E’ partita nel segno dell’incertezza la 93ª Targa Florio, dopo che un’uscita di strada nel corso dello shakedown aveva fortemente danneggiato l’anteriore della Skoda Fabia di Renato Travaglia. Per fortuna l’auto è stata riparata in extremis in un’officina locale, consentendo al leader del campionato di presentarsi al via.
Sono 105 i concorrenti che si stanno sfidando sulle strade madonite, nell’unica giornata di gara che determinerà il vincitore della gloriosa sfida siciliana, da anni convertita alla formula rally. Come da tradizione, la cerimonia di partenza in piazza Politeama a Palermo è stata abbracciata da un pubblico degno delle grandi occasioni.
I test prima della gara, per quanto poco significativi ai fini di un pronostico, hanno visto in evidenza la Grande Punto Abarth di Rossetti e la Peugeot di Perico, davanti alle 207 di Medici e Michelini e all’altra Abarth di Scandola, mentre Andreucci ha mantenuto un ritmo più blando. Un problema al serbatoio ha invece stoppato “ai box” la Punto di Riolo.
La lotta si annuncia forte, in uno scenario di grande tradizione, ma con qualche novità. Dice Andreucci: “Rispetto allo scorso anno il tracciato risulta più sconnesso per via di alcuni smottamenti dovuti alle tante pioggie e occorre fare molta attenzione; le altre prove sono più regolari. Peccato che non si sia potuta affrontare la Montemaggiore“.
I maggiori interpreti della specialità, presenti in forza in Sicilia, dovranno stare attenti a non sbagliare, perché le strade madonite non perdonano. Per tutti, la prima prova da affrontare sarà la “Targa”, cui seguirà la “Lascari” e quindi la “S. Lucia” , fra Gratteri e Gibilmanna, accorciata nel tratto iniziale a causa di una frana. Tutte le speciali verranno ripetute tre volte.
Via | Aci Sport
Superbike-87
09 mag 2009 - 11:38 - #193 anni di storia
93 anni di orgoglio
meriterebbe piu considerazione a questo punto spero che possa essere una tappa mondiale, se lo meriterebbe come storia e tradizione