F1, per Mosley la sentenza sulla Mclaren è giusta

max mosley

Ha prodotto un certo malcontento fra gli appassionati la sentenza del Consiglio Mondiale, che ha squalificato tre Gran Premi con la condizionale la McLaren per le false dichiarazioni rilasciate ai commissari sul sorpasso di Jarno Trulli nella sfida di Melbourne di inizio stagione.

Ma qualcuno la pensa in maniera diversa, ritenendo corretta la decisione assunta dai giudici. Stiamo parlando di Max Mosley, presidente della Fia, che considera "assolutamente equo" il provvedimento finale. La sua valutazione nasce dall'analisi delle dichiarazioni di Martin Whitmarsh.

Riferendosi a queste, Mosley ritiene che la scuderia di Woking abbia dato sufficienti garanzie su un cambio di rotta dopo l'ultima vicenda: "La McLaren ha dimostrato che c'è una cultura completamente nuova, del tutto diversa rispetto al passato". Il primo sintomo della virata è l'atteggiamento collaborativo del team principal, che ha rinunciato all'assistenza legale per evitare lo scontro e manifestare il proprio senso di colpa per l'accaduto.

Questo basta a Mosley per ipotizzare un futuro diverso, lontano da tristi pagine come la spy story e le menzogne australiane: "Adesso è meglio lasciarci tutto alle spalle. A meno che non si verifichi qualcosa di simile in futuro, questa è la fine della vicenda".

Via | Eurosport.com

  • shares
  • Mail
16 commenti Aggiorna
Ordina: