Coulthard: "La Corte d'Appello approverà i diffusori contestati"

david coulthard

E' la soluzione più discussa di questo campionato e ancora per molto tempo se ne parlerà. I diffusori di Williams, Toyota e Brawn GP tengono banco nel Circus, specia fra i costruttori con grosse ambizioni, che sperano in un verdetto di illegalità della Corte d'Appello per coltivare la speranza di una stagione all'altezze delle aspettative.

Ma David Coulthard è dubbioso su questa prospettiva. Lo scozzese è convinto che i giudici confermeranno la legalità del dispositivo, per un motivo molto semplice: "Non essendo un ingegnere mi devo fidare del giudizio dei tecnici della Fia. A Melbourne hanno detto che le macchine erano conformi alle regole e credo che il tribunale confermerà questo parere il 14 aprile".

Se così fosse, saranno dolori per quanti dovranno rincorrere l'efficace profilo estrattore, il cui trapianto è molto difficile. Coulthard, però, non vede ipotesi diverse all'orizzonte: "Probabilmente le altre sette squadre dovranno modificare le loro vetture".

Il lavoro di implementazione richiederà tanto tempo e cospicui investimenti, resi più gravosi dalla congiuntura in atto: "E' vero -prosegue il consigliere della Red Bull- ma non sarà per questo motivo che i diffusori verranno considerati illegali. Non si deve punire qualcuno solo perché ha interpretato la regola in modo diverso, traendone vantaggio. Quelle tre squadre hanno speso soldi per sviluppare i loro estrattori, ed anche quei soldi sarebbero sprecati. La Formula Uno non è soltanto risparmio, è anche un campionato". A questo punto è doveroso sottolineare che l'analisi è fatta dal membro di un team che adotta un'architettura aerodinamica classica.

Via | F1grandprix.it

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