Tre giorni di gara e tredici prove speciali all’insegna dell’agonismo, dell’incertezza e dello spettacolo hanno caratterizzato il 33° Rally 1000 Miglia, terza prova del Campionato Italiano Rally e prima dell’Europeo. L’evento, organizzato dall’Automobile Club Brescia, ha dunque rispettato la tradizione, portando quest’anno alla vittoria Giandomenico Basso con la Grande Punto Abath S2000.
Il pilota ufficiale dello Scorpione nella serie IRC, che ha corso con un team privato, si è aggiudicato la gara per la terza volta, dopo il 2004 e il 2007: un tris di allori maturato con le prime battute della giornata di ieri. Nella tappa, ricca di suspence, il veneto ha anche sudato freddo per problemi al cavo dell’accelleratore nella PS11. Alla fine è giunto il successo davanti alle Peugeot 207 S2000 di Renato Travaglia e Tobia Cavallini.
Basso, dopo aver vinto la speciale spettacolo del giovedì sera nel Kartodromo “South Garda” di Lonato, aveva dovuto cedere lo scettro prima a Cavallini (Peugeot 207 S2000), per problemi alle gomme, e poi a Travaglia (al debutto sulla Peugeot 207 S2000), per guai al tirante della barra stabilizzatrice.
La classifica, estremamente corta al termine della prima giornata, ha subìto un ulteriore sussulto con i primi chilometri di ieri, quando Travaglia ha pagato dei problemi al freno a mano e una scelta errata di gomme, perdendo circa un minuto in tre prove speciali e di lasciando al rivale la leadership.
Tutta la seconda giornata si è sviluppata con l’incertezza delle condizioni meteorologiche mutevoli, che hanno costretto molti equipaggi a correre sotto pressione senza avere chiare le scelte tattiche da adottare in tema di pneumatici. La classifica, anche per il resto delle posizioni da podio, ha visto infatti diversi avvicendamenti: venerdì sera aveva chiuso sul podio il giovane trevigiano Marco Signor (Abarth Grande Punto S2000) davanti al toscano Rudy Michelini (Peugeot 207 S2000) ma ieri si sono disattese le loro aspettative di gloria, anche in questo caso per via delle coperture.
Da metà mattina era tornato secondo assoluto Cavallini, grazie ad un’azione decisa e due vittorie parziali. Travaglia in seguito ha attaccato, riportandosi alle spalle del vincitore Basso, chiudendo quindi al posto d’onore davanti al toscano di Empoli, con il brivido finale di una toccata posteriore con tanto di tubo di scarico danneggiato.
Cavallini è stato tra i grandi protagonisti della gara ed ha gravitato spesso nell’attico della classifica assoluta, mentre al quarto posto si è piazzato il bergamasco Alessandro Perico (Peugeot 207 S2000), autore di una seconda parte del rally assai incisiva. Il duello tra i giovani Signor e Michelini (al debutto sulle strade bresciane) si è risolto invece in favore di quest’ultimo, con l’altro pesantemente condizionato da problemi di pneumatici.
I colori bresciani, con l’attesissimo Andrea Dallavilla, fermo per incidente già sulla PS3, e Cristiano Manzini, stoppato da una toccata a fine della settima prova speciale, sono stati difesi bene a spada tratta da Giampietro Antonelli, con una Peugeot 207 S2000, bravo a gravitare sempre nella top ten assoluta con riscontri cronometrici di valore.
Il Trofeo Renult Clio Top, partito proprio in occasione di questa gara, è stato vinto dal toscano Stefano Bizzarri, in coppia con Inglesi, al termine di una due giorni anche in questo caso molto tirata. Bizzarri, al rientro da un anno di pausa, dopo un avvio sofferto ha preso il comando nella seconda tappa ed il successo è arrivato resistendo agli attacchi del locale Stefano Albertini.
Rally 1000 Miglia, classifica finale:
01. Basso-Dotta (Abarth Grande Punto S2000)
02. Travaglia-Granai (Peugeot 207 S2000) a 33″6
03. Cavallini-Farnocchia (Peugeot 207 S2000) a 56″5
04. Perico-Carrara (Peugeot 207 S2000) a 1′12″9
05. Michelini-Perna (Peugeot 207 S2000) a 2′07″7
Via | Press Office
Danjele
19 apr 2009 - 10:13 - #1Basso ho perso oltre 30 secondi per una foratura nella prima giornata e altrettanti ieri per la rottura del cavo dell’acceleratore ma ha vinto lo stesso, BRAVISSIMO!!
etsabba
19 apr 2009 - 11:25 - #2… mi ha deluso Travaglia, ha grande esperienza, non pensavo facesse certi errori…
Basso splendido, ma non butteremo mai un nostro pilota nel mondiale??
Dobbiamo proprio rimanere la periferia della periferia dei rallies?
mauro!!!!
19 apr 2009 - 13:24 - #3quando Ucci non c’è i topi ballano!
Ryuk Shinigami
19 apr 2009 - 15:12 - #4Bravo Basso! Ogni tanto le sfighe non capitano solo ai piloti Abarth.
Anche se purtroppo la classifica e´ abbastanza indicativa della competitivita´ delle vetture di quest´anno.
01. Basso-Dotta (Abarth Grande Punto S2000)
02. Travaglia-Granai (Peugeot 207 S2000) a 33″6
03. Cavallini-Farnocchia (Peugeot 207 S2000) a 56″5
04. Perico-Carrara (Peugeot 207 S2000) a 1′12″9
05. Michelini-Perna (Peugeot 207 S2000) a 2′07″7
Vedremo cosa succedera´ quando torneranno i team ufficiali, ma temo che sara´ un altro anno molto duro per l´Abarth.
MOTECUZOMA
19 apr 2009 - 19:53 - #5chi non c’è ha sempre torto!
Danjele
19 apr 2009 - 21:10 - #6In questo rally al via c’erano 2 Punto S2000 (1° e 6° alla fine) e circa 10 207 S2000!!