Lotus: i problemi di affidabilità non risparmiano alcun team

Lotus si troverà in difficoltà nell'affrontare le prime gare, ma entrerà poi a regime da inizio aprile. Tutto però va subordinato alla capacità di Renault Sport nel risolvere i problemi finora riscontrati.

2014_lotus_e22

I team motorizzati Renault non sono gli unici a dover risolvere questioni legate all’affidabilità. È quanto sostiene Nick Chester, direttore tecnico Lotus, secondo cui nessun avversario può ritenersi sicuro di terminare indenne il Gran Premio d’Australia. “Penso che tutte le scuderie vivano la questione con estrema inquietudine – ha commentato l’ingegnere inglese –. Tutti sanno di poter accusare un problema il mattino e restare ai box il pomeriggio”. L’argomento non riguarda solo i team motorizzati Renault, ma anche le scuderie che hanno finora accusato minori fastidi di tipo meccanico.

Chester pone poi l’accento sul blocco dell’omologazione dei motori, sottolineando come i sigilli “impediscano di aumentare le prestazioni”. Questo però non significa che “non possano venir modificati i parametri relativi all’affidabilità, e ciò succederà con tutte le scuderie durante l’anno”. Chester ammette poi che Lotus sarà competitiva da inizio aprile, ma tale previsione è comunque legata “ai progressi che otterremo con Renault Sport. Le prime gare saranno comunque difficili”.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail