Ferrari F1 2014: lotta a due per il nome della rossa

Si sta delineando il quadro delle preferenze dei tifosi Ferrari per scegliere il nome della nuova “rossa” di Formula 1.

Ferrari logo

Si chiudono alle 24 di oggi le votazioni per scegliere la sigla della prossima monoposto da Gran Premio, destinata a difendere in pista i colori della Ferrari nella stagione agonistica 2014. Come riporta il sito ufficiale del “cavallino rampante”, si fa sempre più serrato il testa a testa fra F14 T e F166 Turbo, che si era delineato sin dall’inizio. Le due opzioni si spartiscono infatti i due terzi dei voti.

Altissima la partecipazione al voto il cui esito verrà comunicato nella giornata di domani. Una simile adesione al sondaggio, con oltre novecentomila preferenze, conferma l’amore planetario per la Ferrari, la cui presenza nel Circus è ossigeno vitale per la categoria.

Tutti sappiamo che la Formula 1 è una disciplina intrinsecamente coinvolgente, ma la presenza di marchi nobili rende più appetibile la griglia di partenza, elevando il prestigio della serie.

Come in uno spettacolo teatrale la presenza di un grande attore eleva la qualità della performance offerta al pubblico, così nel mondo dei Gran Premi l'avere in griglia di partenza nomi importanti come quello della Ferrari migliora il giovamento emotivo per gli appassionati, che possono gustare un supplemento di contenuto, in termini di spessore sportivo e sensoriale.

Superfluo sottolineare come l'assenza dei bolidi del "cavallino rampante" renderebbe molto più povera la griglia di partenza, indebolendo in modo marcato l'appeal della serie, che si lega in modo intimo alla partecipazione delle "rosse", la cui fama non conosce confini, scatenando entusiasmi in ogni angolo del mondo.

Le monoposto di Maranello hanno un fascino speciale, anche quando non vincono. Averle in pista è un'assicurazione sulla vita per l'universo dorato del Circus, che non potrebbe compensare con nessun investimento promozionale l'eventuale assenza dei bolidi emiliani.

Ecco perché nessuno può ipotizzare una Formula 1 senza Ferrari, che equivarrebbe a un contenitore privo di anima e di storia, pur in presenza di altre scuderie che hanno svolto un ruolo importante nell'enciclopedia del Circus.

Non è un discorso soggettivo, anche se potrebbe sembrarlo. Nessuno può mettere in dubbio il valore aggiunto delle "rosse", a prescindere dalla fede sportiva personale. Nessun marchio del mondo dei Gran Premi vanta, infatti, le credenziali e il potere di richiamo dei gioielli di Maranello.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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