L’amore per un luogo è il carburante che alimenta il motore della ricerca storica, specie quando il numero di ottani deriva dalla consapevolezza di aver subìto un torto. Questa percezione, supportata da una buona base documentale, ha dato la forza agli appassionati di Campofelice di Roccella per intraprendere una “battaglia” sulla paternità delle tribune della prima edizione della Targa Florio, disputata il 6 maggio del 1906.
Alla fine il loro impegno ha prodotto i suoi frutti, facendo emergere una verità diversa da quella che veniva fatta passare per buona su molte pubblicazioni, comprese quelle specializzate nella mitica sfida automobilistica siciliana. Adesso tutti sanno che gli spalti ai margini della linea di partenza della tappa d’esordio, che aprì le porte al luminoso cammino agonistico, non erano a Buonfornello (Termini Imerese), ma in contrada Pistavecchia, a Campofelice di Roccella.
Questo risultato, anche se raggiunto con decenni di ritardo, ha rappresentato la migliore ricompensa per i fautori della rivendicazione, guidati dal maestro Gaetano Messina, grande cultore della corsa. La loro iniziativa, scevra da interessi personali, è la testimonianza tangibile di una grande passione e di un radicato attaccamento al Comune creato da don Gaspare La Grutta. Anche lui andrebbe fiero della determinazione dei suoi figli, spinti a difendere i valori della località da lui fondata.
mediano17
15 apr 2009 - 18:59 - #1Si questa storia è vera…sn di campofelice e molti documenti affermano ke la prima edizione è partita a campofelice…Speriamo di vedere delle foto dei primi anni anke su motorsport.