E’ stata fissata per il prossimo 23 giugno la sesta asta (probabilmente l’ultima) per la vendita del sito di “Floriopoli”. Ne da notizia il mensile “Sicilia Motori” nel numero in edicola da oggi, nell’editoriale firmato dal Direttore Dario Pennica.
La nuova data dovrebbe consentire di partecipare all’incanto anche alla Regione Siciliana se, come pare, nella prossima finanziaria che i Deputati del Parlamento Siciliano discuteranno la prossima settimana, verrà inserito l’impegno all’acquisto del terreno dove sorgono le tribune, i box, e la palazzina della Direzione Gara che furono il “quartier generale” della Targa Florio di velocità; tutt’ora la corsa più antica del mondo.
Come noto “Floriopoli”, che era proprietà dell’Automobile Club Palermo, è stato pignorato e messo all’asta per indennizzare il pilota Gabriele Ciuti che nel lontano ’77 fu sfortunato protagonista del tragico incidente (in seguito al quale morirono due spettatori e altri restarono gravemente feriti), che decretò la fine della corsa di velocità. Dopo 30 anni è arrivata la sentenza che ha condannato l’AC Palermo, organizzatore della corsa (che tutt’ora si continua a disputare ma con la formula rally), a pagare i danni cagionati al pilota marchigiano che riportò gravi ferite.
Via | Press SiciliaMotori
Gimbo007
17 apr 2009 - 09:14 - #1.
L’acquisto da parte della Regione Sicilia appare la soluzione più logica, anche se lascia qualche perplessità, date le note lacune nella gestione degli impianti sportivi di ogni genere.
Personalmente auspicherei l’acquisto da parte di un privato che decida di investire in maniera importante, per riportare agli antichi fasti quello che ormai è un bene culturale a tutti gli effetti.
Quello che occorrerebbe veramente alla Targa Florio è però qualcos’altro:
un impegno economico ma non solo, per alzare il livello di sicurezza dei piloti e degli spettatori per riuscire a portare l’International Rally Challenge in Sicilia.
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Ardospeed
17 apr 2009 - 15:28 - #2Ma quindi non ho capito, è un circuito o no?!? Scusate la mia ignoranza ma mi interessa saperlo.