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Formula 1: nuovo pacchetto aerodinamico per la Ferrari in Spagna

Pubblicato: 07 mag 2009 da Gregorio Riso

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Nel passato, quando il calendario di Formula 1 giungeva al primo evento europeo della stagione, frasi come “ora la stagione ha davvero inizio” e “qui si inizia a decidere il titolo” erano luoghi comuni. Comunque, di questi tempi, così come in ogni sport di rilevanza mondiale, non c’è tempo per rilassarsi, nessun periodo di riscaldamento e nessuno spazio per l’autocompiacimento.

Ad ogni modo,benché la tabella dei punti della Scuderia Ferrari Marlboro si sia tolta dallo zero, grazie al sesto posto di Kimi Raikkonen in Bahrain, e abbia risollevato il morale all’interno della squadra, non ha in alcun modo distratto la Scuderia dal difficile compito che l’aspetta, così come le altre squadre che non hanno avuto prestazioni soddisfacenti.

Sul Circuito di Catalunya questo fine settimana, la Ferrari F60 sarà equipaggiata di un nuovo pacchetto aereodinamico, previsto a partire dal Gran Premio di Spagna: comprende un nuovo telaio, con modifiche alle ali frontali e posteriori, fra gli altri elementi. In aggiunta agli aggiornamenti previsti, il pacchetto di Barcellona include anche qualche modifica extra, che in origine era stata prevista per le gare in Turchia e in Gran Bretagna, ma che è stata anticipata a questa gara.

Certamente, l’aspetto più evidente del nuovo pacchetto e l’elemento che non faceva parte dei piani originari è il doppio diffusore. E’ solo il primo tentativo di disegnare una parte che non era prevista nel progetto iniziale, ma che ora è un elemento fondamentale, in accordo con la nuova chiarifica del regolamento su questa componente, che è stata resa nota prima del GP della Cina dalla decisione e dal giudizio della Corte d’Appello.

Il nuovo diffusore è stato montato sulla vettura solo la settimana scorsa, quando è stato testato sabato a Vairano, in una sessione di test aereodinamici prevista dal regolamento, con Marc Gene al volante. I risultati iniziali hanno mostrato che, certamente, la vettura ora produce più carico aerodinamico e che sarà più veloce di quel che abbiamo visto nelle prima parte della stagione. Di quanto sarà più veloce la F60 rispetto alle sue avversarie che hanno usato questa componente prima, a differenza di squadre che, come la Ferrari, l’hanno introdotta in Spagna, è difficile saperlo.

Le prime indicazioni verranno dala sessione di prove libere di venerdì, con tutte le squadre in pista nello stesso momento. Senza contare che, grazie alle nuove regole, questo sarà il più grande sviluppo apportato alla vettura che non è stato provato in pista.

Sistemare il nuovo diffusore posteriore non è stato per niente facile. Gli ingegneri hanno dovuto ridisegnare la maggior parte del sistema elettronico e idraulico sul retro della vettura, in modo da ricollocare le componenti per fare spazio al nuovo diffusore. La riprogettazione è stata più complicata rispetto al disegnare, costruire e montare il nuovo diffusore.

In aggiunta a queste modifiche, un nuovo telaio (numero 279) sarà usato a Barcellona da Kimi Raikkonen. E’ più leggero di quello esistente e la ragione per cui solo Raikkonen lo userà sta nel fatto che, chiaramente, il suo fisico e la sua maggiore altezza significaano che pesa più di Felipe Massa e che quindi è ancora più difficile sistemare il peso aggiuntivo del sistema KERS sulla sua vettura. Questa modifica faceva parte di un programma già pianificato iniziato alla fine del 2008.

Rendere il telaio più leggero non ha in alcun modo compromesso l’aspetto della sicurezza e ad ogni modo il nuovo telaio è stato provato nei crash test, che ha superato. E per quanto riguarda il KERS, questo sarà usato ancora in Spagna, dopo tanto lavoro speso per migliorare l’affidabilità di questo sistema fino alla scorsa gara. Con temperature che sono previste molto più fresche rispetto a quelle, estreme, del Bahrain, si spera che l’affidabilità non sarà un problema.

Il Gran Premio di Spagna si corre sul primo circuito del calendario dove le squadre hanno avuto la possibilità di testare le loro macchine in inverno. Nei test di marzo, la Ferrari F60 era stata abbastanza competitiva, anche se ciò era avvenuto ai tempi in cui la squadra era uno dei team leader della F1. Comunque, le vetture si sono evolute così tanto rispetto alle scorse settimane che i risultati di quei test non possono essere visti come una chiara indicazione degli ordini di oggi.

Il Circuito di Catalunya è considerato il tracciato migliore per valutare le prestazioni aereodinamiche ed è un dato di fatto che la macchina che si comporta bene qui, di solito, si comporta altrettanto bene nella maggior parte dei circuiti. E’ poco probabile che ci saranno molti sorpassi durante la gara, ecco che ancora si enfatizza l’importanza delle qualifiche.

Per quel che riguarda il KERS, dovrebbe essere ancora un vantaggio per la F60, costruita per correre con il sistema di recupero dell’energia come parte integrante del suo design, il che significa che, come è stato provato dai test alternati durante le prove in Bahrain, la F60 non gode di un vantaggio in termini di bilanciamento quando corre senza. Il KERS può essere un aiuto significativo per il pilota su questo circuito, soprattutto alla partenza, visto che il rettilineo principale è molto lungo.

La squadra in se’ continua a lavorare duramente, consapevole del fatto che deve “andare a prendere” le altre squadre che sono al momento in testa alla classifica. La Scuderia non guarda al quinto Gran Premio della stagione come un punto di non ritorno, ed anche se la gara di Barcellona non porterà un buon numero di punti, tutti, inclusi i piloti, riserveranno alla parte europea della stagione il massimo dello sforzo e della concentrazione.

Via | Comunicato Stampa

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8 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di ivo_1

    ivo_1

    07 mag 2009 - 00:45 - #1
    0 punti
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    speriamo che ’sti buchi funzionino…

  • Profilo di speed-mirko

    speed-mirko

    07 mag 2009 - 08:06 - #2
    -1 punto
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    Dico una cattiveria che vale x tutti:Non si può fare in 2 mesi quello che altri hanno fatto in un anno e più!!!

  • Profilo di Bubet89

    Bubet89

    07 mag 2009 - 10:38 - #3
    1 punto
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    La Ferrari ci ha abituato a piccoli miracoli, oggi ce n’è proprio bisogno, incrociamo le dita e speriamo anche se per la vittoria credo ci sarà da attendere.

  • agostino.vaccara

    07 mag 2009 - 12:23 - #4
    0 punti
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    Una grande squadra come la Ferrari “può ” fare in due mesi quello che gli altri hanno fatto in sei. Guai se non fosse così. Quel che si dovrà vedere è se Tombasis e Costa si sono limitati a “copiare” il che sarebbe certamenta negativo, oppure se hanno ” interpretato ” e sarebbe la cosa giusta. La Ferrari ci ha abituato da anni a soluzioni personali di alto livello. Bisognerà vedere le prove libere del Venerdì, quelle del Sabato e le qualifiche, prima di avere le idee ben chiare sul reale potenziale delle F60B, tanti auguri.

  • exdriver

    07 mag 2009 - 12:32 - #5
    0 punti
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    @3
    eh eh eh ci vorrebbe proprio un miracolo! Ma come dice giustamente
    @4 la Ferrari potrebbe annullare il gap con una soluzione che potrebbe
    essere prodotta dai progettisti del cavallino ,che hanno un notevole
    retroterra tecnico, a volte ritardato spessissimo dalla lentezza nel
    prendere decisioni che derivano da quella specie di ministero che
    è la squadra di Maranello.

  • Profilo di AXE

    AXE

    07 mag 2009 - 12:33 - #6
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  • Profilo di lionpdn bs

    lionpdn bs

    07 mag 2009 - 14:32 - #7
    0 punti
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    Quanto la villa di kimi se la guardi rispecchia il suo carattere
    fa schifo…..
    quanto fare in due mesi quello che altri hanno fatto in un anno …
    è possibile visto che devi praticamente copiare e sei la squderia piu reputata….

  • Profilo di Bubet89

    Bubet89

    07 mag 2009 - 18:33 - #8
    0 punti
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    Quoto sulla villa….non è proprio bellissima.
    Anche Schumacher era ricoperto e ricoperto di soldi con tanto di reggia di Versailles anni 2000 però ha sempre dato il massimo e quando ha capito che non ne aveva più voglia di fare quella vita si è semplicemente fatto da parte.

    Non è questione di soldi, è la mentalità e Raikkonen non ha la mentalità giusta per fare quello che ha fatto il tedesco.