Il Gran Premio di apertura della stagione 2009 è stato ricco di colpi di scena, che ne hanno movimentato il corso. Ma anche i confronti fuori dal teatro di gara hanno influito sull’assetto della classifica, trascinandosi dietro una buona dose di polemiche. Non è neppure detto che tutto sia già finito, visti i ricorsi in atto.
Fra i tifosi di casa nostra, escludendo la querelle sul diffusore della Brawn GP (ma anche di Williams e Toyota), uno dei temi più dibattuti è la penalizzazione inflitta a Jarno Trulli per il sorpasso ai danni di Lewis Hamilton in regime di Safety Car. A rendere vivo il confronto è il rallentamento del campione della McLaren, che ha tratto in inganno il pilota italiano.
Ma anche la punizione di Sebastian Vettel per l’urto con Robert Kubica accende i toni della discussione. C’è chi difende il tedesco della Red Bull e chi lo critica.
Del primo gruppo fa parte Michael Schumacher, che non condivide la decisione dei commissari: “Vettel era all’interno, non poteva far sparire la sua vettura nell’aria“. Una posizione che alimenterà ulteriori dispute. Il destinatario del provvedimento, dal canto suo, liquida la pena con poche parole: “Penso sia severa ma dobbiamo accettarla“. Quindi nessun appello.
Via | F1grandprix.it
Foto | F1fanatic.co.uk
Gattopazzo
31 mar 2009 - 09:38 - #1Penso che chiunque ci capisca qualcosa di auto non si sognerebbe di dare torto ne a Vettel ne a Kubica per il contatto.
Uno era all’esterno e ha stretto, l’altro era all’interno ed è arrivato un po lungo. Capita quando due persone si stanno scannando per una posizione.
Se si vogliono i sorpassi bisogna accettare qualche contatto di gara. Altrimenti facciamo le gare crono.
glp
31 mar 2009 - 09:39 - #2E infatti Vettel era all’interno! Una ulteriore invasione …..di campo da
parte degli ufficiali di gara che molto spesso non avendo mai corso non
riescono a leggere gli episodi di corsa con la giusta ottica.Il danneggiato
nella dinamica è stato Vettel,lasciamo poi le considerazioni di carattere tattico
chè altrimenti dovremmo dire che sono stati due dementi,uno poteva andare
a prendere il primo e l’altro ha bruciato un terzo posto.Ma si sa conservare la freddezza
in quelle circostanze fa la differenza tra campioni navigati e giovani talenti in
maturazione agonistica.
Skk_3dfx
31 mar 2009 - 09:45 - #3Tra i due, a Vettel darei meno colpa. Kubica poteva evitare di stringere la traiettoria in curva. Vettel non poteva mica sparire. E visto che era all’interno, affianco a Kubica, ha pensato giustamente di non lasciare il passo.
Kubica cmq sarebbe stato avvantaggiato nella traiettoria nella successiva curva.
Cmq non andava punito nessuno dei due. Si erano già puniti da soli :)
giulianog
31 mar 2009 - 09:59 - #4Leggetevi questa “storiella”….
Magari davanti al televisore vi sarete divertiti come pazzi, ma questo non deve spingervi a farvi incantare dalla favoletta del «Davide che batte Golia». Ieri, a Melbourne, è stata infatti scritta una delle pagine più nere della storia della F1. Completamente asservita agli interessi commerciali di Bernie Ecclestone e disperatamente impegnata a distruggere l’unità politica trovata dai Costruttori mettendoli uno contro l’altro, la Federazione Internazionale ha gestito il prima, il durante e persino il dopo della corsa in modo da far impallidire il ricordo di Moggiopoli. La FIA ha regalato alla Brawn GP una vittoria che solo i polli possono giudicare limpida e schiacciante e poi ha anche costruito a tavolino (tramite la penalizzazione inflitta a Vettel) le condizioni per favorirne il bis fra due settimane in Malesia. Riepiloghiamo. Del «prima» – di come, cioè, il delegato tecnico della FIA Charlie Withing, ex meccanico della Brabham di Bernie Ecclestone, abbia autorizzato la Brawn a realizzare uno scivolo e un estrattore di flusso chiaramente contrari allo spirito del nuovo regolamento, consegnando loro un illecito incremento delle prestazioni – si sa già tutto. E non facciamoci illusioni sulla possibilità che la stessa FIA, tramite il suo Tribunale d’Appello, il 14 aprile accolga il reclamo di Ferrari & Co., ribaltando il verdetto di Withing e l’ordine di arrivo della corsa di ieri (a proposito: vincerebbe Hamilton, partito in ultima fila!). Il «durante» è però stato assai più scandaloso. Perché quando, al 18° giro, Nakajima ha sbattuto contro il muro ostruendo la pista con oltre mezza macchina (perdipiù circondata da detriti in un raggio di altri 10 metri) i Commissari di gara capitanati dallo stesso Withing e da un altro fedelissimo di Ecclestone, Herbie Blash, si sono guardati bene dal far entrare subito – come avrebbero dovuto, vista la lampante situazione di pericolo – la safety car. Se l’avessero fatto avrebbero bruciato la corsa di Button e con tutta probabilità consegnato la vittoria a Vettel.
Il tedesco della Red Bull aveva infatti rifornito un giro prima mentre Button non l’aveva ancora fatto: con la safety car in pista tutte le macchine si sarebbero messe in fila indiana e a quel punto quando la Brawn dell’inglese fosse rientrata per rifornire sarebbe stata scavalcata sia da Vettel sia dalle altre macchine che si erano già fermate (fra cui quelle di Massa, Raikkonen, Trulli, Hamilton e Rosberg).
Per consentire a Button di restare al comando, perciò, la ***** inglese che s’è impadronita del potere ha dovuto ritardare per un giro e mezzo l’ingresso della safety car, tanto quanto c’è voluto perché la Brawn capolista rifornisse a sua volta, e ha coronato il capolavoro con lo sprezzante sberleffo di far scattare la berlina Mercedes dalla corsia dei box proprio nella scia dello stesso Button reduce dal pit-stop. Un messaggio *******o, appunto, tipo «Guardate un po’ chi comanda, qui». Il «dopo», infine. Visto che il fondo macchina irregolare non è bastato a garantire alla Brawn il supervantaggio sperato, e che quello straordinario fuoriclasse di Vettel si è rivelato assai più pericoloso del previsto, la Cupola ha trovato il modo di toglierlo di mezzo in anticipo dalla prossima gara, infliggendogli 10 posti di penalizzazione sulla griglia di partenza del G.P. di Malesia per un reato che non ha mai commesso. La collisione tra Vettel e Kubica che ha fornito il pretesto per questa scandalosa sentenza è stata infatti un «normale incidente di gara», e se proprio si voleva trovare un colpevole questi sarebbe semmai stato Kubica, che aveva attaccato Vettel all’esterno e, quando lo aveva affiancato in prossimità di una curva, lo aveva chiuso contro il cordolo senza lasciargli lo spazio per rimanere in pista. Insomma, il risultato del G.P. d’Australia è così bugiardo che più bugiardo non si può. Perché oltretutto alla Brawn Gp non sarebbero probabilmente bastati neppure gli smaccati favoritismi di cui ha goduto se Kubica non si fosse fatto tradire dalla foga e Raikkonen non avesse commesso un errore e poi non fosse stato fermato dal differenziale. Kubica e la Ferrari (oltre a Hamilton, autore di una gara da vero campione del mondo, lucida e concreta) erano le uniche macchine in pista con le gomme dure, e giravano in tempi di molti secondi inferiori a quelli di Button e Vettel, obbligatoriamente alle prese con devastatissime gomme morbide. Nei 4-5 giri finali sia il polacco sia il ferrarista, se ci fossero ancora stati, avrebbero potuto fare un facile boccone di chi, oggi, i creduloni dipingeranno quali eroi senza macchia e senza paura, quali i vendicatori del popolo contro l’arroganza dei ricchi. Loro, i portaborse di Ecclestone!…
Giancarlo Baccini
giulianog
31 mar 2009 - 10:09 - #5http://iltempo.ilsole24ore.com/sport/2009/03/30/1007626-mosse_moggiopoli_della_formula.shtml
Babbu(G)ino Hamilton
31 mar 2009 - 10:33 - #6 (nascondi)L’importante è che la scimmia adottata (il ragazzino) non vinca più un c***o!
Mantassh
31 mar 2009 - 10:34 - #7La penalizzazione a Vettel è una buffonata, non ha fatto una manovra “pericolosa”, ma ha difeso la sua posizione, Come non è sbagliata quella di Kubica, che ha visto di essere superiore in quel moemnto e ha provato a sfruttare una porta lasciata aperta. I comissari non dovevano fare nulla, al max erano le scuderie a dover riprendere i loro piloti, perchè tutte e due hanno sbagliato a valutare le conseguenze. Vettel doveva portare a casa i punti e capire che non poteva nulla contro la superiorità che la BMW aveva in quel momento. Dall’altra parte Kubica non doveva rischiare, perchè oramai aveva capito la superiorità della sua vettura e poteva passare in punti meno rischiosi. Per il resto non riesco a trovare motivazioni valide per dire che quanto riportato da giulianog sia falso, anzi, più lo leggo e più penso che sia la verità…
giulianog
31 mar 2009 - 11:43 - #8Vedo che è calato il “gelo” su questo post….
Niente da argomentare eh…?
we believe in red-bull racing
31 mar 2009 - 13:01 - #9@6 come sei sportivo…mamma mia che vergogna che sei…ma ilf atto è che in troppi sono come te…
Mantassh
31 mar 2009 - 13:08 - #10Volevo aggiungere, ma se Vettel e Kubica finissero in ferrari?? Se proprio non arriva Alonso, sarebbe una gran bella coppia
lionpdn bs
31 mar 2009 - 13:18 - #11se il polacco non fosse stato cosi determinato e vettel non avesse cercato di difendersi non sarebbero tra i due piloti che piu mi piaciono.
questi due sono sicuro che un mondiale se lo vincono.
io vedo vettel come unico erede di schummy che per non farsi superare avrebbe fatto di peggio, chi non lo riicorda quando a cercato di buttare fuori suo fratello x non farsi passare mentre rientrava con una vettura danneggiata.
gli eroi, i veri campioni si vedono da queste cose, da quanto sono determinati..
Ryuk Shinigami
31 mar 2009 - 13:31 - #12La punizione a Vettel dimostra la stupidita’ dei commissari. Era un incidente di gara e, come gia’ detto, i due la punizione l’hanno gia’ avuta perdendo la possibilita’ di andare sul podio (o addirittura di vincere nel caso di Kubica, viste le gomme).
E tanto per non smentirsi hanno pure appioppato la multa a Vettel per aver girato con la macchina danneggiata. Quando, visto il regime di safety car, poteva benissimo tentare di chiudere la gara.
Ma tant’e’. Questa e’ la F1 attuale.
Senna91
31 mar 2009 - 15:02 - #13ciao ragazzi, sono nuovo di qui…riguardo all’incidente di vettel e kubica, concordo pienamente con gattopazzo:stavano lottando per le posizioni, ovvio che entrambi hanno provato entrambi manovre estreme, ma queste sono le corse, non è la prima volta e non sarà l’ultima, se bernie e soci vogliono che ogni sorpasso sia pulito, carino, senza problemi, che giochino alla playstation…poi i commissari(o chi li manovra)sono pure ignoranti!!come fai a penalizzare uno perchè è andato lungo??????allora che guidino loro e ci facciano vedere come si fà…riguardo all’articolo di giuliano, bè, è cosa nota:strano che il risultato di queste due gare finirà in appello, cosi la fia vedrà:se le brawn avranno già troppi punti, glieli tolgono, così il campionato torna più equilibrato…purtroppo ragazzi è così, ormai tutto fà brodo:se non fa spettacolo si cambia, vedi la decisione di far correre alle 5, di portare gomme che male si adattano all’asfalto, vedi la scelta, per fortuna revocata, di far vincere il campionato a chi vince più gare…purtroppo, finchè ci sarà bernie sarà così…
power powder
31 mar 2009 - 15:09 - #14allora perchè non penalizzano anche barrichello che per passare raikkonen lo ha toccato con l’ala anteriore allargandogli la traiettoria per poi infilarlo all’interno ?
Comunque finalmente si è assistito ad una gara emozionante, si è rivisto qualche sorpasso in pista. Era ora !!
Chosa
31 mar 2009 - 15:48 - #15@giulianog
…sono all’incirca le stesse cose che avevo ipotizzato io qualche blog fà (trulli e vettel penalizzati)…xò, bò non sò che dire, nel senso che in ogni caso dubito che la brawn gp vada così forte solo grazie all’estrattore…
tra l’altro, continuo a pensare che la safety car (per quanto scandalosamente gestita in modo favorevole alla brawn gp) in quel caso non doveva nemmeno uscire(le macchine fino a pochi anni fà le rimuovecano in pochissimo tempo)…anzi esce quasi sempre quando si può agire diversamente, truccando spesso l’esito della gara…e button senza safety car non lo avrebbe ripreso nessuno, quindi per il mio modo di vedere le corse la vittoria la meritava comunque…
…inoltre anche se kubica non avesse agganciato vettel, bisognerebbe vedere se sarebbe riuscito a sorpassare anche button: pur con le nuove regole, benche sia evidente anche a occhio nudo che le macchine finalmente riescono ad avvicinarsi + facilmente, non credo che sarebbe stato comunque facile…magari vinceva vettel (trulli(hamilton?) perchè si agganciavano loro:):)…
Per il resto, confermo che anch’io purtroppo, la paura che certe liceità derivino dalla necessità di avere al via 20 vetture, senza le quali andrebbe a saltare il patto della concordia, tanto caro ad ecclestone desideroso pertanto di garantire un futuro certo (leggasi branson)alla brawn gp…ma spero, e tanto , che siano solo supposizioni…
giulianog
31 mar 2009 - 15:49 - #16Un Kubica ed un Vettel farebbero comodo a tanti…sono veloci, determinati e soprattutto PENSANO prima di parlare…..dote rara al giorno d’oggi.
giulianog
31 mar 2009 - 15:54 - #1715
Sì ricordo…come ricordo la valanga di meno quando scrissi: “..vado controcorrente:…dico Kubica”…beh non ha vinto ma ha fatto una gran bella gara lo stesso…
giulianog
31 mar 2009 - 16:01 - #18http://www.motorsportblog.it/post/7260/formula-1-raikkonen-a-melbourne-la-controprova
#3….
glp
31 mar 2009 - 16:21 - #19@17
Giulianog,ci sei andato molto vicino!
Gattopazzo
31 mar 2009 - 16:55 - #20“asservita agli interessi commerciali di Bernie Ecclestone e disperatamente impegnata a distruggere l’unità politica trovata dai Costruttori mettendoli uno contro l’altro, la Federazione Internazionale ha gestito il prima, il durante e persino il dopo della corsa”
Avevo scritto qualcosa tipo “sveglia è tutta una tattica per rompere il fronte compatto dei costruttori”, ma vederlo confermato su un giornale è… agghiacciante.
.
Se volete saperlo domenica sera ho riguardato la registrazione della gara in occasione della safety car. Risultati:
- dal botto di Nakajima all’ingresso della safety car passano DUE MINUTI E 10 SECONDI; la macchina e i detriti nel frattempo sono già stati rimossi
- la safety car si muove ESATTAMENTE dietro a Button, come faremmo noi nel dare la precendenza in una qualsiasi corsia di immissione.
Come risultato di questa bella gestione ci sono stati svariati giri di safety car per l’assoluto nulla… NULLA? Non proprio, in effetti il rallentamento ha favorito i consumi, e quindi chi contava di arrivare il più possibile in la con le dure prima di montare le morbide, insomma chi in quel momento era appena rientrato per riempire al massimo il serbatoi… ops.
formula3
31 mar 2009 - 18:02 - #21@16
…….pensano prima di parlare,ma in Australia avrebbero fatto bene
a pensare prima di giocarsi le posizioni.
TheGas
31 mar 2009 - 22:39 - #22ecclestone ha 200 anni, dovrebbe andare in pensione!!! e visto che ci siamo per l’amor di dio cambiate TUTTE le persone che si occupano di F1 in RAI…inascoltabili…
Peppinello
01 apr 2009 - 08:33 - #23Il Top dei nuovi acquisti in RAI è il traduttore simultaneo…. mamma mia… una voce, una parlata che dopo 2 parole ti pija sonno!!!!!!!!!!!!
giulianog
01 apr 2009 - 09:20 - #24#23
Quoto…bellissimo quel “Barricello…” ;-DDD