
Max Mosley, dopo il comunicato diffuso dalla Fia sulla disponibilità a spostare al 2010 l’idea di un mondiale piloti assegnato in base al numero di vittorie, crede che il cambio di rotta sia nato da una comunicazione sbagliata di Bernie Ecclestone, che lo aveva convinto dell’unanime consenso dei team, poi smentito dai fatti. Una situazione che lo ha costretto ad annullare le decisioni prese, con conseguente danno d’immagine.
Parlando dell’accaduto, il boss della Federazione accoglie il punto di vista dei costruttori, ma è netto per il futuro: “Quando dovranno essere prese nuove decisioni, si cercherà una serietà diversa. Ecclestone mi aveva detto che aveva parlato con tutti i team e che tutti erano soddisfatti; sono stato indotto a pensare che tutti fossero d’accordo. Il Consiglio Mondiale aveva l’impressione che tutti fossero favorevoli“.
Evidentemente le cose sono state lette male, oppure con questa strategia non si è voluta far passare la proposta di allargare la forbice tra primo e secondo classificato, conservando il vecchio criterio, anche a costo di una rimediare una magra figura. Riferendosi agli aspetti agonistici, Max Mosley ritiene che l’apertura del Campionato creerà nuove polemiche, di natura anche forte.
Secondo lui il Gran Premio di Melbourne si chiuderà con una decisione dei commissari: “Quasi sicuramente ci sarà un ricorso di chi si considera penalizzato. E tutto questo andrà avanti fino alla Corte d’appello“. All’origine della possibile contesa il sospetto di irregolarità nei diffusori adottati da Williams, Toyota e Brawn GP, che hanno interpretato il regolamento in forma abbastanza elastica.
Facile prevedere che qualcuno chieda delle verifiche, anche se queste saranno complesse, come ammette lo stesso Mosley: “Sarà difficile giudicare. Si può dire che il dispositivo sia legale e si può dire che non lo sia. Se avessimo avuto più tempo probabilmente avrei sottoposto la questione alla Corte d’appello della Fia prima del GP d’Australia. Ci ho pensato questa settimana, non è il momento giusto; non sarebbe corretto. Se tutti i team avessero pensato che il dispositivo è illegale, non avrebbero dovuto usarlo già dai test di Barcellona“.
Via | Eurosport.com
SlinkingAndrew
21 mar 2009 - 16:14 - #1Credo che ormai anche Topolino e Paperino siano più credibili di questi due :
ETERNAMENTE BIAGGI....il ritorno
21 mar 2009 - 17:09 - #2AMMAZZATI tu e quel VECCHIACCIO di tuo compare!!!!!!!!!!
peter 85
21 mar 2009 - 17:53 - #3io li caccerei entrambi.
Dirk Pitt
21 mar 2009 - 17:57 - #4Se davvero le cose fossero andate così (ma ne dubito fortemente) SadoMax è rimasto l’unico essere umano a fidarsi ancora della parola di Ecclestone.
custom44
21 mar 2009 - 18:00 - #5sono entrambi da cacciare, non esiste che continuino a favorire i piccoli team, la F1 è alta tecnologia non dilettantismo da garagisti.
f190
21 mar 2009 - 18:35 - #6Custom44 la F1 è sempre stata dilettantismo da garagisti, probabilmente segui la F1 da dopo il 2000, altrimenti non parleresti così. L’unico modo x salvare la F1 è far uscire i costruttori dal mondiale e far ritornare i garagisti o assemblatori con le case costruttrici a fornire al max i motori.
Chapman, tyrrell, ligier, minardi erano dilettanti? Lo sai cosa dirigeva Chapman se non te lo scrivo? Lo sai che un privato come tyrrell ha vinto di più della renault costruttore?Pensa alla storia del ns sport prima di scrivere baggianate…
Gattopazzo
21 mar 2009 - 18:41 - #7Ma questo dirige la Fia o passava di li per caso?
Deve essere Ecclestone a dirgli cosa ne pensano i team?
Oltretutto i team si erano già ampiamente espressi a riguardo delle medaglie..
mauix
21 mar 2009 - 19:37 - #8….io salverei solo Ecclestone……Tamara peròììììììììì
NuvolariT
21 mar 2009 - 20:23 - #9Purtroppo questo è il prezzo da pagare per avere due rinco***niti di 70 anni che comandano una marea di soldi. finoachè non se ne vanno la formula1 rimane sempre in pericolo
il duca
21 mar 2009 - 21:05 - #10Se avessimo avuto più tempo probabilmente avrei sottoposto la questione alla Corte d’appello della Fia prima del GP d’Australia…..e chi te lo ha rubato il tempo???ma svegliatevi fia!!ma porca miseria…siete voi che decidete se e’ il caso di fare accertamenti..SVEGLIAAAAAAAAAAAAA
lukadtkart
21 mar 2009 - 21:21 - #11nn vorrei dire,ma la mclaren è stato il + grande ed importante team privato,fino a qnd nn è passata in parte in mano a mercedes…
speed-mirko
21 mar 2009 - 23:24 - #12@6
Ci terrei a precisare che la scuderia Tyrrell NON ha vinto assolutamente più della RENAULT F1 che come motorista ha vinto (6 titoli consecutivi dal 1992 al 1997), e dal 2002 con un team proprio ha vinto 33 Gran Premi, di cui 15 nel periodo 1977-1985 e 18 se non erro dal 2002 ad oggi.
Cui vanno aggiunti i 2 titoli costruttori e 2 titoli piloti, con Fernando Alonso.
SCUSATE SE è POCO!
blue angel-1
21 mar 2009 - 23:24 - #13due sono talmente rinco…….che nemmeno si capiscono tra di loro…Povera F1 in che mani seu finita!!!!
f190
22 mar 2009 - 00:20 - #14X Renault costruttore non intendo renault motorista, intendo il periodo ‘80 e 2000, cioè quando era impegnata in prima persona, sono due cose diverse
f190
22 mar 2009 - 00:26 - #15La Tyrrell dei tempi buoni ha vinto 24gp e 2 mondiali, se togliamo gli ultimi anni, diciamo dal dopo Alesi, è un risultato straordinario
el fabro
22 mar 2009 - 00:56 - #16eh ma poverino si sente tradito bisogna capirlo perchè oggi bisogna prima rovinare uno sport e poi dopo 1000 polemiche allora ci si sveglia dicendo che bisogna cambiare le regole. ma dove siamo a giocare a bruscolini
Chosa
22 mar 2009 - 16:43 - #17Il grande Ken Tyrrell in tempi non sospetti (inizio anni 70) non vedeva di buon occhio l’entrata dei costruttori in formula 1 perchè ciò avrebbe ,secondo lui, fatto crescere esponenzialmente i costi facendo ritirare i team più piccoli che qualcuno qua, che farebbe meglio a tornare a giocare con le lego, chiama in modo dispregiativo “dilettantisti”…inoltre i costruttori, Ferrari a parte, non avendo le corse nel dna dell’azienda avrebbero usato la formula 1 solo a scopo promozionale, ritirandosi, quando non ritenevano più opportuno correre(ho vinto troppo può bastare- ho vinto troppo poco me ne vado)…
Dato che queste “profezie”hanno trovato e continuano a trovare riscontro nella realtà odierna, e che è stato proprio al tempo dei “garagisti” che la formula1 ha riscontrato la massima espressione tecnologica, con soluzioni utilizzate ancora oggi, consiglio a chi crede che la formula 1 di oggi sia la massima espressione della tecnologia(ma per piacere) di tornare al bar e provare a tornare a parlare di calcio, forse in quell’ambito se si spara certe ca. z zate non se ne accorge nessuno…