
La Formula 1 è sempre più allo sbando, perché chi ne gestisce le sorti ha deciso di tirare dritto per la sua strada, senza dare troppo peso alle ragioni dei protagonisti. Max Mosley ha fatto varare delle norme che non hanno incontrato il gradimento dei team, la cui pazienza è giunta ormai al limite. E’ di ieri la notizia dell’uscita dal Circus della Ferrari nel 2010, a meno di un cambio di rotta della Fia.
Altre squadre sembrano pronte a seguirla sullo stesso sentiero, perché stanche dei continui stravolgimenti regolamentari, con provvedimenti spesso eccentrici ed incredibili. La goccia che ha fatto traboccare il vaso della Fota è stata la scelta di fissare un tetto al budget di 40 milioni di sterline, che produce una strana convivenza fra chi non accoglierà il plafond e chi, invece, lo rispetterà, ottenendone grandi vantaggi sul piano della libertà progettuale. Una soluzione inaccettabile, che ha scatenato le ire di molti.
Se tutti vogliono un confronto su un piano omogeneo e senza differenziazioni normative, meno allineate sembrano le posizioni sul fronte della riduzione dei costi. Ma queste passano al momento in secondo piano. L’associazione dei costruttori è compatta nel chiedere dei cambiamenti alla federazione. In caso contrario, anche Red Bull, Toyota e ad altri grossi team potrebbero decidere di non iscrivere le loro monoposto al prossimo Mondiale.
Le formazioni minori, invece, non vedono altra prospettiva che quella di presentare in tempo la domanda di partecipazione al campionato 2010, pena la loro stessa sopravvivenza. Williams, Brawn GP e Force India hanno nel Circus l’unica ragione di business: rinunciarvi segnerebbe la fine della loro esistenza. Ecco perché Frank Williams ha detto: “Noi corriamo. Cos’altro possiamo fare?”
Via | F1grandprix.it
reo85
13 mag 2009 - 09:59 - #1“La Williams si iscriverà entro i termini al Mondiale 2009″
“Le formazioni minori, invece, non vedono altra prospettiva che quella di presentare in tempo la domanda di partecipazione al campionato 2009″
2009?????????
non staranno mica correndo senza essere iscritti.
casomai sarà 2010 no?
AndreaC
13 mag 2009 - 10:14 - #2La Williams ha ormai alle spalle le glorie di quando vinceva titoli piloti e costruttori. Ormai e’ costretta a seguire il carro (inglese) per vedere di riuscire a stare a galla senza annegare e sparire fra i flutti della storia della F1. E nel suo sentiero si incamineranno anche altre squadre che preferisco o devono stare ”ridotte” (nelle spese) per tirare avanti.
exdriver
13 mag 2009 - 10:21 - #3Chiaro, essendo un “garagista” nel senso positivo del termine che altro
poteva fare se non aderire il tetto di spesa. Ma questa dichiarazione
rompe già il fronte,anche se non dei costruttori puri.Se ne comprende la ragione,
si lesse tanto tempo fa su questo blog che williams è fortemente legato ad
Ecclestone anche per una faccenda di finanziamenti o prestiti.
exdriver
13 mag 2009 - 10:22 - #4@3
al tetto
f190
13 mag 2009 - 10:42 - #5ma il problema è:
perchè la ferrari e gli altri costruttori non entrano anche loro nel tetto di spesa di 40 milioni?
Semplice xchè pensano che più si spende e più si vince, ma al primo anno di veri cambiamenti regolamentari sono subito stati smentiti. Quaindi xchè spendere 300milioni quando si può gareggiare e bene con 40? Non erano i costruttori che volevano un ridimensionamento delle spese squadre, ed ora che mosley lo ha proposto sono tutti contrari?
fanno bene i tre team privati ad iscriversi, non capisco la redbull invece, con Newey libero di sviluppare l’auto se stessero dentro in 40 milioni avrebbero già l’asso nella manica.
E poi la F1 è sempre esistita senza i costruttori, quindi non ci saranno problemi se BMW, renault, toyota usciranno, ma la Fota non lo ha ancora capito
Ryo
13 mag 2009 - 10:59 - #6Io spero che il tetto dei 40 milioni di sterline passi perchè è solamente in questo modo che si creano 2 categorie: Chi ha milioni e milioni da spendere (Ferrari, Red Bull e per non parlare di Toyota che è uno dei maggiori costruttori al mondo) e Williams e altri piccoli team che vivono solamente di pochi sponsor
reo85
13 mag 2009 - 11:20 - #7@5-6
non è solo la questione del tetto di spesa (che tra l’altro è bassissimo se si considera che solo il kers è costato quasi 30 milioni!!!)
ma il fatto che il regolamento dice che chi accetta tale limite di spesa avrà vantaggi tecnici a differenza degli altri che avranno limitazioni maggiori.
si creerebbe così un mondial diviso in 2 (come adesso).
sicuramente anche ai costruttori farebbe comodo spendere meno, ma passare da centinaia di milioni a 40 di colpo è ovvio che sarebbe difficile.
un tetto + alto (circa 100 milioni) sarebbe sicuramente accettato + volentieri.
wolverine
13 mag 2009 - 11:21 - #8@f190
il budget 2008 della Redbull è stato di 164 milioni di dollari, distante dai 400 e passa dei top team, ma molto distante anche dai 40 milioni di sterline proposti…..
http://www.f1fanatic.co.uk/2008/09/22/toyota-has-biggest-f1-budget-4456m/
http://www.derapate.it/articolo/budget-formula-1-2008-la-classifica-dei-team/8440/
f190
13 mag 2009 - 11:54 - #9Intendo che se la RB rispettasse i 40 milioni Newey avrebbe campo libero su tutto e quindi il suo genio potrebbe ancora una volta fare la vera differenza e si troverebbero avvantaggiati, un po’ come quest’anno che tutti hanno dovuto progettare da zero le monoposto e si sono visti i veri valori in campo dei tecnici.
Poi è normale che quest’anno abbiano speso di più di 40mln…
alberto12357
13 mag 2009 - 12:05 - #10Guardate che tutti i team, Ferrari compresa, sono d’accordo sulla necessità di fissare un tetto massimo di spesa. Il fatto è che era auspicabile che la FIA discutesse con la FOTA sulla quantificazione di questo tetto… da quanto ho capito pare invece che la FIA abbia fatto cadere dal cielo sui team quella cifra (40 milioni di sterline), con un modo di fare del tipo: “così ho deciso, se vi va bene ok, se no fatevelo piacere”.
Insomma l’idea originaria era che tutti dovessero sottostare ad un tetto massimo di spesa, non quella di porre un tetto arbitrario e dare come contentino a chi non andasse bene la possibilità di superarlo ma sottostando a regole particolari… la volontà alla base sembra quella di aspirare davvero ad un campionato con due regolamenti diversi.
frappa
13 mag 2009 - 12:13 - #11il tetto dovrebbe essere obbligatorio per tutti..pero sui 60-70 milioni.
Gattopazzo
13 mag 2009 - 12:33 - #12Personalmente ho perso il bandolo delle cavolate che si inventano, sottostando al tetto di spesa alla fine si prende anche il motore unico o no? Se è così mi sembra evidente la ragione per cui il cap non è accettabile dai top team.
Un altro grosso problema dei top team è che nei 40 milioni se tutto va bene ci stanno a malapena gli ammortamenti di molte strutture costruite negli anni passati (gallerie del vento, banchi prova,..) e non resterebbero soldi per il resto della vettura.
D’altronde è inutile girarci intorno, la proposta serve a spaccare il fronte fota quindi la cifra è stata scelta apposta per essere buona per i più piccolini e inaccettabile per gli altri.
Se la Red Bull non ci sta la ragione è che probabilmente lei non è “strozzata” nella F1 come altre squadre ma può permettersi anche di cambiare categoria, o per lo meno può permettersi di minacciarlo.
frappa
13 mag 2009 - 12:48 - #13@12
se ciao..ma ke motore unico..se rimani sul tetto di spesa puoi averne uno tu e pomparlo quanto ti pare.
mirkozidda
13 mag 2009 - 13:28 - #14non mi sorprende più di tanto…la Williams oramai non è più il team con un grande budget e un costruttore che lo appoggia in maniera ufficiale come un tempo, quindi preferisce unirsi al carrozzone e sperare che il tutto vada bene…
Notizia di poco fa: anche la Renault si unisce alla Ferrari…