Ferrari F1 2014, Domenicali: "In Australia fondamentale l’affidabilità"

Con i test di preparazione alla stagione agonistica 2014 giunti ormai al capolinea, le squadre sono focalizzate sulla prima tappa del Campionato del Mondo di Formula 1.

Anche per la Ferrari, come per altre dieci squadre iscritte al prossimo Campionato del Mondo di Formula 1, si sono chiusi i test collettivi del Bahrain, che hanno fatto calare il sipario sulla fase di preparazione in pista della stagione agonistica 2014, andata in scena fra Jerez de la Frontera e Sakhir.

In attesa dell’appuntamento di venerdì 14 marzo all’Albert Park di Melbourne, ecco il resoconto degli sforzi del “cavallino rampante”, tracciato da Fernando Alonso sul sito ufficiale della casa di Maranello: “Ci sono molte cose del power unit che stiamo imparando per migliorare le prestazioni della vettura ma non siamo ancora dove vorremmo essere. Siamo tutti molto competitivi e continueremo a lavorare giorno e notte per riuscire ad estrarre tutto il potenziale della F14 T nel minor tempo possibile”.

Importante, nella tappa inaugurale in Australia, sarà la tenuta del mezzo, perché i test sin qui svolti non hanno permesso alla squadre di avere la necessaria sicurezza, per l’infelice coniugazione fra le grandi novità introdotte dal regolamento e il basso numero di giornate in pista imposto dalla federazione.

Stefano Domenicali, team principal della Ferrari, fa così il punto della situazione: “I cambiamenti di questa stagione sono stati così radicali che penso di interpretare il sentire comune se dico che avremmo bisogno di altri test in pista prima del via del Mondiale. Una volta tornati a Maranello analizzeremo i dati raccolti e faremo tutto quello che è nelle nostre possibilità per sistemare le cose che non funzionano ancora come vorremmo”.

Difficile tracciare una geografia troppo affidabile dei valori, specie all’inizio, per l’interazione delle variabili e gli slanci che possono dare gli sviluppi iniziali. “Ritengo –dice Domenicali- che potremmo vedere forti cambiamenti dalla prima alla seconda gara e dalla seconda alla terza. All’inizio sarà fondamentale essere affidabili. Per quello che si è visto fin qui ci sono due squadre davanti a tutte: Mercedes e Williams. Poi ci potremmo essere noi”. L’impressione è proprio questa, ma sarà la prima tappa del calendario sportivo a raccontarci un quadro più credibile. Nell’attesa, a Maranello si lavora a pieno ritmo

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