
Si è concluso infruttuosamente l’incontro fra i rappresentanti della Fia e quelli della Fota. L’auspicata intesa fra le parti non si è compiuta, aprendo orizzonti bui per il Circus. Max Mosley, infatti, non è tornato sui suoi passi, confermando il plafond di 40 milioni di sterline per il prossimo anno. All’uscita dall’aeroporto londinese di “Heathrow” il boss della Fia ha liquidato la pratica con poche parole: “Non ci sarà nessun compromesso sul tetto del budget per il 2010“.
L’unica concessione è quella relativa alla norma sulla doppia regolamentazione, che salta, per non produrre una Formula 1 a due velocità. Troppo poco per la controparte, che voleva di più. La rottura è ormai netta e forse definitiva, perché i top team non vogliono arretrare dalle loro richieste. Subito dopo il meeting i membri dell’associazione dei costruttori si sono messi al lavoro, per elabore una strategia comune di reazione alle imposizioni di Mosley.
Da parte sua la Ferrari ha deciso di avviare un’iniziativa giudiziaria in Francia, appellandosi alla violazione del Patto della Concordia, secondo cui le revisioni normative devono avvenire di concerto con le squadre. La prima udienza è fissata per martedì. Presto ne sapremo di più, ma il ritiro del “cavallino rampante” (e non solo) sembra più vicino che mai. Solo un improvviso cambiamento delle cose potrebbe produrre un quadro diverso. Di certo il mondo dei Gran Premi non naviga in buone acque. Per questo occorre ritrovare la bussola. Altrimenti si cola a picco.
Via | Gazzetta.it
Sembee
16 mag 2009 - 00:00 - #51Giaserg, vai a vedere la V8 Superstar? Anche se come livello tecnico non é interessante, lo spettacolo invece lo é moltissimo, piacerebbe anche a me vederne una gara. E poi ottimi piloti, tra cui il nostro Morbidelli, che avrebbe potuto fare un’ottima carriera in F1 ma non é mai stato aiutato (a proposito, perché la Ferrari non comincia a supportare i giovani piloti e a farseli in casa come da tempo fanno Williams e McLaren? Sarebbe una mossa produttiva per la Scuderia, e anche un bel gesto per rifondare l’automobilismo italiano, in decandenza perché abbandonato dalle aziende che contano nel supportare e far crescere i giovani piloti, al contrario di quello inglese e quello tedesco). Belle anche le macchine, tante e diverse, molto simili nelle forme a quelle di serie, interessante anche per i “tifosi amatoriali”, cioé non ultra specializzati come altri.
La vendita di auto complete stile MotoGP é un’interessantissima alternativa alla mia proposta del ritorno dei team privati coi costruttori come partner motoristici avanzati e/o semplici fornitori a seconda dei singoli accordi coi team, come ad esempio fa Mercedes con Mclaren (partnership avanzata ma non acquisizione totale) e Brawn/F.India.
La tua proposta consentirebbe di avere una griglia con competitività media molto elevata, dando un’ottima auto anche a team non faraonici. Ovviamente ci vorrebbe qualche piccola limitazione per chi compra l’auto e basta, una Force India identica alla stratosferica McLaren del 2007, ad esempio, non sarebbe stata equa verso i team che invece avevano speso 300 milioni di dollari per farsi la macchina da zero. Ma si può trovare una soluzione compensativa senza problemi. La tua proposta mi piace, e non capisco infatti il divieto di vendere telai completi dal 2010, che potrebbe causare la chiusura di Toro Rosso se non trovano un compratore serio.
Io son d’accordissimo anche sul discorso Piquet: Briatore dà a Button del paracarro (il paracarro era la BAR/Honda e poi solo Honda che era costretto a guidare, poverino) però assume titolare e addirittura conferma per il secondo anno (!!!) uno come Piquet jr! Farebbe migliore figura ad ammettere che glielo impone Goshn (boss Renault/Nissan) perché il mercato sudamericano é strategico per il gruppo, specie con le low-cost.
Divertiti ad Adria, poi ci racconti, penso che vedrai un ottimo spettacolo, fai proprio bene ad andare ;-) !
Alfredo James
16 mag 2009 - 00:03 - #52#46
Hai dimenticato gli anni dal 2000 al 2005 quando la Ferrari annaspava di brutto e andò a piangere da Mosley che puntualmente soddisfò i capricci della Ferrari per farla vincere
Spy story ti dice niente, oppure anche quella è stata montata ad arte per soddisfare la “capricciosa” Ferrari?
Hai prove dei tentativi di corruzione da parte della Ferrari ai danni degli altri?
Poi quando ho letto “Se la Ferrari non torna a comportarsi correttamente” ho smesso di leggere per le troppe risate…
Cmq credo che si critichi tanto la Ferrari perchè è più al centro dell’attenzione rispetto alle altre scuderie, ma nessuno che critica la Renault con quel buffone di Briatore, il quale si è comportato esattamente come la Ferrari, prima piange per i diffusori ora minaccia di abbandonare la Formula uno.
giaserg
16 mag 2009 - 00:16 - #5351 no no vado a vedere il Fia GT, con tutto il rispetto per quelle graziose pancione, non farei mai 800km per vederle sportellarsi mezz’oretta, per quello c’è sky, poi per colpa della mia pigrizia cronica e dell’università, è la prima volta che andrò a vedere una gara, purtroppo non c’è più la le mans series da monza e mi sento in colpa, perchè l’anno scorso 100.000 persone a silverstone e poche migliaia a monza, e queste gare costano solo dai 10 ai 20 euro, quanti eurI ci vogliono per vedere la F1? 80-100?
alberto12357
16 mag 2009 - 00:17 - #54Molti qui parlano come se la Ferrari e la FOTA fossero la stessa cosa. Si parla di Ferrai che non vuole il tetto massimo di spesa, si parla di team minori non tutelati. La Ferrari mi pare di capire che voglia solo che la FIA ne discuta con la FOTA, e la FOTA rappresenta tutti i team, non solo quelli con alte disponibilità economiche. Inoltre la discussione non verterebbe sull’eventualità del tetto, ma sulla sua quantificazione. Detto ciò non capisco proprio quest’atteggiamento di Mosley alla ‘decido tutto io e non si discute’… ma crede di avere a che fare con attori marginali del circus o con i team che lo costituiscono?
Sembee
16 mag 2009 - 00:29 - #55giaserg #53, bellissimo il FIA GT! Molto meglio della Superstar, ci mancherebbe, a livello tecnico non c’é paragone. Son d’accordo sul discorso prezzi, allucinanti per un GP di F1.
Ti divertirai sicuramente, é un ottimo campionato, e anche con contenuti tecnici di gran livello. Personalmente forza Maserati sempre e comunque, il Tridente (maiuscolo voluto!!!) mi ha sempre affascinato da morire, come e più del Cavallino. Non so dirti perchè, ma é proprio il modo di fare auto di Maserati che mi é sempre piaciuto, il concetto di supersportiva ma con gran gusto e classe italiana, lusso e qualità, con al contempo grandi vittorie nel motorsport.
Sai qual’é un bellissimo campionato da vedere, sia in tv che dal vivo? Il DTM. Auto splendide, livello tecnico elevatissimo, piloti di livello assoluto, per certi versi molto più bravi di molti di F1.
Giustamente quest’anno han tolto la gara del Mugello per la crisi mondiale, peccato, in Germania non ci posso andare in questo periodo di salute precaria, ma al Mugello ci sarei tornato volentieri per vedere il DTM.
Spero che prima o poi la Fiat decida di rientrarci, con Alfa o con Lancia: le 155 DTM facevano faville, e ci si è formato anche Fisichella.
giaserg
16 mag 2009 - 00:49 - #56già, la 155 se la ricordano ancora, anche se non sapevo di fisichella, ma io, amo molto le ruote coperte in generale, (anche se il wtcc è in caduta libera come appeal), forse perchè ci rivedo la mia macchina, o quella che vorrei nel caso del fia gt,
no, non volevo fare polemica sui biglietti troppo cari, ma riflettere sul fatto, che nonostante prezzi popolarissimi, l’anno scorso abbiamo disertato tutte le gare di livello internazionale che sono state in italia esclusa la F1 e quest’anno la paghiamo, niente lms, niente DTM, anche se per mi pare di ricordare, a nostra discolpa, che piovesse.
ciao a tutti
Dario911
16 mag 2009 - 09:24 - #57@exdriver: se continui a scrivere certe cose, allora sei tu che straparli. E la cosa grave è che, ponendoti in modo tale, mi confermi pienamente quanto ho scritto nelle prime due righe del precedente post. Straparli e continui a farlo. Non ho altro da aggiungere.
ilPoli
16 mag 2009 - 09:47 - #58Ecco che la differenza tra costruttore e assemblatore si fa avanti. Chi costruisce le proprie auto ha più entrate: i contratti pubblicitari, le vendite delle proprie auto e poi i vari bonus durante il campionato… l’assemblatore invece ha solo i contratti pubblicitari. Tra l’altro i secondi solitamente sono piccole aziende che si scontrano con dei titani (Brawn a parte che ha ereditato praticamente tutto dalla Honda quindi a conti fatti è una via di mezzo tra le due categorie).
E’ presto spiegato perchè c’è chi investe 250 milioni e chi 50… mi pare pure logico concoerdare con una riduzione ma fare in modo che questa sia graduale. E’ come se in ufficio vi dicessero “Da domani non guadagni più 2000 euro, ma 200″.
fdb_psp
16 mag 2009 - 09:47 - #59Ho sempre affermato chiaramente che, anche nell’endurance, non dovrebbero essere favorite dai regolamenti squadre come Audi, Porsche, Peugeot.
Non ha senso che vinca solo chi ha i soldi. Le corse erano, in passato, ma dovrebbero esserlo ancora oggi, incentrate sul fattore umano. La ricerca va bene, a patto che, in uguali condizioni economiche, sia quello col miglior cervello ad avere la meglio. Non lo scemo con il portafogli più capiente.
Ne faccio una questione di sportività.
Infatti Adrian Newey è alla Ferrari da sempre…
Molti qui parlano, straparlano, dandosi arie da profondi conoscitori del mondo dell’automobilismo e delle competizioni.
Ma quanti ricordano l’impresa di Jean Rondeau a Le Mans nel 1980? O, ancora, le tante scuderie di formula 1 che, da semplici private, negli anni ‘60 e ‘70 se la giocavano con i grandi costruttori?
Pochi, pochissimi. Ne sono certo
Non ero ancora nato…
Tutti parlano di budget, giustificando le maggiori spese. Ma non è corretto. A questo punto, limitate l’iscrizione solo alle Case ufficiali, escludendo tutto il resto.
Pescarolo è da anni che si fa il ku.lo costruendo LMP1 per battersi con Audi e Peugeot, riuscendo a raccogliere solo qualche misera briciola. Eppure, in qualità di partecipante alla 24 Ore di Le Mans ed alla LMS, dovrebbe contare su una parità di trattamento rispetto alle case ufficiali, che investono molti più capitali rispetto alla sua piccola factory!
Invece no! Parte svantaggiato sia a livello di budget, sia a livello tecnico-regolamentare.
Analogo discorso per i piccoli team della formula 1.
Beh che si faccia in 4 per trovare un budget adeguato, non è colpa dell’Audi se può permettersi di spendere, sarebbe come pretendere che un ricco viva nelle case popolari solo perchè il povero non ha i soldi per vivere in una villa con piscina.
Se la trovata del doppio diffusore l’avesse avuta la Ferrari, allora gli uomini di Maranello sarebbero stati acclamati come dei geni. Invece la pensata vincente l’ha avuta il team manager dell’ultimo team comparso sul mercato, Ross Brawn.
E questo non và bene. Allora giù tutti a sparare contro la Brawn GP, dimenticando che si tratta di una scuderia piccola, con un budget ridotto ed un peso politico nullo.
Una novella Minardi, rer intenderci (e quanto ho ammirato la Minardi, nessuno può immaginarlo!).
Se ad averlo avuto per primo fosse stata la Ferrari, avrebbero detto che era irregolare
Ora mi chiedo, perché chi ha peso politico dev’essere giustificato, chi invece viene dalle retrovie dev’essere ostacolato, anche quando riesce a trovare l’idea vincente?
Io sono contrario alle differenze tecniche tra auto iscritte da scuderie aderenti al budget cap e vetture iscritte da team non allineati.
Però un tetto di spesa bisogna pur metterlo, altrimenti tanto varrebbe sperperare i soldi in hospitality, pierre, donnine con gli ombrelli in mano ed altre amenità simili!
Se si volesse risparmiare, ci sarebbero tanti modi per farlo!
Il fatto è che, concretamente, nessuno è disposto a farlo!
Oggi come oggi, ci sarebbero di certo sistemi per monitorare le spese dei vari team, con buona approssimazione. Però nessuno, all’atto pratico, è disposto a cedere.
La Ferrari sta perdendo la faccia contro un team come la Brawn, ultimo arrivato sulla scena, alla faccia del budget faraonico di cui dispone.
Veramente l’avrebbero persa anche e sopratutto contro la Red-Bull
Allora mi chiedo… a parità di budget, come andrebbero le cose?!
Mi vien da ridere leggendo frasi del tipo “la Ferrari costruisce le migliori auto al mondo…”. Si tratta di opinioni del tutto opinabili.
La Ferrari si è costruita la formula 1 a propria misura. Sarebbe inutile negarlo. Ora si è arrivati alla rottura, ma non dimentichiamo che la Ferrari è sempre stata dalla parte di Mosley e Bernie (come nel caso del sadomaso…), poiché all’epoca i due tizi non contravvenivano alle idee della Ferrari.
Ma la coerenza dov’è finita?!
Ecclestone e Bernie sono sempre stati gli stessi, falsi, che appaiono oggi. Però a Maranello, quando faceva comodo, si difendevano.
Piuttosto alla Ferrari, suggerirei di impegnarsi sul serio. Poche chiacchiere. Poche polemiche, più fatti.
A volte penso che tutto questo caso sia stato montato per sviare l’attenzione dagli scarsi risultati ottenuti in pista…
Molte volte la Ferrari è stata ostacolata perchè italiana e vincente
Mosley ha dichiarato di voler rinunciare alle differenze tecniche tra vetture rispondenti al budget cap e non, dunque mi chiedo qual’è il problema per la Ferrari?
Se davvero credono di essere i migliori, che lo dimostrino a parità di budget. Non spendendo quattro volte quello che spende la Brawn!
Per chi dice che la Brawn ha ereditato le vecchie strutture Honda… beh, non ho parole. Mi vien solo da ridere. Basta solo dire che è cambiato il motore, è stato stravolto il progetto, sono svaniti molti sponsor… e che inizialmente non vi erano i soldi indispensabili ad iscrivere la scuderia al mondiale.
E qui si vuol mettere sullo stesso piano il budget della Brawn con quello della Ferrari!
E’ il cervello che fa la differenza. Infatti, da quando Brawn ha lasciato la Ferrari… si vedono i risultati.
Si credevano i migliori, ora invece scoprono di essere assolutamente uguali agli altri…
Vero infatti l’anno scorso le Honda dominavano…
Secondo me la Ferrari non doveva andare in tribunale doveva uscire dalla F1 e stop così mostra segni di debolezza
Dario911
16 mag 2009 - 11:21 - #60E’ una polemica strumentale, per far passare in secondo piano l’inadeguatezza tecnico-gestionale degli ultimi tempi, che quest’anno ha raggiunto picchi sbalorditivi.
giova
16 mag 2009 - 12:35 - #61“La Ferrari deve avere l’umiltà di sentirsi un team come gli altri, e NON SOPRA GLI ALTRI. Perché se proprio si devono fare i conti, la McLaren e la Williams hanno vinto CIASCUNA in 25 anni quello che la Ferrari ha vinto in 50 anni (parlo fino al 2000)…”
Comodo parlare fino al 2000. Vediamo come stanno le cose:
Ferrari:
1950-2009 - 15 titoli piloti - 16 titoli costruttori - 781 GP - 209 vittorie - 203 pole
McLaren:
1966-2009 - 12 titoli piloti - 8 titoli costruttori - 653 GP - 162 vittorie - 141 pole
Williams:
1977-2009 - 7 titoli piloti - 9 titoli costruttori - 521 GP - 113 vittorie - 125 pole
Senza nulla togliere a Frank Williams (il miglior team “privato” della storia) e alla McLaren (che da quando è in orbita Mercedes ha un sacco di soldi)…
Con questo non voglio dire che devono sentirsi SOPRA GLI ALTRI sia chiaro… ma bisogna dire le cose come stanno… a ognuno i propri meriti!!!
Al mio via scatenate l’inferno (di meno)…
exdriver
16 mag 2009 - 17:07 - #62@57
OK!