Il monitoraggio delle prestazioni dei prototipi diesel e benzina della LMS, avvenuto ad opera di qualificati professionisti, ha confermato agli organizzatori il vantaggio della prima motorizzazione. Acquisito il quadro di riferimento, l’ACO si è prontamente attivata per assicurare l’equivalenza prestazionale dei propulsori.
Allo scopo è stato deliberato un provvedimento che impone, già a partire dalla gara belga di Spa-Francorchamps, una serie di vincoli per i prototipi che godono di una situazione privilegiata. Ai bolidi diesel sarà quindi ridotto il diametro del limitatore di flusso del serbatoio (che passa da 38 a 33 mm, come sui motori benzina).
Inoltre verrà aggiunto un carico di 30 kg, costituito da una o più zavorre piombate dai commissari tecnici. In assenza di queste masse applicate, l’auto non dovrà comunque infrangere al ribasso il pavimento dei 900 kg.
Via | Paddock.it
Alfredo James
22 apr 2009 - 11:00 - #1Che palle stì vincoli, zavorre, carichi, restrizioni anche se era chiarissimo che i motori diesel sono avvantaggiati rispetto ai benzina
we believe in red-bull racing
22 apr 2009 - 11:03 - #2Spero non si continui a proclamare tutti sti vantaggi per i motori Diesel nelle LMS….
Bull2
22 apr 2009 - 11:03 - #3Oh oh, così magari adesso anche i fan del diesel capiranno che confrontare auto rispondenti a regolamenti diversi semplicemente non ha senso…
Niccolò000001
22 apr 2009 - 11:08 - #4finalmente si inizia a procedere nella direzione giusta!
AXE
22 apr 2009 - 11:18 - #5giustissima decisione.
GruppoC
22 apr 2009 - 11:22 - #6Speriamo che queste disparità tecniche ed i conseguenti provvedimenti per riequilibrarle non creino polemiche che rovinino l’ambiente della categoria, come già successo da altre parti.
patrick depailler on tyrrell p34
22 apr 2009 - 11:58 - #7io nn sono daccordo..ok equiparare le prestazioni ma non ad un mese dalla 24 ore con scuderie che devono buttare nel water tutti i test(soldi quindi) fatti fin’ora…
Robocop81
22 apr 2009 - 12:20 - #8E’ vero Patrick, ma tanto a parte l’Aston Martin (che ha comunque un motore pesante ed è al primo anno da quasi “factotum” in LMP1) tutti i team ufficiali sono motorizzati diesel, quindi credo che il discorso cambi davvero poco, l’unica differenza sarà che la Pescarolo, le Courage-Oreca e compagnia si prenderanno al massimo un giro in meno a fine gara… :-P
Dario911
22 apr 2009 - 12:38 - #9Un costruttore come Porsche, con un P1 a benzina, potrebbe tranquillamente tenere testa ai diesel. Restrizioni o meno, quello che ha inciso sulla differenza di prestazione è stato anche la mancanza di un costruttore determinato a sviluppare tecnologicamente P1 a benzina.
Con la corsa al diesel, la benzina è finita in secondo piano, anche dal punto di vista della ricerca applicata.
L’Aston, sinceramente, non ha il peso e la tecnologia della Porsche, quindi penso che non potrà lottare da pari con le diesel, se non tra qualche stagione, dopo un periodo di apprendistato.
Comunque, benvenuta all’Aston, di una bellezza da togliere letteralmente il fiato!
Wolfsburg
22 apr 2009 - 13:17 - #10Tutto ciò non è affatto equo… posso capire le restrizioni al motore, ma le zavorre non hanno senso… 30kg sono tantissimi
f190
22 apr 2009 - 14:07 - #11A Sebring le Acura non si sono viste, a Barcellona le AM andavano quasi come le altre, perciò si può affermare che i diesel sono ancora avvantaggiati. E’ giusta l’equiparazione ma allora gli accorgimenti di quest’inverno chi li aveva decisi? Quello che porta via il pattume all’ACO? hanno toppato con i bilanciamenti delle performance e se ne sono accorti in ritardo e adesso cercano un rattoppo. Ma è troppo tardi nei confronti di Audi e peugeot siamo troppo vicini alla 24H, ormai è tardi.
poi sono daccordo con Dario, se porsche entrasse il gap si ridurrebbe sensibilmente, ma ora è ancora troppo a favore dei diesel.
guid1
22 apr 2009 - 14:45 - #12Ciao a tutti. Dico la mia anch’io.
Allora, partiamo dall’inizio con una bella premessa..
C’è un campionato…o una corsa, la corsa delle corse, e una casa decide di partecipare. Si studia il regolamento, pensa, progetta e costruisce una vettura adeguata. Audi ha pensato di fare un diesel, e così la Peugeot. Il regolamento endurance lascia spazio anche a piccoli costruttori, che possono ben figurare, ma è chiaro che contro le grandi case c’è ben poco da fare.
Tiriamo in ballo il famoso “balance of performance”, ovvero la più grossa idiozia del mondo. Ma scusate: non dovrebbe già essere garantito dal regolamento un certo livellamento delle prestazioni? Ma cosa vuol dire che io che ho fatto una macchina nel rispetto del regolamento poi devo vedere vanificati i miei sforzi perchè vado troppo forte!! Ma cosa siamo all’asilo? Hai fatto una macchina che va piano? Stai dietro e succhi la gomma, e anzichè brontolare VERGOGNATI!!!
Il Manchester vince troppo: dall’anno prossimo giocano in 10!
In F1 ne fanno di stupidaggini, ma almeno questa ce la risparmiano!!!
Le case che progettano e realizzano un propulsore racing devono per forza avere dei vantaggi rispetto a chi usa “i motori del supermercato”, se no cosa giustificherebbe gli enormi investimenti che fanno? La Aston, giusto per fare solo un esempio, quanto avrà speso per il suo motore? A occhio e croce direi un centesimo di quanto hanno sborsato Audi e Peugeot. Allora cambiamo i regolamenti e diciamo che si può usare ESCLUSIVAMENTE un motore Gruppo “A” e bona!
E la ricerca dove va a finire?
Sembra quasi che anzichè essere i competitori ad adeguare le prestazioni siano gli organizzatori a farlo! “hai fatto una macchina che va più piano delle altre? Nessun problema: apri, chiudi, meno carburante, meno aria, meno pressione, tiè 50 kg….pilota e navigatore. Eecco fatto, adesso la Panda va come una Porsche: venghino signori venghino a correre a LeMans”!!!!
Io non voglio vedere i trenini colorati: voglio vedere i piloti col manico stare davanti a quelli tristi, e voglio vedere le macchine più veloci sverniciare “i cancelli”.
Boh, a volte mi sembra di sognare: che fine ha fatto il motorsport?
custom44
22 apr 2009 - 14:53 - #13è la fine che farà anche la F1, lo vuole il popolo, leggi i blogs come questo, mettiti l’anima in pace, il motorsport è morto, la gente vuole sorpassi e stop, anche se scritti a tavolino come nel wrestling..
patrick depailler on tyrrell p34
22 apr 2009 - 14:53 - #14il motorsport non c’è + mi sa..a volte,in certi momenti mi chiedo che mi spinge a guardarlo ancora…ma la passione è sempre + forte di queste domande..
il motorsport non esiste + sacrificato a chi o a cosa nn so
guid1..+1000000000000000000000
LordMarkus
22 apr 2009 - 15:29 - #15uno straquotone a guid1, non avrei saputo esprimermi meglio ;)
Wolfsburg
22 apr 2009 - 16:23 - #16guid1 sindaco de roma
Dario911
22 apr 2009 - 16:57 - #17Se una casa come la Porsche scendesse in pista con una P1 a benzina, fata come si deve, con un motore appositamente studiato, sarebbe diverso. Di certo sarebbe a livello di Audi e Peugeot. E comunque, a parte questo, qualche vantaggio i diesel lo hanno per davvero. Non siate ipocriti da non ammetterlo, solo perché magari Capello corre con un diesel…
Basta osservare le potenze: Peugeot oltre 700 cv, con tutte le restrizioni; il Judd V10 ha solo 650 cv…
Se consideriamo dimensioni di serbatoi, consumi, coppia… allora il cerchio si chiude.
Servirebbe un V8 biturbo ad iniezione diretta (Porsche, mi senti?!), fatto con i controcacchi, per far vedere i sorci verdi ai diesel.
Libertà di ricerca, è vero. Ma a parità assoluta di regolamento.
La stessa ACO ha ammesso la disparità, ragazzi! Non si tratta solo delle lamentele dei team “a benzina”!
Robocop81
22 apr 2009 - 17:51 - #18sono d’accordo con guid1 ma volevo fare una precisazione: il famoso e assurdo “balance of performance” è tristemente attivo in due campionati: GT Fia e GT3 Fia. Se nel GT3 si potrebbe anche tollerare perchè è di fatto una serie popolata da gentleman che non ne vogliono saperne di essere etichettati come “fermi”, il Fia GT dovrebbe essere un campionato professionistico ma è “demolito” da queste assurde restrizioni (e qui mi ricollego al giusto sfogo di guid1). Ma nella categoria ACO nonostante queste scelte possano o no essere condivisibili, la questione è diversa perchè diesel e benzina hanno talmente tante differenze che a mio parere sia giusto avere un regolamento che ne avvicini le prestazioni, senza avvantaggiare troppo l’uno rispetto all’altro. Faccio un esempio un po’ generico: vuoi un diesel? bene, nessuna penalizzazione sul motore, ma vai un po’ più piano dei benza (a parità ad esempio di cilindrata e presenza del turbo), ma puoi giocarti tutto su strategia e bassi consumi. Vuoi un benzina? bene, nessuna penalizzazione sul motore, puoi anche montare un biturbo, voli come il vento ma consumi come un aeroplano… chi vincerà??
Questa è secondo me la base sulla quale si dovrebbe partire prima di scrivere i regolamenti, la cosa fondamentale è che poi rimangano tali negli anni e non come molti campionati dove si cambia qualsiasi cosa tra una gara e l’altra (la maglia nera va alla Grand-Am, dei maestri in materia di regole all’ultimo minuto…)
GruppoC
22 apr 2009 - 18:18 - #19Sono più d’accordo con Robocop. Questo caso mi sembra diverso dal “balance of performance”. Diesel e benzina sono motori così diversi che è molto difficile equilibrarli correttamente. O si individua un parametro, come fu la formula consumo a suo tempo, in base al quale equiparare obiettivamente i motori, oppure le equivalenze scontenteranno sempre qualcuno, e l’organizzatore sarà sempre lì ad apportare “correttivi”. Anche il Gruppo C nacque per superare il problema dell’equivalenza tra motori aspirati e turbo. Speriamo solo che con queste correzioni non combinino dei casini; per lo meno, in effetti, dovrebbero limitarsi ad applicarle da un anno all’altro.
Victory
22 apr 2009 - 19:46 - #20nel 2006 il regolamento era molto a favore dei diesel: stessa capacità del serbatoio e peso minimo per tutti di 925 kg, Audi ne ha beneficiato contro la Pescarolo.
Nel 2007 riducono la capacità del serbatoio diesel a 81 litri, prima vera correzione per equiparare le prestazioni
Nel 2008 per tutti i prototipi P1 il peso minimo passa a 900 kg, le P1 a benzina ricevono un aumento del 3% delle strozzature e conseguente aumento del 5% della potenza, circa 30 CV
Nel 2009 riducono la pressione del turbo e il diametro delle strozzature dei diesel
Ora questa modifica a 2 mesi da LM non è il massimo per Audi e Peugeot, tenuto conto che hanno un motore ufficiale realizzato per le competizioni, non un derivato dalla serie come il 6,0 GT1 della Aston. Sembra che l’IMSA con le sue norme strane abbia contaggiato anche l’ACO, quando in mancanza di prototipi P1 per ravvivare lo spettacolo consentiva alle P2 pesi inferiori, strazzature meno penalizzanti o stessa capacità carburante in modo tale da competere con le P1, qui accade una cosa simile la grandeur dell’ACO vuole che la gara sia contesa non solo da 2 costruttori (creando delle norme penalizzanti per loro) ma anche da team minori, che di solito fanno da comparse.
Immaginate una Peugeot 908 quanto è stata rimaneggiata in 3-4 anni solo dal regolamento, un costrutore che progetta oggi una vettura appositamente per un regolamento fa degli investimenti enormi per poi vedere che i benefici vengono meno da cambiamenti continui.
etsabba
22 apr 2009 - 19:50 - #21QUOTO Guid1 e GruppoC
l’unica speranza è proprio che queste modifiche si possano vedere come un tentativo per fare il “regolamento perfetto” e non il “balance of performance”.
Proprio le ruote coperte hanno dimostrato che un regolamento è tanto mogliore quanto più dura negli anni.
I prototipi negli anni ‘70 (in Mondiale Marche) e i gruppi C che hanno permesso la creazione delle più belle macchine da corsa in assoluto (non “ragnetti” come le F1).
Ad esempio fra i prototipi la Ferrari 312 P2 (Sua Maestà la Regina)
Fra i Gr.C la Porsche 962 (Stefan Bellof al Nordschlife chi se lo dimentica?)
Aggiungo che oggi esiste una federazione internazionale che nella sua gretta ignoranza vede solo la F1 e non si impegnerà mai a valorizzare le ruote coperte.
Dario911
22 apr 2009 - 20:52 - #22Se permetti, la Regina indiscussa tra le Sport resta (eletta anche da una speciale giuria) la Porsche 917.
Eletta auto simbolo di Le Mans e del Mondiale Sport. Un mito. Ogni parola potrebbe guastarla.
Tornando a noi, penso che un regolamento perfetto non verrà mai fuori, ma che comunque non sarebbe giusto relegare in eterno i privati al ruolo di comparse. Si tratta di costruttori eccezionali, il cui unico limite è il denaro. E’ giusto che possano giocarsela per vincere. Altrimenti, limitiamo tutto il gioco solo alle Case e mandiamo via il resto, no?!
Dario911
22 apr 2009 - 20:54 - #23La 312 PB, per quanto bella, dalla Matra le rimediò di santa ragione. Eh, che mezzi, le Matra MS670!!!
etsabba
22 apr 2009 - 22:51 - #24@Dario911
Splendore!
sia la 917 che la Matra MS670
le amo, sia le versioni “corte” che quelle “con la coda”….. ma la 312 nel ‘72 vinse tutte le corse a cui partecipò e alla Matra rimasero le briciole (grossine… Le Mans).
Nel ‘73 fu una lotta alla pari e la Matra vinse solo x i famosi “scarti”
Poi in ferrari arrivò la Fiat che legò le mani a Enzo e il motorsport ha iniziato a morire…
Dario911
23 apr 2009 - 08:27 - #25Un momento, però! La Matra NON partecipò al mondiale marche del 1972, prendendo parte solo alla 24 ore! Fu una precisa scelta! La Ferrari NON partecipò a Le Mans in quanto la 312PB era stata ottimizzata per le gare da “soli” 1000 km, essendo il propulsore derivato dalla f1.
Nel 1973 la Matra vinse il campionato mondiale non solo per gli scarti, ma semplicemente perché vinse più gare della rivale italiana. La coppia Pescarolo-Larrousse di dimostrò straordinaria, cogliendo dei successi meravigliosi che relegarono la Ferrari, pur davvero molto competitiva, al secondo posto.
Nel 1972 la Ferrari era l’unica squadra ufficiale in campo, nel Mondiale Marche. Unica rivale era l’Alfa Romeo che, tuttavia, travagliata da vicende socetarie e dagli scioperi degli operai, non poté competere ad un livello consono.
In oltre la Fiat acquisì il pacchetto di maggioranza della Ferrari tra il 1969 ed il 1970, all’epoca della F512S e dei duelli con la 917.
Fu proprio grazie ai soldi torinesi che la Ferrari poté sfidare la Porsche, perdendo non ostante le risorse economiche ingenti di cui disponeva.
Al termine della stagione 1973, dopo le sconfitte rimediate nell’ultimo quinquennio da Ford, Porsche e Matra, la Ferrari decise di ritirarsi dal Mondiale Marche, per dedicarsi solo alla Formula 1.
guid1
23 apr 2009 - 08:29 - #26Aggiungo…e preciso. Non nascondo che Audi sia la mia “squadra del cuore”, nonostante ciò quello che prevale è la passione per il motorsport in generale, e spero che la mia mente rimanga lucida così da avere ben chiaro il punto della situazione.
Detto questo, la cosa che non mi sta bene è che non si può penalizzare a priori una motorizzazione ed il lavoro che ci sta dietro per portarla ai massimi livelli.
Acura ha fatto la pole a Sebring, dunque non è poi così “ferma”. Il V12 Aston Martin (6.000 cc.) non posso credere che abbia meno di 700 cv. Il V10 Judd quanti anni ha: una ventina? E cosa facciamo, siccome alcune macchine sono “ferme” perchè utilizzano motori da museo seghiamo chi investe e ci regala dei prodigi della tecnologia?
Mettetevi nei panni di Kolles, che ha speso una barca di soldi per ben figurare a LeMans. Dopo aver fatto sto investimento in base ai regolamenti l’ACO gli bussa alla porta e gli dice:” caro Kolles, adesso metti un bel tappo all’aspirazione del tuo motore, ti carichiamo le borse della spesa e vai a correre!”
Idem per Pescarolo. Chiedetegli oggi se è contento di sta bella trovata lui che era tanto contro i diesel….lui e le sue macchine col motore del millennio scorso!
Se Audi consuma poco è perchè investono un sacco di risorse, tecnologhia, mezzi, uomini e denaro. Io stesso ho assistito ad un test della durata di 4 giorni, 2 macchine, 40 persone, solo per fare un test di consumi. Allora a che serve tanta e tale ricerca?
In più.
Il motore è solo una delle componenti di una vettura da corsa; poi c’è il telaio, l’aerodinamica e i piloti. Lemans non si vince solo con le prestazioni, ma anche con l’affidabilità in pista, con le riparazioni, ecc.
Ragazzi, correre non è obbligatorio: se uno non ha i soldi sta a casa, sceglie una categoria inferiore o fa dell’altro, ma da appassionato non posso vedere le prestazioni segate perchè gli altri non stanno al passo o non si volgiono impegnare.
Quanto cv ha una F1 col suo “motorino” V8 2.400? Ecco, fate anche un bel 6.000 cc a benzina, poi ne riparliamo.
guid1
23 apr 2009 - 08:42 - #27e poi aspetta che ne ho ancora. Dario parlave delle potenze, e diceva che il Judd ha solo 650 cv. L’Honda 2.000 Vtec che montano i prototipi nel CIP ( gruppo N) hanno 250cv, i vecchi Alfa 3.000 V6 twin spark ( ve lo ricordate sto motore) ed il BMW 3.0 6L hanno circa 300cv. Ragazzi, sono motori DA STRADA e se moltiplichi il 2 litri Honda per 3 hai già un motore da 750 cv…..gruppo N!!!!
Allora io dico che il Judd è un motore triste ma triste ma triste, e che con un motore così non vai a fare la Lemans: stai a casa o vai a fare le gare della parrocchia!!!!
Dario911
23 apr 2009 - 10:20 - #28Beh, alla Pescarolo, all’Oreca, alla Zytek ed alla Dome hanno adottato il Judd per le loro sport, di certo è perché sono persone incompetenti, che non hanno capito cosa sia un motore da competizione. Hai ragione, guid1.
Di certo non sarà potente e moderno come i motori ufficiali di Audi e, soprattutto, Peugeot. Ma di certo è un motore che, di vittorie e risultati, ne ha portati a palate, nel corso degli anni.
In oltre, perché i diesel avrebbero dovruto godere di maggiori dimensioni del serbatoio, flange più generose?
Parlate tanto di questo V12 GT1 Aston Martin, ma a sproposito.
Avete presente le differenze tra un propulsore derivato dalla serie (V12 Aston) ed un propulsore espressamente da competizione (Audi, Peugeot)?
Beh, peso, inerzia, materiali, resistenza, soluzioni tecniche… sono totalmente differenti. E non siate così faziosi da ridurre esclusivamente al numero dei cavalli l’efficienza di un motore. Tanto varrebbe parlare di calcio e donne, allora!
Perché le strozzature dovrebbero concedere alla Peugeot “oltre” 700 cv (si parla di circa 750 cv) ed al propulsore Aston “circa” 680 cv? Anche se avessero la stessa potenza, il Peugeot sarebbe enormemente favorito: componentistica pensata per le competizioni, materiali più leggeri, bilancio termico nettamente migliore, attriti inferiori e maggior prontezza di erogazione.
Sapete quanto conta tutto questo?!
I diesel sono stati favori, su questo non c’è ombra di dubbio. Se anche la commissione tecnica ACO, alla fine, è giunta ad una simile conclusione! Vogliamo ostinarci a negarlo qui, noi, dei semplici bloggers?
Andiamo!
Che vuol dire poi, moltiplicare per due la potenza di un propulsore? E’ un ragionamento privo di qualsiasi logica.
Che cosa vuole dire moltiplicare il motore Honda per 3?
Spero sia uno scherzo, una battuta…
Ricordo poi, che il Judd è fermo a 650 cv non per l’età, ma per le strozzature imposte. Questa è la differenza. E chi dice di seguire l’endurance dovrebbe saperlo benissimo. Perché il V12 Peugeot eroga ben oltre 700 cv? Per le flange imposte, che sono ben più generose rispetto a quelle dei benzina!
E che cavolo, neanche di fronte ai numeri vogliamo ammetterlo?
Andate a leggere la differenza nelle strozzature, dal 2006 ad oggi, e poi ne riparliamo.
Qui, uno è tifoso Audi, l’altro di Capello, l’altro ancora adora le VW… e nessuno riesce ad essere obiettivo. Io anche tifo Audi, ma cerco di essere obiettivo!
A prescindere dal tifo, questi sono dati di fatto!
Ponch
23 apr 2009 - 10:32 - #29son quasi contento per queste regole e son d’accordo con Robocop81 e dario911.
in realtà dei fatti il diesel era ancora nettamente favorito (come scrive Dario911)
Secondo me comunque il regolamenteo dovrebbe essere uguale per tutti a prescindere dal tipo di carburante (hai il diesel? vai più piano ma consumi meno.) anche se secondo me il regolamento per essere realmente inparziali il regolamento dovrebbe essere uno solo: ti diamo tot kJ per finire la corsa (ho messo kilojoule per il semplice fatto che si da un ‘energia uguale a tutti, poi se usi il gasolio magari riesci a fare 110l se invece la benzina 90) per il resto (motore ecc) fai quello che vuoi. Inoltre con un regolamento del genere sarebbe più facile mantenere le prestazioni (le lmp vanno troppo forti? allora abbassiamo il limite di “energia”) meno i costi nel caso di grossi costruttori ma si potrebbero vedere soluzioni nuove o carburanti alternativi.
Ponch
23 apr 2009 - 10:34 - #30ho fatto un po’ di casino intendevo che per me il regolamento perfetto sarebbe quello di dare un quantitivo di energia uguale a tutti ma se non si potesse fare allora un regolamento uguale per tutti a prescindere dal carburante..
guid1
23 apr 2009 - 12:46 - #31Guarda Dario, se devo guardare solo alcuni aspetti, tutti quelli che hanno postato hanno la loro parte di ragione. A volte, me compreso, si è portati ad esagerare per avvalorare la propria tesi. Di bello, e mi ripeto, è che tutti “noi dell’endurance” portiamo le nostre idee in modo civile. Sono convinto che se ci ritrovassimo tutti a parlarne davanti ad un caffè, anzichè scambiarci le battute per iscritto, probabilmente alla fine le opinioni sarebbero uguali.
Ho fatto un copia incolla di una parte del tuo post #17
Se una casa come la Porsche scendesse in pista con una P1 a benzina, fata come si deve, con un motore appositamente studiato, sarebbe diverso. Di certo sarebbe a livello di Audi e Peugeot.
Vedi: stiamo dicendo la stessa cosa!!!!
Non è che io sono quello furbo e Dome, Pescarolo, Zytec e Oreca sono “poco furbi”, il fatto sta che in giro non c’è altro motore, però converrai con me che Judd non fa sviluppi come Audi e Peugeot: non li può fare! Detto questo ti dico:” E meno male che c’è il Judd, se no il campionato non ci sarebbe, e tantomeno la 24H di Lemans. Ritengo però, e perciò, profondamente ingiusto penalizzare le uniche case ufficiali che stanno investendo in questa categoria.
Riguardo alla “moltiplicazione” certo che la mia era una propocazione, provocazione volta a dire:”Se vuoi fare un motore a benzina che vada, il regolamento te lo permette”!
E poi guarda, voglio tornare a pallino. Rileggi il testo dell’articolo. Fatto? Bene, adesso faccio alcune domande
L’Audi R10, unica vettura a gasolio presente alla prima gara della LMS 2009, com’è arrivata?
Chi ha vinto a Barcellona 2009: diesel o benzina?
Perchè Aston Martin non mette mano al portafoglio e anzichè usare un motore stradale non ne fa uno “da corsa”?
Perchè deve essere il regolamento ad adattarsi alle vetture e non viceversa come dovrebbe?
Perchè modificare il regolamento “in corsa”?
Perchè allora non facciamo solo motori a benzina?
A me piacerebbe vedere in pista il Wankel, il diesel, il benzina…e anche un motore a carburo, uno a turbina o elettrico.
Giusto quello che dice Ponch: ti do “X” kJ e poi ti arrangi.
Porco giuda, ma perchè case che investono e danno lustro ad un campionato devono essere castrate dal fatto di correre contro team ( FANTASTICI) che utilizzano motori clienti?
Questo è il succo, non se diesel o benzina!!!
Vi piace la LMS a ALMS di quest’anno senza Audi e Peugeot?
Vi dirò che sti organizzatori hanno stancato con le loro manie di protagonismo. Col loro fare dissennato stanno distruggendo tutto, e anzichè attrarre le case le fanno scappare.
Portete pazienza ancora un paio di settimane, poi tornerò a sporcarmi le mani su una macchina DA CORSA e non vi romperò più le scatole.
patrick depailler on tyrrell p34
23 apr 2009 - 16:47 - #32@31
io ti quoto in pieno..non mi frega se mi hanno dato del tifoso di dindo capello(lo so dario che era riferito a me)…guarda che anke il prototipo porsche in alms era avantaggiato…la conosci la storia dei rifornimenti per caduta e non come in f1 dove usano le macchine per spingere dentro il carburante?informati poi mi dici…quanto tempo in meno impiegavano ai pit….
io so solo che se uno vince perchè investe è giusto e basta…1pò di balance of performance ci vuole,ma non ad1mese da le mans..non sempre in corsa..non con regolamenti assurdi(tipo il wtcc ridotto ad una farsa ormai)..io casa investo in tecnologia e se vinco è perchè lo merito…team privati e colossi ci sono sempre stati….o no?
cos’è la prosche negli anni 70 vinceva le mans spendendo 1000 lire?
patrick depailler on tyrrell p34
23 apr 2009 - 16:48 - #33@31″Portete pazienza ancora un paio di settimane, poi tornerò a sporcarmi le mani su una macchina DA CORSA e non vi romperò più le scatole.”
no no resta per carità…
Victory
23 apr 2009 - 19:23 - #34Guardate che come motori clienti non c’è solo il Judd V10 GV5, c’è anche l’AER 4,0 V8 biturbo.
Dario911
23 apr 2009 - 21:24 - #35Il mio ragionamento è semplice: perché limitare i benzina a 650 cv e permettere ai diesel di superare i 700 cv???!!!
Porca miseria! E’ semplice!
La Porsche non vinse a Le Mans spendendo 1000 lire, ma di certo non era avvantaggiata dai regolamenti! Spesero dei soldi per costruire una vettura vincente, ma senza sfruttare favoritismi regolamentari.
Se qui ci fosse la potenza libera, allora ok, tutto bene! Chi progetta il motore più potente ha il diritto di dettar legge (come, appunto, negli anni ‘70)!
Ma se si costruisce un propulsore, per poi flangiarlo, castrandolo, allora no, non ha senso.
A questo punto si dovrebbe porre un limite di potenza per tutti: 650, 700, 800, 1000 cavalli per tutti, non uno in più. Per diesel e benzina.
Poi, i diesel punterebbero su coppia e consumi, i benzina su reattività e velocità!
Ma, porca miseria, se si flangiano i motori, è giusto che si flangino tutti secondo lo stesso criterio! Non in base al carburante che si vuole favorire!
Altrimenti per chi usa la benzina non ci sarebbe storia!
Perché la R10 TDI ha schifato in LMS? Ma dai, è semplice! Elementare: team al debutto, piloti con meno esperienza, vettura clienti (sicuramente qualcosina, rispetto alle versioni R10 ufficiali, sarà stata giustamente cambiata ad Ingolstadt). Non dimentichiamo che le LMP1 2009 sono state evolute, rispetto alle versioni 2009. La R10 no, o forse, solo in qualche dettaglio.
Pescarolo ha una vettura evoluta, con equipaggi tosti, al pari di Oreca ed Aston Martin!
E vogliamo paragonare Ortelli, Enge, Boullion, Muke, Charouz, a gente come Krumm, Mayerik e Zwolsman (i magnifici alfieri del Kolles!)?!
Ma scherziamo?!
Che senso avrebbe avuto per l’Aston, al momento, lavorare ad un propulsore racing quando poi sapeva che, rispetto al diesel, le strozzature l’avrebbero comunque penalizzato in partenza? Questa è la chiave: perché strozzare più i benzina!
La RS Spyder era avvantaggiata dai regolamenti, rispetto alle LMP1, in ALMS. Sono tifoso Porsche, ma io lo ammetto tranquillamente. Non ho bisogno di invocare chissà cosa per nasconderlo. Il peso e le dimensioni dei serbatoi, unitamente alla natura dei circuiti, favoriva Porsche ed Acura, confronto all’Audi!
Ma io lo ammetto. E non lo giustifico.
@Patrick: è vero, sei un fan di Capello. Ma non lo dico per offenderti (non vedo, tra l’altro, quale sarebbe l’offesa…).
Semplicemente, il tifo porta ad interpretare univocamente i fatti.
Che i diesel siano stati favoriti è un fatto, non una supposizione.
Quel che vorrei dire, lo ribadisco per l’ennesima volta, è questo: vorrei vedere davvero un bilanciamento delle potenze tra diesel e benzina. Grazie al … che i diesel, con almeno 50 cv in più, serbatoi (fino a qualche tempo fa) più capienti e minor consumo non avevano rivali!
Se poi non vogliamo ammettere nemmeno questo!!!
Dario911
23 apr 2009 - 21:40 - #36Ricordate quando un motore come il glorioso DFV V8 litri Cosworth stravinceva a Le Mans ed in Formula 1?
Beh, lì si che non c’era alcun favoritismo tra propulsori ufficiali e propulsori clienti…
Porsche, Ferrari, Renault, Matra… ne hanno prese, da quello che oggi sarebbe considerato solo un “vecchio” motore clienti!
Il problema è che tutto, oggi, è in mano alle case. Anche, spesso, la possibilità di influenzare la stesura dei regolamenti.
Questo è il male, nel motorsport, cari Patrick e Guid1. Non il voler garantire un certo equilibrio di base tra le vetture, per dare a tutti le stesse chance (almeno sulla carta) di vittoria.
guid1
24 apr 2009 - 05:13 - #37Grazie per la recisazione Victory
Ok, abbiamo capito che non siamo d’accordo. Allora Dario ti faccio una proposta: non ritieni più sensato aumentare le flangiature dei benzina anzichè strozzare quelli dei diesel? Poi sai come va a finire: che poi i benzina consumeranno di più e poi chiederanno di aumentare i serbatoi. La storia infinita.
Ma la Dome l’anno scorso non aveva fatto la velocità massima a LeMans? allora il motore c’era!!
Oh Dario, va poi bene anche se non siamo d’accordo, solo che, ribadisco, non ritengo giusto cambiare i regolamenti un mese prima delle “gara delle gare”.
NOTA. Per la cronaca: anche se Dindo è un amico io “tengo” per McNish….con buona pace anche di Patrick ;-))
patrick depailler on tyrrell p34
24 apr 2009 - 08:07 - #38@37 ci mankerebbe!alan è un grandissimo…mi fa morire a volte sempre flat out…ma ragazzi…che pilota!
Dario911
24 apr 2009 - 08:08 - #39La Dome aveva l’aerodinamica molto efficiente. E poi la velocità massima, lo sai, potrebbe essere stata raggiunta in scia…
Sarei d’accordo nell’aumentare le flange dei benzina, adeguando al consumo le dimensioni del serbatoio.
Anzi, eliminerei le flangiature per passare al controllo elettronico della potenza massima: non mortifica i motori.
Con le strozzature, il motore viene prima progettato, quindi totalmente rivisto per adeguarsi alla strozzatura.
Con il controllo elettronico è solo una questione di centralina.
Non sono d’accordo, ovviamente, sul voler cambiare all’ultimo momento i regolamenti.
Questo si che è scorretto. Com’è scorretto favorire una motorizzazione invece di un’altra.
guid1
24 apr 2009 - 09:17 - #40eeeeccco: hai visto che un punto d’accordo lo abbiamo trovato?
In poche parole: decidete come devono essere fatte le cose, poi, una volta deciso per l’anno in corso BASTA.
Adesso posso pensare male? Chi sarà la più penalizzata da questo cambiamento del regolamento: Audi o Peugeot?
Dario911
24 apr 2009 - 10:12 - #41La Peugeot sfrutta il discorso dell’aria condizionata obbligatoria per ottenere “qualche” cv in più.
Mentre Audi ne dichiara oltre 600 (certamente in largo difetto), la Peugeot continua a dichiararne oltre 700 (lo scorso anno si vociferava che, in qualifica, fossero ben oltre i 750 cv).
Piuttosto, Audi è sotto il mirino ACO per i profili aerodinamici frontali, contestati da Peugeot, Acura, Aston, Oreca e Pescarolo (insomma, da tutti…).
Certamente a Le Mans sarà una sfida di quelle tremende! La situazione dello scorso anno si è invertita, con l’Audi ora dotata di una vettura più nuova e la Peugeot con una P1 matura, ma della quale fino, ad ora (causa anche molta sfortuna) non è riuscita a concretizzarne il suo immenso potenziale.
Tifo Audi da sempre. Ma, lo ammetto senza vergogna, se dovesse spuntarla la Peugeot, non mi dispiacerebbe. La 908 è un’auto strepitosa. Si è confermata, fino ad ora, il prototipo più veloce di sempre a Le Mans. E’ bellissima, con una linea da paura, un motore spaventoso ed un’aerodinamica eccellente.
Sarebbe un peccato che passasse alla storia come una mancata vincente a Le Mans, come già accaduto per la splendida Toyota GT-One del biennio 1998-’99.
La R15 è giovane, ha una lunga carriera di fronte, mentre la 908 è ormai a fine carriera. Pertanto, non sarebbe un peccato che vincessero i francesi.
Ad ogni modo… che vinca il migliore!
guid1
24 apr 2009 - 11:07 - #42Dopotutto la 908 è stata progettata da un italiano….e per giunta mio concittadino!
Oooltre 600 cv….e oooltre 1000Nm di coppia….ma il vero spettacolo sono le dimensioni!!!
Sul discorso dello splitter ti dico che i progettisti hanno avuto una regolarissima genialata: PUNTO
Riguardo alla “sfortuna” vai sul sito di Joest e senti cosa dice al riguardo.
Poi, c’è chi è più fortunato e può sentirlo dire direttamente da McNish….
sono d’accordo anch’io: che vinca il migliore….non la Peugeot ;-))
Dario911
24 apr 2009 - 12:37 - #43La Peugeot ha sbagliato strategia a Le Mans, lo scorso anno. Ma il tempo non l’ha comunque aiutata. In oltre i piloti, in pista sul bagnato con le slick, hanno fatti i miracoli per tenere in strada la 908. E questo lo hanno riconosciuto tutti. Se avesse avuto una strategia più intelligente (non dico alla Joest… bastava molto meno vista la superiorità della 908!), i francesi avrebbero finalmente vinto a Le Mans.
Comunque, a parte le strategie, da un punto di vista prestazionale, la Peugeot lo scorso anno era davvero di un altro pianeta.
A volte mi chiedo se la 24 Ore l’abbia vinta l’Audi o l’abbia persa la Peugeot…
Senza nulla togliere al capolavoro tattico del Joest, ma ancora non capisco come abbiano fatto a perdere con una vettura tanto, ma tanto superiore all’Audi.
Per l’Audi la differenza grossa è stata giocata dal fattore umano, non certo da quello meccanico.
E comunque la Peugeot ha tutti i mezzi per vincere. Basta solo che riescano a manterenere la testa sulle spalle.
guid1
24 apr 2009 - 13:56 - #44E’ proprio per l’atteggiamento che hanno i francesi che mi sta sui cosiddetti. Passi Lemans, ma perdere il campionato LMS è stato un colpo da maestri. Guarda che per fare una cosa così bisogna essere dei fenomeni!!!! Hanno voluto strafare anzichè portare a casa l’1 a 0. Poi tutti quei proclami: e la vettura sport e il carroarmato, e eravamo stanchi, e si è messa di mezzo la sfortuna, e il davanti è troppo davanti…
Lo sai com’è andata la storia dell’ultimo stint? La pista era mezza asciutta e Kristensen ha detto di voler montare le slick. L’ingegnere di pista gli ha risposto:”Ti montiamo le intermedie!” E lui:” Voglio le slick!” E l’ingegnere:”Ti montiamo le intermedie!” Appena è uscito ed è iniziato a piovere. Kristensen a quel punto si è attaccato alla radio e ha detto:”Grazie, gomme perfette, grazie “H”!”
La sfortuna non c’entra Dario, così come i miracoli: ci vuole del manico, in tutto.
La macchina a Lemans è solo uno dei componenti: forse nemmeno il più importante.
patrick depailler on tyrrell p34
24 apr 2009 - 14:52 - #45IL CAMPIONATO LMS PERSO! SCUSATE SE RIDO ANCORA…NON è MOLTO SPORTIVO …MA DAI..COME HANNO FATTO..è INCREDIBILE..A PARTE CHE L’HANNO VINTO ALL’ULTIMA GARA ANCHE L’ANNO PRIMA SE NN SBAGLIO…
Dario911
24 apr 2009 - 16:30 - #46Strategicamente la Peugeot è acerba, decisamente. Ma lasciamo perdere le frasi da film e le sciocchezze varie.
L’Audi a Le Mans, nel 2005, ha vinto solo per la fortuna sfacciata contro la Pescarolo quando, ad un’ora dalla fine, un’uscita di Ayari ha fatto perdere alla P1 francese tutto il vantaggio (oltre due giri) accumulato fino a quel momento.
Non è stata fortuna, questa?
Il manico serve, ma se non hai il mezzo ed una certa dose di fortuna, stai certo che difficilmente riuscirai a vincere. Serve sempre il giusto mix.
Alla Peugeot è mancata la strategia, non certo il manico o la macchina.
Eccetto alcuni dei piloti schierati, Montagny e Sarrazin sono stati eroici quando, sotto la pioggia, lottavano con le slick. E quando, con pista umida e pneumatici da asciutto, Montagny cercava di riprendere l’Audi di testa, nell’ora finale, guadagnando palate di secondi al giro.
Se avessero usato la testa…
A parte questo, vorrei ricordare una cosina fondamentale ai tifosi dell’Audi: la LMS è stata vinta dal team Joest anche grazie al sistema di punteggio, che garantisce uno scarto minimo tra primo e secondo classificato.
Detto questo, alla Peugeot è comunque mancato il gioco di squadra. E qui torniamo al discorso della strategia, che per la Peugeot è ancora un tabù.
Vedremo quest’anno.
R15 TDI Vs 908 HDI; Audi Vs Peugeot; Germania Vs Francia.
Ci sarà da divertirsi, questo è certo.
La cosa più importante, però, è che resti sempre la sportività. Anche tra tifosi. Non come in formula 1…
guid1
24 apr 2009 - 20:35 - #47Per carità, il tifo è il pepe dello sport: nelle giuste dosi dà un gran bel sapore!!!
La Peugeot, per un motivo o per l’altro perde da 3 anni….TUA SENZA RITORNO!!!
;-)))
;-)))
;-)))
Dario911
24 apr 2009 - 21:25 - #48E comunque, per concludere… basta con le agevolazioni ai diesel. Hanno stancato. E’ ora di tornare ad un vero equilibrio.
Stop con i favoritismi!
Anche se a qualcuno potrebbe bruciare.
;))))
Dario911
25 apr 2009 - 00:32 - #49Io sono tifosissimo Audi (anche se qualcuno potrebbe dubitarne…), sono membro del fan club di Dindo, colleziono modellini Audi in scala 1/43 (tra cui le mitiche R8 ed R10). Però, da amante delle corse, vorrei un pochino di equilibrio in più tra le diverse motorizzazioni. Sono stanco della classica sfida a 2, Audi-Peugeot.
Vorrei veder lottare anche l’Aston, i team privati e, più di qualsiasi altra cosa, scendere in campo la Porsche, per tornare a riconfermarsi regina indiscussa di Le Mans, come la storia insegna.
In attesa del grande ritorno, comunque continuerò a tifare Audi.