
Si riparte, e lo si fa nel modo migliore e secondo la tradizione: ovvero con la Cronoscalata del Monterice, prima tappa del CIVM 2009 che si presenta con una nutrita serie di protagonisti al via questo weekend, a testimonianza che la “salita” è un qualcosa che piace ancora e conquista appassionati e piloti.
E per raccontare del Monterice, non c’è modo migliore se non quello di farsela raccontare da Pellegrino, Presidente del Automobile Club Trapani, che è poi chi ogni anno pensa e rende possibile questa gara. E ce ne parla decisamente a cuore aperto:
“Parlare di qualcosa che si identifica come “mito”, espressione grande per una provincia così piccola, é difficile, a meno che, non si ha la “fortuna” di amare lo sport automobilistico“.
“Parlare della “Monte Erice” é facile se è stata vissuta, anche se solo come spettatori, fortunati spettatori. Ad una certa età, ci si lamenta di essere nati troppo presto per non poter godere a lungo delle esperienze offerteci dalla vita. Ma una considerazione è doveroso farla, ed è quella di sostenere che i giovani di oggi sono nati troppo tardi e non sanno cosa significa avere goduto della “Monte Erice” per 50 volte.
Se ancora fa parlare di se, se ancora suscita emozioni e sensazioni, vuole dire che, dopotutto, questa gara automobilistica, disputata fra grandi campioni del volante, fra più o meno illustri gentleman, fra tanti partecipanti più o meno blasonati, fra grandi case automobilistiche nazionali ed internazionali, è sicuramente una grande gara.
E’ questa grande gara non può che svolgersi in questo lembo di terra ad occidente della Sicilia, per fare percepire a tutti il rombo dei motori e respirare l’odore dell’olio ricinato delle vetture che si arrampicano lungo i tornanti assiepati di gente.
Solo qui ha ragione di esistere.
Ad Erice, a ‘u Munti: E’ facile parlare di questo pezzo di roccia che si eleva in alto sopra il mare, conosciuta nel mondo, quasi a fare sentinella alle sottostanti cataste di sale, chiuse tra di loro a trattenere l’acqua e il sole e dietro loro, quasi geloso, un guardiano Fenicio posto su un lembo di terra dal nome Mozia.
Tutto attorno ad una chiazza blu, il Mediterraneo. Che cos’è il Mediterraneo? Mille cose insieme. Non un paesaggio, ma innumerevoli paesaggi. Non un mare, ma un susseguirsi di mari. Non una civiltà, ma una serie di civiltà accatastate le une sulle altre……(Fernand Braudel)
Esserci… significa non solo correre ma… vivere tutto. Per queste ragioni questa gara è diversa dalle altre, perché pilota e macchina diventano ancora una volta complici di Venere…. sì….Lei… la Monte Erice. Tutto questo, diventa “orgoglio”.
via | Cronoscalata Monterice (grazie a Gimbo007 per la segnalazione)
carlonline
17 apr 2009 - 18:10 - #1www.omarmagliona.it
carlonline
17 apr 2009 - 18:12 - #2Con la 52^ Monte Erice in programma nello splendido panorama siciliano domenica 19 Aprile inizia la nuova stagione agonistica nel campionato italiano velocità in montagna targata Magliona Motorsport. Al via della classica trapanese, il vice campione italiano CN 2000 Omar Magliona, quest’anno in gara con una nuova vettura, sempre di casa Osella, la PA/27 motorizzata BMW una vera e propria “supercar” con 560 kg di peso e 430 cavalli.
Sarà assistita sui campi gara direttamente dal costruttore torinese Enzo Osella e dalla propria equipe. Oltre al citato Magliona con i colori della Scuderia sassarese ’Ericino Francesco Marceca che esordirà nella categoria prototipi CN 2000 conducendo l’ex vettura di Omar, recentemente acquistata, e pronto a un risultato di prestigio sulle strade di casa.
Ho avuto modo di percorrere qualche chilometro con la nuova vettura e devo ammettere che i cavalli a disposizione sono veramente tanti. In questo 2009 ho a disposizione una vettura per ben figurare e regalarmi grandi soddisfazioni. Mi sento motivato e pronto a ottenere il meglio, cosi Omar Magliona descrive il suo inizio stagionale e il debutto nella tana dei “leoni” nella categoria E2 M, tra cui spiccano i nomi di Faggioli, Scaramozzino, Cinelli, Chinnici. Emozionato ma deciso a fare bene il driver locale Francesco Marceca, che dalla sua avrà anche il calore e il tifo del pubblico locale.
Correre sulle strade di casa ha sempre un sapore particolare, perché come dice un saggio “la gara di casa è sempre la più ostica” ma il mio obiettivo è di migliorami salita dopo salita per acquisire maggiore feeling con il mezzo meccanico in vista anche dei prossimi appuntamenti stagionali. Mi aspetto da questo mio debutto un risultato di grande rilievo che mi consenta fin da subito di confrontarmi con il nutrito ed esperto gruppo di avversari.
PROGRAMMA DELLA MANIFESTAZIONE
- VERIFICHE SPORTIVE VENERDI 17 APRILE DALLE 10 ALLE 19 TRAPANI Piazzale Ilio
- VERIFICHE TECNICHE VENERDI 17 APRILE DALLE 10 ALLE 19.30 TRAPANI Piazzale Ilio
- 1° TURNO PROVE UFFICIALI SABATO 18 APRILE ORE 9.00
- 2° TURNO PROVE UFFICIALI SABATO 18 APRILE AL TERMINE DEL 1° TURNO
- 1° MANCHE DI GARA DOMENICA 19 APRILE ORE 9.00 09,00
- 2° MANCHE DI GARA DOMENICA 19 APRILE AL TERMINE DELLA 1°
- PREMIAZIONE CIVM DOMENICA 19 APRILE ORE 16,00 ERICE – Porta Trapani - Zona Parco Chiuso
Superbike-87
17 apr 2009 - 19:04 - #3gran bella cosa la monte erice
carlonline
18 apr 2009 - 14:15 - #41. 1 I S.FAGGIOLI 3′14.536
OSELLA FA30
2. 3 I F.CINELLI 3′24.187 9.651
LOLA T99/50
3. 11 I M.SAVOLDI 3′28.531 13.995
RADICAL PR06
4. 4 I O.MAGLIONA 3′30.523 15.987
OSELLA PA27
5. 53 I S.ANELLI 3′31.593 17.057
OSELLA PA21 S
6. 55 I M.CAMARLINGHI 3′31.673 17.137
OSELLA PA21 S
7. 46 I R.AIUTO 3′33.512 18.976
OSELLA PA20 S
8. 28 I R.IAQUINTA 3′33.914 19.378
SIGHINOLFI BMW
9. 54 I G.GULOTTA 3′34.237 19.701
OSELLA PA21 S
10. 95 I F.GIULIANI 3′35.178 20.642
LANCIA DELTA EVO
Gimbo007
20 apr 2009 - 10:41 - #5.
Anche quest’anno lo spettacolo è stato grande e il cielo ha graziato la prima gara del CIVM.
Mentre in tutta la Sicilia la pioggia cadeva incessante, a Erice splendeva il sole e, ad eccezione di qualche macchia di umido, il percorso era completamente asciutto.
Le sport l’hanno fatta da padrone, con la scontata vittoria di Faggioli su una Osella super performante, ma in tutte le classi c’è stata bagarre per la vittoria di categoria.
Le GT hanno un fascino sempre particolare, Ferrari 575 e Dodge Viper in testa, ma la guida arrembante dei piloti di gruppo A e S1600 ha reso tutt’altro che monotona l’attesa dei big.
L’appuntamento è domenica prossima con la Coppa Nissena.
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