Sono trascorsi quindici anni dal primo maggio 1994, quando Ayrton Senna lasciò tragicamente questo mondo sul circuito di Imola, in un week-end listato a lutto, dove perse la vita anche Roland Ratzenberger. Il campione non voleva correre quella domenica, forse per un suggerimento dell’istinto, ma prese ugualmente posto sul sedile della Williams, portando con se una bandiera austriaca, che avrebbe sventolato per l’amico perso alcune ore prima.
Non ne ebbe il tempo, perché anche a lui il destino riservò la stessa fine, a causa del cedimento del piantone dello sterzo. Tre lustri dopo la sua dipartita vogliamo ricordare il grande asso brasiliano con un sentito grazie per le emozioni infinite che ci ha regalato. Per noi era e resterà un simbolo dell’automobilismo da corsa, ma anche un emblema di umanità e pulizia morale.
Struca (il Button)
01 mag 2009 - 17:12 - #1Secondo me, se fosse sopravvissuto, si sarebbe ritirato nel 2000 e magari l’albo d’oro sarebbe stato diverso da quello che conosciamo!
n2o
01 mag 2009 - 17:12 - #2pimo maggio 1994! non 84…
errori a parte ayrton sei stato e sempre resterai uno dei più grandi della f1 di sempre, ci manchi
Struca (il Button)
01 mag 2009 - 17:17 - #3Con i se e con i ma, la storia se può far?
nex the rider
01 mag 2009 - 17:47 - #4R.I.P Ayrton…
L’ultimo Pilota/Uomo…
L’ultimo in grado di far urlare di gioia i fan
L’ultimo eroe in pista (ricordiamo Monaco senza 3 marce e Interlagos)
L’ultimo signore in pista….
CI MANCHI AYRTON…
TLP
01 mag 2009 - 17:57 - #5Come ho già scritto nel post su Senna di AutoBlog, oltre al grande, “magico” Ayrton, è doveroso ricordare anche Roland Ratzenberger.
Ciao.
Superbike-87
01 mag 2009 - 19:12 - #6Ciao Ayrton
Ciao Roland
Resterete per sempre nei cuori degli sportivi!
“Durante l’anniversario dei dieci anni dalla scomparsa del campione brasiliano, la sorella Viviane, rese pubblico un episodio, ufficiosamente scoperto prima, cioè che nella vettura con cui il fratello corse quel fatale 1º maggio 1994 portava con sè la bandiera austriaca, che avrebbe sventolato nel caso avesse vinto in onore di Roland Ratzenberger, prematuramente morto il giorno precedente durante le qualifiche [5]. In effetti i commissari quel giorno di maggio rinvennero una bandiera austriaca nella carcassa della monoposto. Una bandiera austriaca la cui striscia bianca era completamente rossa, intrisa del sangue del pilota.”
ETERNAMENTE BIAGGI....il ritorno
01 mag 2009 - 19:15 - #7IMMENSO AYRTON!!!!Il mio IDOLO di SEMPRE!!!! AYRTON SENNA LIVE POR EVER….
Un caloro abbraccio anche a ROLAND RATZENBERGER…
frappa
01 mag 2009 - 19:19 - #8 (nascondi)@4
vabbè ora non esagerare. è morto UN campione, non IL campione.
era fondamentalmente un uomo come tutti gli altri, non mitizzate troppo la sua figura.
italian style
01 mag 2009 - 19:43 - #9@ è morto IL campione. per carisma e talento punto e basta. ai suoi tempi il pilota faceva la differenza
drifter
01 mag 2009 - 19:50 - #10non ci sono parole adatte per commentare 1 anniversario del genere. dico solo che Senna manca molto alla f1, è morto prima del tempo, prima di riuscire a dare tutto quello che aveva da offrire. senza questa prematura perdita, ora la f1 sarebbe diversa, in tutti i sensi.
frappa, questa potevi anche evitartela, soprattutto nel giorno dell’anniversario. sbagli a dire che era 1 uomo come tutti gli altri: nessuno dei piloti di allora, ne tanto meno di quelli attuali, aveva pensato di portarsi in macchina la bandiera della nazione di 1 pilota appena sbarcato nella massima serie, morto il giorno prima. è giusto ricordare anche Ratzenberger, che perse la vita al suo terzo gp in f1
frappa
01 mag 2009 - 20:00 - #11@9
si..nella makkina giusta faceva la differenza, come ora.
infatti x poter competere nel mondiale è dovuto salire su una mclaren, volendo poi andare nel gioiello williams perkè nel 92-93 la mclaren era parekkio moscia
la storia è un continuo ripetersi ficcatevelo in testa.
@10
vabbè ma ke c entra.
sono il primo a dire ke era un campione,pero evitate messaggi troppo sdolcinati e non veritieri.
drifter
01 mag 2009 - 20:15 - #12ci va una bella faccia da c.u.l.o. a polemizzare su un pilota morto, nel anniversario della sua morte….per favore, cerchiamo di evitare le polemiche fuoriluogo. chi vuole scrivere messaggi sdolcinati ha a disposizione 1 solo giorno all’anno per farlo, e ha tutto il diritto di scrivere quello che si sente, per quanto sdolcinato e “esagerato” possa essere. non credo che farebbe piacere sentire, nel anniversario della morte di Enzo Ferrari, che il Drake era solo 1 semplice industriale, per di più un po’ burbero, che ha fatto di tutto per vincere…dai pensaci…te lo chiedo per favore, evita polemiche, almeno per oggi
frappa
01 mag 2009 - 20:21 - #13e allora le ricorrenze devono essere i giorni-cacchiate?
non sopporto ki distorce la realta, tutto qua.
e poi non mi sembra di averlo insulato,anzi…
non dategli meriti sovraumani ke non aveva e ke probabilmente non voleva gli fossero attribuiti.
TLP
01 mag 2009 - 20:38 - #14“Il mio noem è Ayrton e faccio il pilota… mi ha detto chiudi gli occhi e risposa e io ho chiuso gli occhi”.
http://www.youtube.com/watch?v=wdvOtV7PNKo
Boston
01 mag 2009 - 21:01 - #15Presente in prima linea a ricordare Ayrton e Roland…
Potete dire tutto, ma per me Ayrton rimane il più grande di tutti
frappa ma che persona sei? vergognati, siamo qua a ricordare la morte di una persona che comunque ha lasciato il segno. Ayrton, un vero uomo e di classe….la classe non è per tutti e tu ne sei l’esempio!
nex the rider
01 mag 2009 - 21:01 - #16@ frappa
fossi in te mi vergognerei del tuo atteggiamento…
Non tanto perche metti in discussione Senna (per me e per molti altri appassionati di f1 UN EROE), ma per le ca…………stronerie che vai dicendo…..
Dimmi….. CHI HA VINTO (O ABBIA SEMPLICEMENTE AVUTO IL CORAGGIO E LA DETERMINAZIONE DI FINIRE LA GARA) A MONACO SENZA LA PRIMA E LA SECONDA MARCIA???????
E LO STESSO AD INTERLAGOS DOVE NON RIUSCI’ NEMMENO AD ALZARE LA COPPA A FINE GARA TANTO ERA STREMATO???
CHI!!!!!
pendo dalle tue labbra…………………………………….
E NON VENIRE A RACCOTARE CHE SENNA VINCEVA SOLO PERCHE AVEVA LA MACCHINA
nex the rider
01 mag 2009 - 21:01 - #17Italian style….help me!!!!!
nex the rider
01 mag 2009 - 21:07 - #18Boston meritatissimo +1
motorfans
01 mag 2009 - 21:08 - #19Una vera leggenda non muore mai.
Chriz
01 mag 2009 - 21:10 - #20Sono passati 15 anni e mi sembra passata una vita, quel giorno, è stato pesantissimo non volevo crederci, non realizzavo, il tutto poi si è verificato nei giorni seguenti con lacrime e lacrime, per me sarai sempre il migliore, sempre nel mio cuore, mi manchi ;(
Alfista allo stato puro
01 mag 2009 - 21:17 - #21In Inglese abbiamo deciso che dovevamo portare qualcosa…un personaggio,un tema, uno sport da riesporre in interrogazione…io ho portato la storia di Ayrton perchè lui è il MITO,LA “VERA” FORMULA UNO,L’UNICO GRANDE PILOTA!!!!!!!
frappa
01 mag 2009 - 21:22 - #22@16
non mi ricordo di altri piloti ke si siano trovati in quelle stesse condizioni.
fossi in te mi vergognerei di dire quello ke hai detto ,perkè io non ho mai messo in discussione senna (anzi è uno dei miei preferiti),ho messo in discussione commenti esagerati di qualcuno.
))-Læ)(-((
01 mag 2009 - 21:34 - #23Un ricordo per uno dei più grandi piloti della storia.
Ha avuto la fortuna di nascere in una famiglia ricca, e quindi di poter fare lo sport più bello e costoso del mondo, ma ha dato tutto se stesso per diventare il migliore e vincere.
Chi non ammette la bravura e la forza di questo campione, è solo un bambino che è geloso del suo rivale più bravo.
Ayrton è una leggenda, per quello che ha vinto e nel modo in cui l’ha fatto.
Portategli rispetto, o non osate definirvi persone amanti del motorsport.
nex the rider
01 mag 2009 - 21:42 - #24frappa
Di cosa dovrei vergognarmi?!
Di averti risposto….di aver detto che dici stupidate?!
Mi dispiace…non me ne vergogno…scusa non ci riesco proprio….
Stai mettendo in discussione IL PILOTA CHE GLI ADDETTI AI LAVORI (QUINDI GENTE CHE SE NE INTENDE), STATISTICHE ALLA MANO, HANNO DEFINITO COME IL MIGLIORE DELL’EPOCA MODERNA
e azzardano anche di tutti i tempi anche se e’ impossibile stabilire un metro di paragone tra SENNA e FANJO piuttosto che tra SENNA e CLARK, sono troppo lontani i tempi…..
nex the rider
01 mag 2009 - 21:46 - #25I miei commenti sono riferiti a Senna come uomo, non solo come pilota, per molti e’ stato un esempio…….
Dirk Pitt
01 mag 2009 - 21:57 - #26Un grande pilota. Un grande uomo. All”occorrenza anche un gran figlio di buona donna (e non è un insulto, non mi fraintendete!). Aveva tutte le qualità necessarie per essere un VERO campione.
frappa
01 mag 2009 - 22:08 - #27@24
ma è un campione,l ho detto. non basta?
ma non è ne l unico di questa terra e non è l unico ke sia stato capace di azzerare le differenze tra le vetture.questo è troppo,anzi questo va oltre l essere umano, e lui era umano come tutti.
frappa
01 mag 2009 - 22:13 - #28@25
ah si questo senza dubbio.dico solo ke quando si fanno gli elogi non significa ke bisogna eccedere.
e se ti leggi i commenti qualcuno l ha fatto…
Wolfsburg
01 mag 2009 - 22:16 - #29RIP
Ryo
01 mag 2009 - 23:14 - #30Di sicuro non bastano centinaia di video o parole per descriverlo… ma penso che questo video aiuti a capire di chi parliamo…lui prima di essere un pilota era un UOMO http://www.youtube.com/watch?v=EOGiguIUyZ4
exdriver
01 mag 2009 - 23:35 - #31Ayrton Senna è stato il più grande!
Quel giorno ho pianto.
E’ stato IL CAMPIONE !!!
GruppoC
02 mag 2009 - 02:59 - #32Ancora oggi non riesco a rassegnarmi ai perchè che mi pongo da quel giorno. Prima di tutto, perchè la Williams, invece di costruire la macchina intorno al suo nuovo campione, pagato tanti e tanti soldi, ha fatto in modo che non riuscisse neanche a muoversi nell’abitacolo, e poi l’ha mandato in pista con quel piantone modificato alla carlona?!
E poi, perchè quel dannato giorno, soltanto per una volta, non abbiamo detto “ma chissenefrega, il GP di Imola lo correremo poi l’anno prossimo”?! Tanto, chi è che si sarebbe divertito, in quel clima di chock creatosi dopo che era già morto Ratzemberger…
E, infine, perchè quel dannato puntone doveva proprio andargli a colpire la testa, invece di passare qualche centimetro più su?!
Senna fans
02 mag 2009 - 09:38 - #33http://i40.tinypic.com/2qwg48k.jpg
Ti ricorderemo sempre così
Frappa l'ignorante
02 mag 2009 - 10:29 - #34E’ vero, sparo stupidaggini e non me ne rendo conto…..Non conosco la storia della F1 e parlo a vanvera. Infatti non ricordo la rimonta di Senna sotto la pioggia nel gran premio di Monaco del 1984…..Ero un infante, e lo sono tuttora…..Sigh.
frappa
02 mag 2009 - 11:06 - #35@anonimo stupido:
mi piace dire assurdita ,meglio se fuori luogo.ma sopratutto mi piace fare il saputello del ca… facendo finta di sapere tutto di uno sport e di un pilota solo citando il nome di una gara associata ad una data ,di cui sono venuto a conoscenza 5 minuti prima digitando su wikipedia “senna”…ero uno sparaca…te e lo sono tuttora…burp…
J C
02 mag 2009 - 11:13 - #36Onore al grande Ayrton.
Kimmi
02 mag 2009 - 11:26 - #37Ci manchi Ayrton…
gomik
02 mag 2009 - 12:55 - #38il migliore, il piu’ grande, indimenticabile, immenso, superlativo,emozionante
custom44
02 mag 2009 - 17:36 - #39a monaco 1984 avrebbe vinto belloff girava moolto più forte dei primi 2.
a monaco non era facile sorpassare, prost non era un chiodo sotto la pioggia era solo prudente, vedendo senna alle sue spalle avrebbe chiuso ogni varco e alzato il ritmo.
avremmo visto un trenino a 3 poi si sarebbero scontrati uno con l’altro, sia senna che belloff erano 2 kamikaze.
patrick depailler on tyrrellp34
03 mag 2009 - 14:28 - #40frappa ti invito a casa mia a vedere tutte le gare in dvd di ayrton..dal 84 al 94…e poi vedrai che già nel 85 86 87 ayrtin con la lotus era li in lotta per i mondiali contro le super corazzate williams e mclaren..parlare per sparare cavolate nn serve..meglio conoscere la storia.
p.s. con auto inferiore nel 93 ayrton vinse 5 gare e ridicolizzò prost che aveva un razzo sotto il culo….ti dice niente la conferenza stampa post donington?
ciao ayrton…
supturtle
03 mag 2009 - 21:47 - #41Io c’ero quel giorno, Senna mi ha firmato il suo autografo. :(
f190
03 mag 2009 - 22:34 - #42Io il venerdi ero alla rivazza e mi ricordo che quando è uscito Barrichello tutti ad andare a vedere anche se non si vedeva niente, era troppo lontano. La domenica invece abbiamo visto solo l’elicottero e poi il passaparola fra la gente…
frappa
04 mag 2009 - 00:20 - #43@40
non è ke mi risulta piu di tanto…invece quello del 93 me lo ricordo.vabè ridicolizzò è un parolone…
Frappa l'ignorante
04 mag 2009 - 13:02 - #44Mi ridicolizzo io da solo…..
frappa
04 mag 2009 - 15:31 - #45@44
si fattene un altra…
lukin
06 mag 2009 - 14:50 - #46Un saluto al mio unico Dio della velocità che in vita mia ho avuto la fortuna di vedere. Il piu’ grande per me, e nemmeno io ancora accetto tutti i fatti che hanno causato la sua morte.
Un ringraziamento a Patrick, sempre lucido nei commenti, che con il post #40 gli rende giustizia
Pxxxxxxxxxxxx
09 nov 2009 - 00:03 - #47Il 94 fu il primo anno di mosley,e porto’conse’la prima idea geniale,togliere l’elettronica della auto per aumentare lo spettacolo,elettronica che teneva a terra quei missili che erono le f1 di allora…poi cèra la presunzione che in F1 non si poteva morire,erano anni che andava bene…
Il povero ratzemberger si trovo nell impossibilita’di controllare la macchina,morto sul colpo,fu fatto finta che fosse ancora vivo(altrimenti per legge l’autodromo andava sotto sequestro)e fu diachiarato morto all’arrivo in ospedale..nessuno ebbe pieta’di lui(capita solo a poveracci si diceva)..Col senno di poi quandi mori in n gran premio dove non si doveva correre…Anche senna con una sospenzione rotta non poteva fare piu’nulla(figurati se qualcuno si assumeva la responsabilita’ di aver tolto le sospenzioni attive) e mori’…ciao Ayrton Ciao Roland non vi dimenticheremo mai