GP2 Asia Series, Gara 1: in Malesia vince Diego Nunes

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Sin dalle prime prove libere di venerdì, sia Diego Nunes che Roldan Rodriguez avevano dimostrato di potere lottare per il podio e il risultato di gara 1 conferma queste impressioni: Nunes vince per la prima volta in carriera e in modo autoritario una gara in GP2 Asia Series, mentre Rodriguez rimonta dal nono posto di partenza al quarto posto finale, sfiorando il podio che avrebbe senz’altro meritato.

Al via Nunes, facilitato dal ritiro del poleman D’Ambrosio ancora prima del via a causa di problemi tecnici, mantiene la testa della gara e conquista subito un margine di qualche secondo sugli inseguitori. Dopo il pit stop, Diego rientra in pista sempre in prima posizione e controlla Kobayashi, che però non riesce mai ad impensierirlo. Nunes taglia quindi il traguardo vittorioso con ben otto secondi di vantaggio.

Bella partenza di Roldan, che guadagna subito due posizioni e transita al settimo posto. Tra i piloti di testa, lo spagnolo è tra gli ultimi ad entrare ai box, al quattordicesimo giro. Questa azzeccata manovra gli permette di superare sia Buurman che Maldonado. Grazie ad un ritmo costante e veloce, Rodriguez taglia il traguardo in quarta posizione finale a pochi secondi dal terzo classificato.

Con questi risultati, il team Piquet GP sale al terzo posto nella classifica a squadre con 37 punti. Il regolamento prevede che i primi otto classificati vengano invertiti nella griglia di partenza di gara 2, che precede di poche ore la gara di F1. Roldan partirà quindi in quinta posizione e Diego in ottava.

Ecco cosa dice Diego Nunes: “Fantastico! Abbiamo lavorato molto bene sin dalle prove libere, siamo stati veloci in qualifica perdendo la pole per un mio errore di guida all’ultima curva e in gara la macchina era perfetta. La partenza non è stata delle migliori, ma comunque sono riuscito a controllare Petrov che si è fatto minaccioso alla prima curva. Il set-up delle vettura era così perfetto che sono riuscito ad andare forte anche conservando al meglio le gomme. Gli ultimi giri sono stati emozionanti e… bollenti. La temperatura in abitacolo era altissima, ma sono riuscito a mantenere alta la concentrazione fino alla bandiera a scacchi”.

Diverso lo stato d'animo di Roldan Rodriguez: “Il quarto posto è un risultato agrodolce: sono contento perché ho fatto una buona partenza e la strategia di gara è stata ottima e ci ha permesso di guadagnare posizioni rispetto alla nona di partenza. Un po’ rammaricato per avere solo sfiorato il podio. Il caldo è stato un avversario in più: sul rettifilo il calore era sopportabile, ma in frenata, con i dischi incandescenti, il caldo è davvero fortissimo. Domani partirò in quinta posizione e l’obiettivo sarà raggiungere il podio che oggi ci è sfuggito per poco”.

Via | Comunicato Stampa

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