Red Bull ti mette le ali. Lo slogan pubblicitario del marchio austriaco si sta rivelando ancora una volta quando mai vero, perchè ora il Sogno pare possibile, e anche loro stessi iniziano a crederci: il Mondiale di Formula 1 vinto dalla Red Bull F1. Proprio loro, che il circus considerava “simpatici, tanto poi in pista non è che…“.
Ma oggi c’è che le cose sono cambiate, e quel team che prima era famoso per il motorhome più divertente - musica a palla e avvenenti ragazze - per i comunicati stampa al limite tra ufficialità e scherzo, adesso in pista non si scherza più. Lo spiorito è rimasto, ma ora ci sono anche le prestazioni in pista.
E la corsa al titolo un obbiettivo reale: la prepotente doppietta di Shanghai firmata da Sebastian Vettel e Mark Webber non è un exploit isolato, perchè già dall’Australia si è visto che la RB5 è nata benissimo. Ed a riguardo il responsabile Christian Horner riassume così il concetto:
“Abbiamo una grande macchina, un bel team, ottimi piloti, un diffusore a profilo singolo (frecciatina a BrawnGP, Toyota e Williams; n.d.r.) e uno nuovo in arrivo. Il potenziale c’è“. Un potenziale costruito un pezzettino alla volta: 34 punti nel 2005, poi 16, 24, 29. Ora sono 19,5 dopo solo tre gare, mai accaduto e pure meglio di chi, come la Toyota, ha un budget colossale e una doppietta come quella di ieri ancora se la sogna.
E parlando di gegno, ieri a Shanghai a molti non è passata inosservata l’assenza di Adrian Newey: ma a ben vedere, perchè il geniale direttore tecnico è rimasto alla factory in Inghilterra per lavorare proprio alle modifiche aerodinamiche di cui parlava Horner.
Alla faccia di chi malignava che l’approdo alla Red Bull fosse già una specie di periodo di meritato riposo pre-pensione, dopo i progetti vincenti di Williams e McLaren, macchine negli anni passati hanno fatto ammattire i progettisti rivali. Il genio non si è affatto arrugginito: non appena il regolamento tecnico di quest’anno è stato stravolto radicalmente, ecco Newey sfoderare una vettura efficacissima.
Se da titolo lo scopriremo nelle prossime gare. Ma il fatto che sia subito più veloce di chi il diffusore ce l’ha uguale o simile (calibri come Ferrari, McLaren o Renault) è piuttosto indicativo della bontà del progetto.
E poi ci sono anche “loro”, la temibile coppia data da prima di tutto da Sebastian Vettel - in patria, ma forse non solo è l’erede attesissimo di Michael Schumacher - che a meno di 22 anni vanta due pole e due GP vinti già a curriculum. Ed una guida sull’acqua come se fosse sulle rotaie.
Un talento che insieme alla grinta di Mark Webber è una coppia di piloti che può dire molto. Alla faccia di chi pensava che quel team entrata in F.1 nel 2005 sulle ceneri della derelitta Jaguar e creato dal miliardario Mr. Mateschitz - padrone dell’impero costruito sulla celebre bevanda energetica - sarebbe rimasto per sempre una comparsa.
via | Gazzetta
we believe in red-bull racing
21 apr 2009 - 08:09 - #1Tutto vero. E dobbiamo tutto a Newey, a quel meraviglioso driver Vettel e anche al bravissimo Webber!
Penso che difficilmente saremo primi a fine anno, ma la strada è quella buona…
GRANDI!!!
ABT
21 apr 2009 - 08:32 - #2che dire…fin dall’inizio di questa stagione tifo per loro, Vettel ha potenzialità altissime!
Nuovo regolamento, carte rimescolate….e cquelli che vincono son sempre i soliti:
NEWEY e BRAWN !!! sono loro i veri re della formula1 moderna!
patrick depailler on tyrrell p34
21 apr 2009 - 09:22 - #3@1
non dimenticare anche willis! willis e newey sono grandi assieme
airondella
21 apr 2009 - 09:36 - #4io lo avevo detto
http://www.motorsportblog.it/post/6851/jerez-la-red-bull-e-la-piu-veloce-fra-le-monoposto-2009
in tempi non sospetti, non per fare il figo ma io in vettel dopo l’anno scorso che ha vinto a monza ci credo alla grande e mi sa che se il team ferrari continua a fare così schifo ed essere così arrogante ai microfoni, potrei tornare a tifare il pilota come facevo con schumi
we believe in red-bull racing
21 apr 2009 - 10:22 - #5@4 ho letto il vecchio post su Jerez..eheheh…che profeta!!!
we believe in red-bull racing
21 apr 2009 - 10:23 - #6@3 certo, il merito è di tutti…anche del cuoco e della piu’ scema delle ombrelline! Sono una squadra vincono e perdono insieme!
KIM_Rossi_Stoner
21 apr 2009 - 10:34 - #7Ma lo conoscete Newey? Forse siete troppo giovani per ricordare che costui ha sempre creato delle monoposto estreme e al limite (e oltre) del regolamento; solo perchè la Red Bull non dispone dei diffusori incriminati non vuol dire che non abbia barato in altri settori…
Un appunto sulla cerimonia del podio; è scandaloso che sia stato suonato l’inno inglese al posto di quello austriaco!
frappa
21 apr 2009 - 11:34 - #8è appena iniziato il mondiale, è presto x parlare.
we believe in red-bull racing
21 apr 2009 - 13:01 - #9@7 e il fatto che vada cosi’ forte non vuol dire per forza che abbia barato….
Non sono gli altri che hanno barato, è la Ferrari che è ferma…
La Tororosso ha 3 punti in piu’ della Ferrari in campionato…ha barato?
Max-S
21 apr 2009 - 13:31 - #10Non esageriamo però la stagione è appena iniziata e la competitività si dimostra gara dopo gara…
jack_marley
21 apr 2009 - 14:19 - #11@7
se non si progettano vetture al limite o con cose non previste dal regolamento non si vince. l’inno austriaco è giusto che non si sia suonato, la red bull è iscritta al mondiale come scuderia inglese.
paololiuzzi
21 apr 2009 - 15:41 - #12Grandissima Red Bull grandissimo Vettel, e davvero niente male neanche la Toro Rosso con il giovane Buemi che spingeva come un forsennato sotto la pioggia!