Road Atlanta Lola T-70 Traqmate GPS Data Acquisition from Traqmate on Vimeo.
Dimentichiamo per un attimo il mondo reale, la modernità, le auto da corsa troppo tecnologiche e torniamo alla radice di tutto: metallo e olio bruciato. E lo facciamo con qualcosa di molto spettacolare, perchè un giro on board con la Lola T-70 sulla pista di Road Atlanta - con tanto di acquisizione dati Traqmate GPS/TraqStudio - è un momento di poesia del Motorsport.
Per chi non lo ricorda la Lola T70 fu costruita dalla metà degli anni ‘60 per le corse in voga all’epoca e sviluppata dalla Lola Racing Cars nel 1965 in Inghilterra con lo specifico obbiettivo delle gare endurance.
Nel 1966, la versione open-cockpit Mk II con un motore Chevrolet V8 per la CanAm series, vinse cinque gare su sei durante la stagione. L’anno successivo, il 1967, la T70 gareggiò ancora ma vinse una sola gara, fermata dallo strapotere della nuova McLaren.
Un auto che nonostante la sua carriera lampo da vincente nella CanAm series, divenne estremamente popolare, con oltre 100 esemplari costruiti in 3 differenti versioni all’epoca, ma tanto apprezzata da da esserne di aver spinto Lola di recente a ricostruirne in 5 esemplari.
via | Axis of Oversteer
Architetti
13 apr 2009 - 10:17 - #1Interessante, ma mi sembra un po’ lenta….100 mph sono circa 150 kmh, giusto?
Anche la velocità di punta sembra scarsa…..
jordan air
13 apr 2009 - 16:40 - #2Non credo che la velocità mostrata in questo video, sia il valore massimo esprimibile da questa vettura. Difatti il pilota, credo non stacchi “violentemente” in prossimità delle curve (notare in prossimità delle curve a 90 gradi)…
we believe in red-bull racing
13 apr 2009 - 20:17 - #3raggiunge 150 mph (240 all’ora) non è malissimo per una macchina del 65 su una pista così corta!
Poi pure io ci penserei 2 volte prima di andare al limite con una “cosa” del genere