F1: Valsecchi, è addio alla Lotus “Voglio correre”

Il pilota italiano non sarà in Formula 1 nel 2014: "Ho avuto diversi contatti in categorie differenti, ma nulla di definito"

Game over. Come anticipato qualche giorno fa, la storia tra la Lotus e Davide Valsecchi è finita. E, diciamo la verità, non poteva essere altrimenti, dopo il beffardo ed ingiusto finale della passata stagione, quando la scuderia di Enstone non diede il volante al campione della GP2, dopo l’operazione subita da Raikkonen, ma si affidò ad un Kovalaienen fuori dai giochi da una stagione. “Ho in agenda un incontro con la scuderia in tempi brevi – ha detto il pilota italiano – ma ho voglia di tornare ad indossare casco e tuta”.

Dopo aver vinto il titolo della GP2 nel 2012, non ha avuto l’occasione che meritava nella massima categoria, anche se l’anno da terzo pilota in Lotus l’ha sicuramente arricchito e gli ha fatto fare una preziosa esperienza. Un pilota è però tale perché vuole scendere in pista e lottare al volante della propria vettura, così Valsecchi metterà da parte (si spera solo temporaneamente) il sogno Formula 1 e andrà in qualche serie inferiore: “Ho avuto diversi contatti in categorie differenti, ma non ho nulla di definito”.

Non è comunque una strada agevole, visto il momento in cui versa l’economia mondiale e, dunque, anche il mondo dei motori fatica a trovare sponsor e contratti importanti: “So che non sarà facile trovare opportunità professionali che non richiedono grossi budget – ha chiuso - ma stiamo lavorando in questa direzione". Con la speranza di riuscire nuovamente a mettersi in luce e sperare, nel corso dei prossimi anni, di trovare quella grande occasione per trovare finalmente un volante anche tra i big del circus.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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