
Il fronte compatto dei costruttori ha avuto la meglio sulla Fia, riuscendo a centrare un successo importante: l’assegnazione del prossimo titolo piloti avverrà col criterio classico, che vede prevalere chi si assicura più punti nell’arco della stagione. Salta, quindi, per il 2009 la prospettiva di un campione decretato dal numero di vittorie raccolte.
Il passo indietro della federazione giunge dopo la netta bocciatura della Fota, che non si è arresa ai dictat di Max Mosley & Company. Così l’introduzione del metodo varato a Parigi slitta al 2010 quando, a meno di cambiamenti, dovrebbe entrare in vigore anche l’ipotesi delle monoposto low cost. In entrambi i casi resta a disposizione tanto tempo per definire meglio il quadro, attraverso un confronto aperto fra gli attori del Circus.
Probabile che anche in futuro ci sarà da parte dei team una netta ostilità verso il principio delle ricompense che ha fatto discutere tanto negli ultimi giorni. Più credibile la possibilità che l’anno prossimo si accolga l’idea di accrescere lo scarto nei punteggi fra i primi due classificati di ogni Gran Premio.
Ecco la nota della Fia: “Il 17 marzo il Consiglio Mondiale aveva respinto all’unanimità la proposta della Fota alla modifica del sistema di punteggio per il campionato piloti. Però, se per qualsiasi motivo, i team di Formula 1 ora non sono d’accordo con il nuovo sistema, la sua attuazione sarà rinviata al 2010“. Questa è la volontà dei costruttori, che si erano opposti al metodo per cambiare il regolamento sportivo. Quindi se ne riparla più avanti.
Così si allenta la scia polemica che aveva caratterizzato le ultime ore, quando le critiche si erano fatte ancora più acide sia da parte dei team manager che dei piloti. Non erano mancate pesanti stoccate da parte del campione in carica Lewis Hamilton e del pluridecorato Michael Schumacher.
Via | Gazzetta.it
Wolfsburg
20 mar 2009 - 22:45 - #1Lo so io dove possono ficcarsele le nuove norme
Look@
20 mar 2009 - 22:47 - #2Haha! Alla faccia dei due dittatori della F1!
www_mad4wheels_com
20 mar 2009 - 23:01 - #3Bene, questo dimostra che la FOTA ha voce in capitolo.
Non è solo una sigla, succube di Mosley e di Ecclestone.
Sono i costruttori a mettere i soldi.
Sono i costruttori a correre i rischi.
Sono i costruttori a giocarsi l’immagine.
E’ giusto che siano i costruttori a dettare le regole del gioco.
Se a Ecclestone non sta bene … ciaooo … quella è la porta!
E via alla nascita di un campionato alternativo finora solo paventato come spauracchio.
A tirar troppo la corda …
Dirk Pitt
20 mar 2009 - 23:12 - #4Una bella vittoria da parte della FOTA e l’ennesima figura barbina da parte della strana coppia Bernie-SadoMax.
Nello scrivere il nuovo criterio di assegnazione del titolo, non sierano nemmeno accorti che stavano violando il regolamento Fia che vieta modifiche a punteggio o simili prima di 20 giorni dall’inizio del campionato, salvo unanime approvazione dei team. Quei due non sono capaci nemmeno di leggerlo il regolamento, figurarsi se riescono a migliorarlo!
fabioshow
20 mar 2009 - 23:27 - #5mosley e ecclestone…ma andate a fankulo!!!
fabioshow
20 mar 2009 - 23:34 - #6concordo con madwheel, o fate un campionato alternativo, o sabotate melbourne…presentandovi con dei gokart o con le vetture dtm…
frappa
21 mar 2009 - 00:18 - #7era ovvio ke finisse cosi.
ETERNAMENTE BIAGGI....il ritorno
21 mar 2009 - 00:19 - #8GIUSTO così!!!!
Nickiller
21 mar 2009 - 00:27 - #9…ma allora qualcosa di intelligente solo sanno fare!!! xD
Nickiller
21 mar 2009 - 00:28 - #10(*lo sanno fare)
paololiuzzi
21 mar 2009 - 00:41 - #11e la FOTA prevale….grande risultato questo, non si poteva stravolgere la F1 in una settimana
michael cox
21 mar 2009 - 00:45 - #12il regolamento FIA stesso VIETA espressamente modifiche del regolamento nei 20 giorni che precedono l’inizio del campionato..non è che è la FOTA che è forte e conta qualcosa semplicemente la FIA non poteva modificare la regola, punto. Montezemolo & co. contano come prima ne più nè meno
peppuzzo
21 mar 2009 - 01:01 - #13che casino ke stanno facendo…cmq bene così comanda chi lavora per una volta si sono fatti valere…
Gattopazzo
21 mar 2009 - 01:04 - #14E così sono riusciti a fare l’ennesima cacchiata..
La fota aveva fatto una proposta, anche sensata (io aumenterei di più il divario ma fa niente), se ne poteva discutere, si poteva modificare e ratificare al volo (se i team sono d’accordo i 20 giorni non servono).
E invece no, hanno dovuto fare a modo loro, respingere la proposta (su cui erano sicuri di avere il consenso) e inventarsi una gran cappellata di regola, una regola che già di per se è una complicazione inutile…..
…e tutto ciò per non risolvere un cavolo.
Complimenti alla gestione!
Ogamitto
21 mar 2009 - 05:17 - #15Una bella vittoria.
glp
21 mar 2009 - 09:04 - #16Ha prevalso l’opinione dei protagonisti in pista,anche se a
me la proposta FIA non dispiaceva,tuttavia è giusto che le
regole siano determinate dai team e poi ratificate dall’organo
preposto al governo di questo sport,il quale organo oggi come
in altre occasioni ha dimostrato una quasi dilettantesca
gestione delle problematiche emerse di volta in volta.
L’ultima grottesca di aver emanato modifiche di regolamento
fuori tempo massimo.Una dimostrazione di inefficienza che
va ad aumentare la mancanza di credibilità
nei confronti di Bernie e company.
giulianog
21 mar 2009 - 11:01 - #17Bene così….almeno per un anno… il 2010 è ancora lontano…ne possono succedere di cose nel frattempo….magari sodoMax ce lo togliamo dalle p@lle! ;-))
peter 85
21 mar 2009 - 12:42 - #18chi di fota ferisce di fota perisce
NICOLA11
21 mar 2009 - 14:37 - #19Dal 2010 al posto di Ecclestone e Mosley ci devono mettere Flavio Briatore e Jean Todt,ritorno alle vecchie regole,ai circuiti di un tempo,far costuire tribune supplementari per abbassare i prezzi dei biglietti che sono probitivi e allontanano l’appassionato,figuriamoci le famiglie…La formula 1 e’ il pinnacolo dello Sport,non un monomarca,la tecnica deve essere libera,noi Ferraristi rivogliamo risentire il rumore del 12 cilindri,ritorno in Canada,Indianapolis,Imola,Zelweg,Mugello…
NeverWV
21 mar 2009 - 15:07 - #20Bernie “il nano” e Max “lo schiavo” hanno capito che senza costruttori la formula 1 non esiste.
Chosa
22 mar 2009 - 16:22 - #21La Formula 1 senza costruttori può esistere eccome, anzi, è già esistita ed era molto meglio di quella che ci tocca vedere adesso….
alberto12357
22 mar 2009 - 21:30 - #22Senza costruttori non è mai esistita, la Ferrari è sempre stata presente.
Chosa
23 mar 2009 - 14:41 - #23Infatti la Ferrari era principalmete un team da corsa e poi un costruttore…come tutti al tempo…non il viceversa come accade adesso…
alberto12357
23 mar 2009 - 16:54 - #24Era essenzialmente un team da corsa alla sua nascita e nei primi 20 anni di attività… poi inizia a costruire vetture tutte sue sia da pista che non; ma tutto questo prima del 1950, quindi sin dall’inizio della Formula 1 era già un costruttore vero e proprio.
Certo che allora la situazione era molto diversa, era un’azienda giovane e non c’erano in giro i vortici economici di oggi.