In attesa dell’incontro fra Fia e Fota, che si terrà oggi a Londra, continuano gli attestati di solidarietà alla Ferrari, che ha dichiarato di non voler iscrivere le proprie monoposto al prossimo campionato del mondo di Formula 1, a meno di un deciso cambio di rotta della Fia rispetto ai provvedimenti recentemente varati.
Uno dei primi a far sentire la sua voce è stato Enrico Gelpi, presidente dell’Aci che, attraverso una missiva, ha illustrato il suo punto di vista a Max Mosley: “Un campionato di Formula 1 senza la Ferrari sarebbe inimmaginabile e cosa molto diversa, priva di attrattività passionale e sportiva rispetto al campionato attuale“.
“La casa di Maranello- aggiunge l’avvocato- è il simbolo dell’eccellenza italiana nel mondo per tecnologia, sviluppo e innovazione dell’automobile. Essa si identifica con il concetto stesso di competizione sportiva, che è connaturata alla Formula 1, avendo partecipato al campionato ininterrottamente per tutti questi 60 anni“.
Ecco perché Gelpi auspica una linea costruttiva, capace di tenere nella giusta considerazione il patrimonio rappresentato dal “cavallino rampante”. La sua uscita di scena avrebbe effetti devastanti sul Circus, percepibili nelle dichiarazioni di Gianni Alemanno, che sta cercando di portare un Gran Premio nella capitale.
Dice il sindaco di Roma: “La realizzazione dell’evento è una grande opportunità di crescita per la città, la regione e tutto il Paese. Ma non possiamo farlo senza la Rossa. Non voglio neanche pensare all’idea di una corsa senza la Ferrari“. Anche l’atteggiamento di Bernie Ecclestone, che cercherà di mediare fra le parti, testimonia quanto sia importante il “cavallino rampante” in termini di interesse. La sua assenza farebbe crollare audience e incassi. Il detentore dei diritti commerciali lo sa molto bene.
Via | Autoblog.it Eurosport.com
X-VOX
15 mag 2009 - 11:48 - #1Il caos regolamentare prodotto dalla FIA è ormai insopportabile, in questo fa bene la Ferrari a chiamarsi fuori da un sistema del genere
ma un campionato in cui solo i grossi costruttori generalisti ad alto budget possono dominare, lo trovo altrettanto noioso di una F1 senza la Ferrari
frappa
15 mag 2009 - 11:57 - #2indubbiamente il gp di roma sara messo in discussione cn l eventuale assenza della ferrari.perkè purtorppo ci sono teste di cavolo ke partecipano solo se c è la scuderia ke gli hanno detto di tifare fin da bambini…
agostino.vaccara
15 mag 2009 - 13:09 - #3Io non so cosa significhi “spam” e nel mio commento non c’erano certamente volgarità. Ho solo invitato il signor frappa a darsi una calmata visto che parlare come fa lui della Ferrari offende la maggior parte dei tifosi. Ho detto che Ferrari ha vinto in tutte le categorie motoristiche in cui ha partecipato, che è un orgoglio dell’Italia e di tutti gli italiani, tifosi o no. Ho detto che nessuno ci ha mai detto di
“tifare” Ferrari, che bisogno c’è, Ferrari costruisce macchine che sono un sogno per
tutti, si presenta da sola, non ha bisogno di sponsor!
marcossss
15 mag 2009 - 13:42 - #4frappa, ma che dici?
la formula 1 è la ferrari, non ci sono più i miti di una volta, è rimasta solo lei
senza ferrari la f1 è finita
spero nasca un’altra formula, la ferrari verrebbe seguita da tutti i migliori e il resto sarà kaputt
cervello di Raku_
15 mag 2009 - 13:59 - #5Ma lasciateli rosicare in santapace i bimbominkia che ce l’hanno sempre con la Ferrari, purtroppo non hanno altro modo per sfogarsi, anzi aiutiamo tutti il povero frappa a trovarsi una squadra cui tifare.
swvgfw@efwefwe.it
15 mag 2009 - 16:57 - #6questo dice pagliacciate
GruppoC
15 mag 2009 - 17:44 - #7In Europa esiste una corsa il cui mito, da ormai 86 anni, continua a brillare di luce propria, nonostante la Ferrari, in forma ufficiale, le abbia voltato le spalle da tempo…