
La desione era molto attesa e non mancherà di suscitare alcune polemiche. Il Consiglio Mondiale della Fia si è espresso sulla violazione del regolamento sportivo da parte della McLaren, per le menzogne raccontate dai suoi uomini sul sorpasso di Jarno Trulli, avvenuto in regime di safety car durante il Gran Premio d’Australia di inizio stagione.
In quella circostanza Lewis Hamilton aveva riferito ai commissari di non aver rallentato appositamente per far passare l’abruzzese, ma la telemetria e le registrazioni audio successivamente acquisite avevano smentito clamorosamente la sua tesi e quella dei rappresentati del team di Woking, la cui condotta difensiva aveva prodotto pesanti ripercussioni sul risultato del portacolori della Toyota.
Adesso è arrivato il verdetto dei giudici, che hanno sospeso per tre GP la McLaren, ma con la condizionale. Il provvedimento diventerà operativo nei prossimi 12 mesi se emergeranno nuovi elementi critici o se gli imputati commetteranno altre violazioni all’articolo 151c del codice sportivo internazionale.
Questa pronuncia delude quanti si aspettavano una misura più severa, anche in virtù della vicenda della spy story, che costituiva uno spinoso precedente sulla fedina degli accusati. Ma il collegio ha preferito una disposizione più leggera, che tiene conto delle scuse presentate in mattinata da Martin Witmarsh.
Il responsabile della scuderia britannica ha ammesso le responsabilità, senza cercare lo scontro. Per questo ha rinunciato all’assistenza dei legali. La sua strategia si è rivelata vincente, consentendogli di guadagnare il migliore risultato processuale. Altri team, però, non considerano con lo stesso tenore la sentenza.
In tanti avrebbero preferito un provvedimento esemplare, che fungesse da monito per i furbi, ma il Circus non può permettersi oggi la squalifica di una formazione importante. Questo, forse, avranno pensato i membri del tribunale. Sarebbe triste, però, se la giustizia si basasse su considerazioni non strettamente attinenti ai fatti.
Nelle motivazioni diramate dalla Fia si legge che la scelta è scaturita “tenendo conto del modo aperto e onesto con cui Witmarsh si è rivolto al Consiglio, al quale ha assicurato un cambiamento di cultura nella sua organizzazione”.
Via | Gazzetta.it
Affari miei
30 apr 2009 - 11:58 - #51@50
Riguardo a Monaco 2006: guarda che la telemetria dimostrò proprio quello che ho detto (magari mi ricordo male i 20 km/h) perché il motivo della punizione fu proprio l’analisi della telemetria. Anzi, fu strano che ci misero 8 ore a constatare una cosa che a praticamente tutti (tranne ovviamente ai ferraristi) fu lampante. Comunque, ho citato quell’esempio solo per evidenziare la disparità di trattamento tra questa situazione e quella (in entrambi i casi menzogne dette di fronte ai commissari), o le altre che ho citato, non tanto per dire che la Ferrari sia più disonesta di altri, ma per il fatto che gli altri pagano se sbagliano, la Ferrari molto meno. Così si spiegano le parole di Ecclestone di Dicembre, quando disse che la Ferrari, oltre ai soldi in più che ha sempre ricevuto rispetto alle altre squadre, ha avuto anche “altre cose” a suo vantaggio.
Chosa
30 apr 2009 - 14:54 - #52Non fu affatto lampante…è ovvio che se uno esce di pista a monaco intralcia il circuito, ma non dimostrarono che lo fece apposta(fu impossibile dimostrarlo), lo presunsero e basta…ed è stato il precedente dal quale sono scaturitea tutte le squalifiche “a caso”…
Inoltre la Ferrari non ha avuto affatto favori + degli altri anche in casi recenti, porto ad esempio il regolamento 2005, il fondo modificato 2007), lacentralina unica mercedes…
…in ogni caso è ridicolo che ci sia gente che piange perchè la mclaren non sia stata sqaulificata per “una bugia”…
…consiglio a questi di andare guardare Forum invece di continuare guardare le corse…
Affari miei
30 apr 2009 - 16:00 - #53Ma vatti a rileggere il comunicato dei commissari (o anche gli articoli dell’epoca) e poi possiamo riparlarne. Ti ripeto che fu lampante a tutti, perché Schumacher era nel giro di rientro.
Comunque, ripeto, guarda che io non sto piangendo su niente, sto solamente rispondendo a chi dice che la punizione data alla Mclaren non è sufficiente. Squalifica dalla gara e 6 punti persi non mi sembrano poco.
Per quanto riguarda i favori ti cito solamente i due casi più recenti: la penalità di Hamilton a Spa e quella sempre di Hamilton in Giappone (per confronto riguardati la partenza di Alonso a Singapore (taglio della chicane e guadagno di 2 posizioni) e a lui non hanno fatto niente).
Affari miei
30 apr 2009 - 16:16 - #54Toh, ti aiuto a rispolverare la memoria:
“Following the session, the stewards heard evidence concerning the incident from Schumacher - who claimed it was a genuine error - as well as Ferrari personnel. They also reviewed video footage and data evidence supplied by the team and the FIA.
Their finding was that Schumacher had no justifiable reason for braking so hard, as he had been traveling little or no quicker than at the same point on previous laps. They therefore concluded that he deliberately stopped his car on the circuit, an infringement of the sporting regulations.”
Chosa
30 apr 2009 - 23:06 - #55So benissimo quello che ha scritto la FIA, una marea di stupidaggini…E NON ERA AFFATTO NEL GIRO DI RIENTRO…lampante un corno, deve essere provato, tipo hamilton che a spa si vede benissimo dalla sua sterzata secca e decisa che fà per tagliare la chicane apposta, e per superare raikkonen: quello era un deliberato avvantaggiarsi, perchè altrimenti, anche se poi per un attimo l’ha fatto ripassare non si sarebbe mai ritrovato in scia per la source(la curva successiva)…
o ti è difficile capire l’effetto elastico?
Dalle immagini schumacher ha sbagliato l’impostazione della curva arrviando troppo all’internodel tornante, non potendo sterzare oltre per chiuderla (c’era il guard rail)
http://www.youtube.com/watch?v=mzkvfG13vT0
rigurdati il video vai e giudica se questo ti pare un giro di rientro (roba da pazzi) e si possa dire che l’abbia fatto o meno apposta: solo un tifoso che ha invidia del tedesco può sostenere la tua tesi….
per le punizioni a caso gp del giappone: ringrazia il caso che ti piace tanto di schumacher a monaco, è nato tutto da lì…
per il discorso mclaren nel caso della sentenza di questi giorni forse non hai capito: sono della tua stessa opinione, mi lamento che ci sia gente che sperava nella squalifica….