F1, Michael Schumacher assolve il connazionale Vettel


Il Gran Premio di apertura della stagione 2009 è stato ricco di colpi di scena, che ne hanno movimentato il corso. Ma anche i confronti fuori dal teatro di gara hanno influito sull'assetto della classifica, trascinandosi dietro una buona dose di polemiche. Non è neppure detto che tutto sia già finito, visti i ricorsi in atto.

Fra i tifosi di casa nostra, escludendo la querelle sul diffusore della Brawn GP (ma anche di Williams e Toyota), uno dei temi più dibattuti è la penalizzazione inflitta a Jarno Trulli per il sorpasso ai danni di Lewis Hamilton in regime di Safety Car. A rendere vivo il confronto è il rallentamento del campione della McLaren, che ha tratto in inganno il pilota italiano.







Ma anche la punizione di Sebastian Vettel per l'urto con Robert Kubica accende i toni della discussione. C'è chi difende il tedesco della Red Bull e chi lo critica.

Del primo gruppo fa parte Michael Schumacher, che non condivide la decisione dei commissari: "Vettel era all'interno, non poteva far sparire la sua vettura nell'aria". Una posizione che alimenterà ulteriori dispute. Il destinatario del provvedimento, dal canto suo, liquida la pena con poche parole: "Penso sia severa ma dobbiamo accettarla". Quindi nessun appello.

Via | F1grandprix.it
Foto | F1fanatic.co.uk

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