
Dopo la Cina, Felipe Massa si è recato a Dubai e poi ad Abu Dhabi per presenziare ad alcune attività organizzate dai partner. Oggi però era già a Sakhir a confrontarsi con i media.
“Certamente sono molto dispiaciuto per quello che è successo in Cina e sono consapevole del fatto che non abbiamo ancora realizzato punti” ha affermato il pilota della Scuderia Ferrari Marlboro, quando gli è stata posta la domanda sul suo ritiro di domenica scorsa. “Questo episodio non mi impedirà di concentrarmi sul mio lavoro per cercare di migliorare la situazione”.
Dopo aver corso senza il Sistema di Recupero dell’Energia Cinetica a Shanghai, la Scuderia sta lavorando per la reintroduzione di questo elemento chiave . “Useremo ancora una volta il KERS domani e spero che vada tutto bene, senza nuovi problemi, se fosse necessario lo proveremo per tutto il fine settimana”, ha confermato Felipe. “Abbiamo compreso i problemi che abbiamo avuto e ci sentiamo abbastanza sicuri per rimetterlo sulla vettura.
Su questa pista, i dati suggeriscono che il KERS potrebbe regalarci quattro decimi di secondo di vantaggio a giro, fino ad arrivare a mezzo secondo durante le qualifiche. Quali sono le nostre aspettative per quel che riguarda la griglia? Se lo sapessi, sarebbe tutto più semplice! Se la pista si dimostrerà favorevole alla nostra vettura e le gomme offriranno buone prestazioni, ci troveremo in una posizione migliore rispetto al week end scorso.
Ma questo non lo possiamo sapere con certezza ed è possibile che soffriremo ancora. All’interno della squadra vogliamo tutti uscire da questa situazione, lavorando giorno e notte per migliorare la vettura e superare i problemi di affidabilità che si sono presentati”. Tutti i discorsi, in questa stagione, si sono concentrati sul KERS e sul doppio diffusore, ma in Cina, il primo e il secondo posto sono stati occupati da vetture che non avevano nessuno di questi elementi.
A Felipe è stato chiesto di dare una spiegazione a ciò. “E’ semplice, significa che hanno la macchina migliore. Comunque, dobbiamo pensare che la Red Bull ha vinto una sola gara sul bagnato e la Brawn ha vinto due Gran Premi e si è sempre piazzata a punti, usando il doppio diffusore.
Inoltre, guardando al serbatoio carico che Vettel aveva alla partenza, forse non avrebbe vinto se la gara fosse stata sull’asciutto. Non si possono ancora fare paragoni fra le Brawn e le altre monoposto in quanto, a Shanghai, il fattore pioggia ha cambiato tutto. Dobbiamo aspettare ancora qualche gara per avere un’immagine chiara di quale sia la vettura migliore, anche se, al momento, la Brawn è la monoposto da battere”.
La Scuderia ha dichiarato che verranno utilizzate nuove componenti aereodinamiche già a partire dal Gran Premio di Spagna, ma a differenza degli anni precedenti, non ci saranno test in pista dei nuovi elementi, visto che da quest’anno sono proibiti durante la stagione. “Non dovrebbe essere un problema” ha affermato Felipe. “Solitamente se le modifiche aereodinamiche che vengono validate in galleria del vento, funzionano anche in pista. Il problema principale della mancanza di test, a mio avviso, non è legato tanto alle prestazioni, quanto all’affidabilità”.
Via | Comunicato Stampa
KillTheHippies
23 apr 2009 - 19:59 - #1…e il silenzio stampa fino ad un risultato ? …non deve per forza essere un risultato decente, basta un punto…
made
23 apr 2009 - 20:15 - #2si..ma fallo veramente però..e possibilmente con risultati decenti!
miura
23 apr 2009 - 21:04 - #3Ecco bravo ….ma non te!! …. ma tutti i vari capetti del c…o che hai sopra e che non capiscono un c…o !!! sia di Formula 1 che di Tecnica ma che la lingua l’hanno molto lunga sia per parlare a vanvera sia per lecc..re !!! il c…o a Luca.
miura
23 apr 2009 - 21:05 - #4Magari ci fosse un silenzio stampa di quella specie di Adetto Stampa di Colajanni…a questo punto allora spero che non faccia risultati fino alla fine…..Scherzo :-)))
g.murray
23 apr 2009 - 21:12 - #5Massa non sottovalutare la RED BULL tanto per quest’anno la vedrai solo da dietro.. come la Brawn, la BMW, la Renault, la McLaren, la Toro rosso, e penso anche la Force India. Incominci ad imparare dal tuo capo Domenicali… ossia incominci a parlare troppo e…basta. Dai che forse il prossimo anno un posto in GP2 forse riesci a beccarlo.
crysil_82**
23 apr 2009 - 21:38 - #6hahaha certo i piloti di formula uno cosa volete che dichiarino?
soprattutto i ferraristi sembrano automi nelle dichiarazioni, tutte le volte me li vedo a lasciare interviste con il viso tirato e con l’addetto stampa dietro che ascolta e prende nota..ma x favore! non sono liberi di dire niente che venga veramente dalla loro testa,
questa è la formula 1 moderna
g.murray
23 apr 2009 - 22:15 - #7@ crysil 82** Hai perfettamente ragione se poi hanno dietro Colajanni devono pure stare attenti al c…o !!!
crysil_82**
23 apr 2009 - 22:41 - #8si si è patetico, questi che parlano e l’altro dietro che prende nota delle IMPORTANTISSIME esternazioni dei sui piloti…+ umanità ci vuole!
Asdo
23 apr 2009 - 23:41 - #9#6 vero io mi ricordo personalmente ( ero li alla coppa ciano ) sentire uscire un “viva stalin” dalla bocca di achille varzi seguito da una eccellente argomentazione filosofica sul marxismo leninismo.
ero altri tempi, era pià bello il motorsport.
e poi ho sentito clark dichiarare che la sua lotus era la macchina più pericolosa del gruppo con dietro colin chapman che sorrideva entusiasta delle sue dichiarazioni.
aaaah una volta ahh che tempi, che bello che era, mio nonno aveva .. i treni arrivavano in orario.
che tempi che bello, una volta aaah
BORN TO RUN
24 apr 2009 - 09:28 - #10DEVONO STARE ATTENTI A QUEL CHE DICONO…QUALCUNO DAI CAPELLI BRIZZOLATI COME ME SI RICORDERA’ COSA E’ SUCCESSO A PROST QUANDO PARAGONO’ LA SUA FERRARI AD UN CAMION..
COMUNQUE DOPO TUTTO MI MANCA QUELLA FORMULA 1 DOVE NON C’ERANO LIMITAZIONI E SI PORTAVANO IN PISTA MOTORI TURBO V12 DA PIU’ DI 1200 CV…CHE TRISTEZZA!!
crysil_82**
24 apr 2009 - 15:25 - #11@asdo
ridi ridi..ma intanto io ho 50 gare degli anni ‘80 e vedo che negli ultimi anni siamo arrivati a un livello insopportabile, i piloti ora sembrano ingegneri pur essendo ragazzi ed è evidente che qualcuno li obbliga a comportarsi così, a rappresentare bene l’azienda come dei soldatini!..bella roba che è diventata la F1, sono rappresentanti non piloti.
Addirittura ricordo di aver letto da qualche parte che sono obbligati a tenere un comportamento rigido, ad es. non devono esibire tatuaggi, piercing ecc.. Io so che James Hunt negli anni ‘70 saliva sul podio con la sigaretta!
Invece tutt’altra cosa è il motociclismo! La f1 ha solo da imparare dai motociclisti