Dopo più di 15 anni di competizione sportiva, GTA Motor ha realizzato il sogno del suo direttore, Domingo Ochoa: una supercar tecnologica, aggressiva ed esclusiva. Questa creatura spagnola, battezzata Spano, vanta anche un’aerodinamica molto fluida ed efficace. Solo 99 gli esemplari previsti, per un’auto che rappresenta l’inizio di una nuova avventura.
La spinta è assicurata da un V10 di 8.3 litri, disposto in posizione posteriore longitudinale, con 780 CV di potenza e una coppia di 920 Nw. E’ disponibile anche in allestimento a bioetanolo: così la potenza aumenta fino a 840 CV. Le prestazioni sono notevoli, con una velocità di punta di 350 Km/h e un’accelerazione da 0 a 100 Km/h in meno di tre secondi: queste caratteristiche la collocano tra le vetture più veloci al mondo.
Il motore è assistito da una unità di controllo (ECU) che facilita l’erogazione lineare della potenza. Tre le opzioni del cambio a sette marce: automatico sequenziale, manuale, automatico sequenziale con leve al volante o manuale ad H. Il telaio vanta un alto tasso di innovazione tecnologica e fa della Spano una perla, costruita secondo i criteri dell’industria aeronautica.
Grazie all’impiego integrale di fibra di carbonio, titanio e kevlar, si è ottenuta una rigidezza quattro volte superiore a molte delle attuali vetture sportive in commercio. Applicando questa tecnologia il peso del telaio è di soli 56 kg, mentre il peso complessivo dell’auto, inclusi i liquidi e gli equipaggiamenti per il confort, è di 1350 kg.
L’aerodinamica ha goduto di un buon riguardo. Il CX è di 0.25 e il CL di 2.35 con l’alettone posteriore: dati di altissimo livello per una proposta stradale. Grazie alla configurazione dello chassis e ai materiali impiegati nella costruzione, la Spano sorprende per la facilità di guida. Il suo ritmo è rallentato da potenti freni carboceramici da 380 mm di diametro, con pinze a sei pistoni progettate e realizzate da AP Racing. Gli ammortizzatori sono programmabili e regolabili elettronicamente e la vettura può essere sollevata da terra fino a raggiungere gli otto centimetri dal suolo.
Scheda tecnica
MOTORE
Posizione: centrale longitudinale posteriore
Numero di cilindri: V10 con “supercharger” ottimizzato
Cilindrata: 8.300 cm3
Alimentazione: benzina
Potenza massima cv/rpm: 780/6300 840/6250 (versione bioetanolo)
Coppia massima (nw): 920
TELAIO E CARROZZERIA
Telaio realizzato totalmente in fibra di carbonio, titanio e kevlar.
Carrozzeria in fibra di carbonio
Peso (kg): 1350
Serbatoio (litri): 120
Bagagliaio (litri): 100 (anteriore) e 200 (posteriore)
DIMENSIONI
Longitudine/ampiezza/altezza/scartamento (metri): 4,65/1,98/1,20/2,8
TRASMISSIONE
Trazione: posteriore
Cambio: sequenziale manuale a 7 velocità, automatico sequenziale con leve
al volante o manuale ad H
SOSPENSIONI
Configurazione a doppio trapezio
Geometria regolabile
Ruote: anteriori 19×10/ posteriori 20×13
Pneumatici: Pirelli 255/35ZR19 e 335/30ZR20
Regolazione elettronica degli ammortizzatori
Regolazione in altezza del veicolo
FRENI
Sistema in carbonio e ceramica
Ventilazione forzata
Pinze a 6 pistoni AP Racing
Sistema ABS
AERODINAMICA
Modello in scala 1:4 sviluppato in galleria del vento
Effetto Venturi al suolo
Massima stabilità con minimo CX
Spoiler posteriore con regolazione elettronica
PRESTAZIONI
Velocità massima: oltre 350 Km/h
Accelerazione da 0 a 100 Km/h: 2,9 secondi
Via | Autoblog.it
mirkozidda
02 mag 2009 - 10:18 - #1il muso e i fari mi ricordano la ferrari 430
Thade
02 mag 2009 - 11:05 - #2Il frontale e la coda sono meravigliosi, il primo ricorda un misto tra la 430 (come detto da mirkozidda) e la Murciélago. La coda mi ricorda tanto la F40, ma non so dire per quale motivo. Per il resto purtroppo come linee secondo me è abbastanza anonima.
:-:
25 ott 2009 - 18:15 - #3VIPER