
Il week-end di Melbourne sembra un contenitore di sorprese, in cui tutto è possibile da un momento all’altro. Prima il ricorso di Ferrari, Renault e Red Bull contro Brawn GP, Toyota e Williams; poi la prima fila conquistata dalla nuova scuderia di Ross Brawn, l’arretramento in classifica di Lewis Hamilton e la squalifica delle Toyota, costrette a partire dalla coda della griglia.
Per ultimo, come in una commedia teatrale, il reclamo della Williams contro Red Bull e Ferrari, accusate di far uso di soluzioni aerodinamiche illegali. Questa iniziativa, che metteva in dubbio i deflettori delle pance della F60 e della RB5, è rientata, evitando ulteriori incertezze sull’ordine di partenza, ma anche una possibile guerra a tutto campo, che avrebbe fatto male agli appassionati.
- il don -
28 mar 2009 - 15:52 - #1…povera F1…la massima espressione del motorsport umiliata così!
Gattopazzo
28 mar 2009 - 15:56 - #2Il reclamo dovrebbe essere già rientrato
drifter
28 mar 2009 - 15:57 - #3il reclamo è stato ritirato. motorsport, siete lenti tanto quanto la mclaren
pippo fobert
28 mar 2009 - 16:08 - #4che amarezza…
Ryo
28 mar 2009 - 16:11 - #5Anche il ricorso che ha presentato Red Bull, Renault e Ferrari contro Williams, Brawn e Toyota fa male alla F1..e speriamo venga ritiritato pure quello ;)
Superbike-87
28 mar 2009 - 16:17 - #6ahahahahah altro che circus….questo è un CIRCO ahahahah dove siamo da Togni o dalla capellona?
Ogamitto
28 mar 2009 - 16:17 - #7Che pagliacciata, e`proprio vero che si chiama Circus della F1.
Growler
28 mar 2009 - 16:19 - #8Son arrivati i soldi son andati via passione e spettacolo
LIONPDN
28 mar 2009 - 16:44 - #9Brawn ha interpretato al meglio le regole poco precise e ha mescolato i giochi.
Bernie e Mosley godono x questo spettacolo gratuito.
Questi vecchi si divertono a fare regole facili da raggirare.
X noi appassionati la formula uno perde la serieta, ma a loro basta che se ne parli,bene o male tutto fa brodo..
quanto alle grandi squadre con baged faraonici confrontate alla brawn gp gran figura di M…….
Architetti
28 mar 2009 - 19:18 - #10Beh ragazzi, ho guardato le qualifiche e queste monoposto fanno veramente ridere, con quello spazzaneve anteriore (va bene che quest’anno ha nevicato tanto…) e quell’alettone posteriore stretto e alto, tipo vecchie F3….
Insomma sembra di vedere girare delle formule minori, con alettoni improvvisati, quasi delle miniracing teleguidate in scala 1:8….
Architetti
28 mar 2009 - 19:23 - #11E poi mi sa proprio che la FIA si sia concessa uno scherzo ai top team ritenendo regolari auto che non lo sono, sembra quasi una cosa concordata, una specie di golpe.
I due vecchiacci malefici della F1 andrebbero detronizzati con un atto di forza da parte dei grandi team di F1…..
Che palle sta formula 1!!!!!
Voglio una F1 dalla sperimentazione libera…..libertà il più possibile, limiti solo sulla cilindrata oppure nemmeno, solo sui consumi….
Solo così lo svilupppo della F1 serve…e si avrebbero dei campionati appassionanti….
Zanardi alla TV Svizzera parlava di alcune regole che volgiono introdurre l’anno prossimo, con limitazioni assurde, come quelle delle velocità in galleria del vento, o di obbligo di chiusura dei team per 6 settimane in inverno…robe da matti!
Ritorniamo ad una F1 libera, con prove e sperimentazioni a discrezione dei team, libertà nel cambio dei motori, dell’aerodinamica…unico vincolo: i consumi e la sicurezza (crash test estesi)….
giulianog
28 mar 2009 - 19:49 - #12Ah…ti quoto…magari limiteranno anche il n° dei sacchetti dell’immondizia ai box….sai..c’è crisi e poi bisogna fare il RICICLO….
giulianog
28 mar 2009 - 19:50 - #13…di c..glioni in FIA invece c’è un’abbondanza….
Superbike-87
28 mar 2009 - 20:04 - #14la crisi c’è solo quando gli conviene….invece per il kers no…
Gattopazzo
28 mar 2009 - 22:17 - #15Architetti
La limitazione della velocità dell’aria in galleria del vento è tutt’altro che una regola assurda: obbliga di fatto a non potrer testare modellini oltre una certa scala (per dire, massimo 1:4, non 1:3) e quindi serve a evitare la costruzione di gallerie troppo grandi e quindi costose.
Tutto quello che serve a limitare l’aerodinamica secondo me è utile.
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Per quanto riguarda la storia dei diffusori resto convinto che la Fia non si voglia esprimere (è un problema noto da tempo) per fare in modo che si spacchi il fronte dei costruttori.
E in quest’ottica spero che l’appello sia il sistema migliore per chiudere rapidamente e definitivamente la vicenda.
Architetti
29 mar 2009 - 12:04 - #16Gattopazzo #15: il fatto è che io non penso che occorra limitare i costi con dei regolamenti di questo tipo. Poi ci sono tanti mezzi per eludere certe regole. Fra un po’ ci vorrà un commissario FIA che segue come un’ombra e controlli tutti i passi dei team….sembra l’ex DDR (l’ex germania Est)….
Basterebbe magari limitare il budget globale.
Ma comunque limitare la ricerca e gli investimenti è il contrario dello spirito della F1.