Abbiamo già riferito delle incertezze che circondano il marchio con cui David Richards dovrebbe sbarcare in Formula 1 nel 2010. Mentre tutti sperano nell’ingresso con i colori dell’Aston Martin, la prospettiva è stata messa in dubbio dal manager britannico, che allontana anche l’ipotesi Prodrive.
L’orientamento delle ultime ore sembra, infatti, diverso. Lo dice lo stesso Richards ai cronisti del quotidiano Abu Dhabi The National: “Sto seriamente pensando a un team che si identifichi con la regione, ed è per questo che sono qui“. Dietro potrebbe esserci il desiderio di coinvolgere in misura maggiore gli sponsors dell’area, ma il brand di Gaydon avrebbe più appeal.
Intanto proseguono i contatti in Medio Oriente, perché Richards sta guardando verso zone del Golfo che non abbiano ancora rapporti col Circus. Una buona strategia per ricevere abbondanti dosi di liquidità, utili ad affrontare l’avventura. La nuova squadra verrà affidata alla gestione di un team manager giovane. Il budget a disposizione sarà la chiave di scelta del motore, che potrebbe essere anche un’unità low cost della Cosworth.
Via | F1grandprix.it
mirkozidda
06 mag 2009 - 14:24 - #1e che schifo….se è veramente così allora è meglio che se ne rimanga nei rally a costruire Subaru…diventerebbe ancora più triste la formula uno se diventasse piena di team che vengono sponsorizzati e finanziati da una intera nazione che tral’altro non ha nesuna tradizione motoristica
S Bellof
06 mag 2009 - 14:38 - #2Che ne dici di Force Qatar, Richards? Appeal a vagonate. Aston Martin no, evoca qualcosa che ha a che fare con automobili e motorsport, non scherziamo proprio.
Vtec inside
06 mag 2009 - 18:23 - #3Mah, sinceramente spero solo che ci sia una livrea GULF in F1, almeno gli occhi saranno felici…