gestita dai costruttori, con regole precise e stabili, con costi più ridotti e più spettacolo in pista…
f190
19 mar 2009 - 09:07 - #2le regole c’erano ed erano stabili fino a che non sono entrati i costruttori che con la loro sete di soldi hanno permesso a Bernie e max di fare i propri e i loro interessi a scapito della categoria. Credete che se non fossero entrati i costruttori si sarebbe mai corso in Barhein o a Singapore? Io penso di no, non si sarebbero abbandonate le piste storiche x andare dove c’era il mercato da conquistare.
Allora non prendiamoci in giro, bernie e max sono i fantocci della Fota e questi ridicoli smarcamenti degli ultimi tempi ci sono solo xchè si sono accorti di aver tirato troppo la corda e il giocattolo sta x rompersi…
Come era bello quando c’erano solo glia assemblatori, ma no volevamo i costruttori, infatti da 30 auto siamo passati a malapena 20
F/A-22 Raptor
19 mar 2009 - 09:28 - #3Già quest’anno vedremo un monomarca, e va beh, ci può anche stare, anche se a questo punto non c’è più differenza con GP2, A1 GP e simili…
Poi è arrivata questa genialata…che è puro controsenso…
fino a ieri si seguiva la strada del risparmio, sotto il quale si è arrivati al monomarca…oggi invece viene fuori chi ha più vittorie, cioè chi ha la miglior combinazione tra competitività e affidabilità…e si sa che ci vogliono una barca, anzi una nave di soldi per arrivare a simili obiettivi…
il risultato? chi più spende meglio spende come dice il detto…a vincere saranno sempre le squadre che si potranno permettere questi costi, con buona pace del “risparmio”…
inoltre si prevedono sicuramente “GARE MATERASSO”, gare cioè dove conta più il didietro che il pacchetto macchina-pilota, gare come Valencia, Monaco, insomma tutte le cittadine per le quali i team in lotta sicuramente non si sperticheranno in test e simili…tanto le gare che si possono vincere con i test sono altre…
vedremo le ultime gare del campionato (sicuramente già deciso con queste regole) dove chi ha già vinto correrà in lambretta per risparmiare soldi per l’anno dopo, o peggio le sfrutterà come test…dove i team dietro si ammazzeranno per una vittoria che non vale niente…
complimenti Ecclestone…hai ucciso questo sport…
-JkFromZocca-
19 mar 2009 - 09:46 - #4intendevo costruttori come team… scusate… in ogni caso i costruttori ci sono sempre stati… Ferrari dall’inizio alla fine (che tanto ormai sembra arrivata)…
teo_(23)
19 mar 2009 - 09:46 - #5bernie e mosley hanno rotto!!!
non c’è come opzione?
Deimos
19 mar 2009 - 09:53 - #6Vi straquoto tutti
Speriamo solo che questa follia di Bonny Mosley & Clide Ecclestone porti ad una F1 parallela.
CalMa46
19 mar 2009 - 09:57 - #7Ecclestone da un lato e Mosley dall’altro hanno veramente sfranto!!!! A ’sto punto i team, nel nome della Fota, visto come sono stati umiliati e ridicolizzati, si dovrebbe rifiutare di scendere in pista!!
exassessorevibilità
19 mar 2009 - 09:57 - #8….comincerò ad interessarmi al calcio mio malgrado!!!
anzi no….
seguirò l’italiano Sport Prototipi…
il campionato più genuino a mio avviso
giulianog
19 mar 2009 - 10:22 - #9E’ un’articolo che finalmente dice papapale papale quanto TUTTI ne abbiamo le p@lle piene di questi due individui che passata la tempesta si sono di nuovo avvicinati e si apprestano a fare DANNI incalcolabili …dopo calcio e ciclismo NON POSSONO ammazzare questo bellissimo sport a colpi di regole astruse e deliranti…. a 10 giorni dall’inizio del Campionato poi….
giulianog
19 mar 2009 - 10:23 - #10un articolo….ah..la fretta…;-(
patrick depailler on tyrrell p34
19 mar 2009 - 10:37 - #11Alonso hits out at FIA over rule changes
By Pablo Elizalde Wednesday, March 18th 2009, 20:14 GMT
Two-time Formula 1 world champion Fernando Alonso has criticised the FIA’s decision to change the rules right ahead of the start of the season.
The governing body announced on Tuesday that, from the season that starts in less than two weeks, the world championship title would go to the driver with the most wins instead of the driver with the most points.
The decision means that a driver with more points than their rivals could still lose the title if he wins less races than the rest.
Alonso believes the constant rules changing is not helping the sport, and he was critical of the FIA for not listening to the teams, the drivers, or the fans.
The Renault driver also admitted he was worried about the future of Formula 1, and is hoping some of the rules can still be changed in the near future.
“I don’t understand the need to change the rules of the sport constantly. I think this kind of decisions can only confuse the fans,” Alonso said in a statement on his personal website.
“Formula 1 has existed for over 50 years thanks to the teams, the sponsors, the drivers and, above all, the fans from all over the world, and none of them have been able to express their views in front of the FIA.
“I worry, not so much about the decisions that affect the season that’s about to start, but, above all, those that affect the future of the competition in the coming years.
“I hope somehow these measures can be reconsidered in the short-term.”
come dargli torto?
GruppoC
19 mar 2009 - 10:41 - #12Credo che questi continui sgambetti che FIA e FOTA si stanno scambiando siano il segno di una esasperatissima lotta di potere.
VK.
19 mar 2009 - 10:56 - #13Ma monte zuma già un po di tempo fa nn parlava di campionato parallelo alla f1 controllato direttamente dai team? a me sembra di ricordare un 2012 …..
-JkFromZocca-
19 mar 2009 - 11:16 - #14@12: io vedo che la FOTA viene ascoltata molto poco…
giulianog
19 mar 2009 - 11:47 - #15#14…dire molto poco..è un eufemismo!
;-))
quà vogliono mettere le scuderie FOTA una contro l’altra…ricchi..contro poveri…dividere gli avversari è una tecnica vecchia come il mondo….
J C
19 mar 2009 - 12:12 - #16off topic: la smettete di postare articoli in inglese? Mica tutti lo capiscono!
patrick depailler on tyrrell p34
19 mar 2009 - 12:52 - #17@16
puoi usare un traduttore,ce ne sono in internet..c’è anche chi li capisce e a cui fa piacere leggerli penso
nobango
19 mar 2009 - 13:46 - #18Hungaroring 2008,3 giri dalla fine,mezza italia bestemmia simultaneamente
frappa
19 mar 2009 - 14:08 - #19articolo fatto molto bene ,peccando un po di populismo dicendo ke lauda sarebbe stato uno qualunque e ke ci sarebbero stati spesso altri campioni del mondo.
cioè non è detto..queste sono supposizioni del giornalista.
con altri punteggi sarebbero cambiate tutte le tatttiche, nn si possono fare calcoli solo a parita di alcune condizioni, non ha senso.concludo dicendo cmq ke i requisiti x la vittoria dello scorso anno erano molto migliori.
frappa
19 mar 2009 - 14:14 - #20ma come votate???
preferivate ke la f1 smettesse di esistere??
non la guardate e non commentate gli articoli allora! è tanto facile!
marco m.
19 mar 2009 - 14:42 - #21Mah…per me la F1 vera è morta da tempo, quindi se quel carrozzone attuale morisse, non ne sentirei la mancanza dato che il tempo di versare lacrime è passato. Detto questo mi preparo a Sebring.
el fabro
19 mar 2009 - 15:49 - #22Che tristezza, se la formula 1 finisce cosi che ringraziamento diamo a chi ha dato la passione, l anima e soprattutto la VITA per questo sport? Perchè solo grazie ai grandi piloti e alle grandi scuderie la f1 è divenuta storia e non grazie ad Ecclestone e Mosley che invece la rovinano.
frappa
19 mar 2009 - 16:59 - #23@22
vabbè non la buttate sul tragico,sui grandi ideali ecc.
nessuno ha buttato la vita, sono capitati incidenti,nessuno voleva morire stai tranquillo.
e nessuno è morto per questo sport..ognuno è morto per se,per affermarsi,per gloria personale.
Superbike-87
19 mar 2009 - 18:56 - #24ecclestone e mosley dovrebbero dedicarsi al cricket :)
glp
19 mar 2009 - 20:14 - #25A firma di chi è l’articolo?
Ardospeed
19 mar 2009 - 20:17 - #26Trovo l’articolo un pò troppo spinto, va bene essere indignati ma scrivere frasi come: “ora che le televisioni hanno capito che non val la pena di farsi ricattare per un prodotto destinato a un popolo di addormentati.”
Mi sembra un pò esagerato, io amo la Formula 1 e chiunque sia realmente appassionato di automobilismo trovi questa disciplina affascinante, certo è che adesso l’hanno trasformata in un circolo con leggi politico-economiche che hanno ucciso del tutto lo spirito della competizione e il divertimento ma io non mi ritengo per questo parte di un popolo di addormentati!! Vada pure a ca.g.are chi ha scritto questo articolo se preferisce vedere il calcio,dove un cretino viene pagato una marea per tirare due calci al pallone e divertirsi tutte le domeniche!!
Non mi piace come viene giudicata la F1, è uno dove nessuno riesce nemmeno lontanamente a intuire la difficoltà del pilota nella guida, della velocità, del pericolo..eppure tutti si reputano capaci di giudicarla come un pisolino la domenica pomeriggio!! Se non capite nulla di F1 guardate pure il calcio, li si che ci si diverte…..
Appassionato Deluso
19 mar 2009 - 20:31 - #27@glp: IlSole24Ore.com: “F1 a rischio credibilità dopo le nuove regole”
Di Carlo Genta
glp
19 mar 2009 - 20:39 - #28@27
E’ un giornalista di motorsport? L’articolo ha un taglio
esasperatamente polemico che denota,secondo la terminologia usata più un linguaggio da gossip che
da esperto di sport automobilistici.
Ardospeed
19 mar 2009 - 20:42 - #29#glp
Infatti, sono d’accordo con te! Come ho già detto va bene essere contrariati ma spara certe frasi ridicole!
glp
19 mar 2009 - 21:49 - #30@29
Ciao Ardospeed.
el fabro
19 mar 2009 - 22:30 - #31@ 23
In effetti sono stato un bel pò tragico nelle mie opinioni.
il pollo
20 mar 2009 - 01:26 - #32grande articolo!
era ora che qualcuno lo dicesse
tutto prima o poi finisce, anche la f1. bisogna guardare in faccia la realta.
Architetti
20 mar 2009 - 03:05 - #33Si ha l’impressione che i due vecchiacci vogliano trascinare la F1 con se nella tomba……
Io però sarei meno drastico rispetto all’articolo. In i grandi costruttori di F1 potrebbero accordarsi e slegarsi dai due vecchi rin©oglioniti…..e stabilire delle norme semplici.
I costi si auto-regolano.
giulianog
20 mar 2009 - 09:03 - #34…come si suol dire ..”morto un Papa se ne fa un altro….” lo ha detto anche Trulli:…. “sembra proprio che ci toccherà correre in un altro campionato….”…auguri Bernie e Co…ne avete bisogno!
Chosa
20 mar 2009 - 09:57 - #35Tutto sto’ puzzo perchè si vuol assegnare il mondiale al pilota più vincente…e tutti che ne parlano come il più grande scandalo del secolo…eppure per me era di gran lunga più scandaloso assegnare punti al pit stop + veloce(!!), proposta della fota di pochi giorni fà tra l’altro, ma nessuno ha detto nulla(come mai?!)…
inoltre se chi ha scritto l’articolo avesse un minimo seguito la formula 1 negli ultimi anni, ricorderebbe che i circuiti asettici del mediooriente e cina sono stati voluti, proprio dai costruttori Ferrari inclusa, per lanciare i loro piani industriali nei mercati cosiddetti “emergenti”(vi ricordate quanto ci teneva Montezemolo a vincere in Cina”)…ora che si sono accorti che anche a causa della crisi economica tutto sta andando al contrario di come sperato, passano la patata bollente e danno la colpa dei loro fallimenti a chi comanda , non ricordando che se la formula 1 è gestita da quei due tanto discussi personaggi è proprio grazie ai grandi costruttori e alle loro continue liti, spesso bloccati a proteggere un proprio interesse economico fruttifero nell’immediato, puttosto che spinti da una lungimirante visone di come dovrebbe essere questo sport…
son
20 mar 2009 - 18:07 - #36x26 popolo di addormentati xchè chi lo guarda finisce per addormentarsi dopo la prima curva o seguendo le evoluzioni dell’omnipresente SC