GP Montecarlo (la cronaca)



Nello schieramento di partenza la Ferrari di Shumacher in ultima posizione non c’è, il tedesco decide di partire dai box per tenere le termocoperte fino alla fine, quindi niente foto delle Ferrari appaiate nelle due ultime posizioni. Alonso scatta in testa, mentre Webber resiste al repentino attacco di Raikkonen, mentre Schumacher supera subito due vetture, ma già al secondo giro Webber arriva un po’ largo prima della salita, Raikkonen lo passa e si lancia a tallonare Alonso. I primi quattro allungano e hanno un passo superiore ad un altro quartetto che segue, composto da Barrichello, Rosberg, Coultharde e Fisichella, la McLaren di Raikkonen è molto agile e tiene benissimo il passo di Alonso a mezzo secondo di distacco. Al 10° giro la situazione è invariata con Schumi che si trova in 16° posizione dietro a Button, lo attaccherà passandolo al 20° giro. Al 21° giro rientra Montoya e stranamente cambia una sola ruota e subito dopo è il turno di Raikkonen, al giro 23° rientra Alonso ed esce ancora davanti alla McLaren, posizioni invariate quindi. Al 27° giro rientra Fisichella, Alonso col secondo set di gomme non è veloce come prima, fa un po’ il tappo e consente a Webber e a Montoya molto veloci di riaccodarsi, Schumacher rientra al 37° giro per quello che sarà il suo unico pit stop e rientra a pista libera, al 19° posto, il giro dopo è la volta di Massa. Al 39° giro Fisichella attacca con decisione Coultharde alle piscine mentre dietro già arrivano i piloti di testa, Schumi intanto a pista libera sta girando più veloce dei primi, Fisico da strada ad Alonso e dopo qualche curva fa lo stesso con Kimi facendogli perdere poco più di un secondo e dando respiro ad Alonso. Al 48° giro principio d’incendio per Webber autore di un’ottima gara, si ferma di lato ed è Safety-car, i primi rientrano immediatamente a rifornire, e Shumi annulla di colpo molto del suo svantaggio, la corsa riprende ma al 50° il colpo di scena. Motore arrosto anche per Raikkonen, i giri percorsi dietro la SC dopo il rifornimento sono stati fatali, uno dei principali pretendenti alla vittoria è out, per Alonso si spiana la strada verso la vittoria, Shumi è dietro di lui ma doppiato si trova in settima posizione mentre il secondo Montoya si trova a 12 secondi.

Anche Rosberg va a muro mentre Schumi continua a essere il più veloce e col ritiro di Klien passa al sesto posto seguito da Fisichella, Alonso spinge e guadagna su Montoya, mentra Schumi guadagna manciate di secondi su Coultharde. A 15° giri dalla fine Barrichello terzo deve rientrare per scontare una penalità e perde il podio, Schumacher si sdoppia da Alonso, segna il giro record e tenta di avvicinare Barrichello. Purtroppo a meno 5 giri dalla fine Trulli autore di una buona gara deve fermarsi anche lui quando si trovava in terza posizione, a meno 2 giri dal termine Schumacher è incollato a barricchello ma non riesce a trovare lo spazio per attaccarlo, Alonso vince seguito da Montoya, Coultharde, Barrichello e Schumacher. Spettacolino sul podio con Coultharde che indossa un mantello da Superman, certo la Ferrari ha molto da recriminare il passo molto elevato di Michael e l’ottimo rendimento dimostrato dalle Bridgestone avvalorato dalle prestazioni della Williams, avrebbero sicuramente messo la Ferrari in grado di giocarsi la vittoria. Certo il campionato e ancora lungo, ma la posizione della Ferrari si fa più problematica i 21 punti di vantaggio di Alonso sono un bel bottino e oggi si e persa una ottima occasione di accorciare le distanze.




Sopra Schumacher partito dai box arrivato quinto

Foto del titolo:Alonso davanti al gruppo

[Foto:motosport.com]

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