Si è svolto ieri un primo incontro tra la Fota e la Fia, nel tentativo di trovare quella convergenza che può salvare il futuro della Formula 1, almeno per come la conosciamo oggi. Poteva essere l’appuntamento conclusivo, se le parti avessero messo il sigillo alla rottura che si è consumata nelle ultime settimane, ma la volontà non era quella di accanirsi reciprocamente. Gli interlocutori, infatti, hanno cercato il dialogo, per vagliare nuove prospettive.
Non si è arrivati ad un’intesa, ma il cambiamento “climatico” è palpabile, perché le parti si sono avvicinate. Ci sono diverse questioni sul tavolo, ma lo spirito sembra quello giusto. Luca di Montezemolo, presidente dell’associazione dei costruttori, giudica positivamente il meeting con la controparte: “E’ stata una riunione costruttiva, anche se non c’è stato alcun accordo“.
“La Fota -aggiunge il boss della Ferrari- farà ancora una riunione domani (oggi, ndr.) e poi ci sarà un altro incontro con Max Mosley. Quello che noi vogliamo è una Formula Uno che conservi la sua identità, senza diventare qualcosa di diverso. Il mondo dei Gran Premi non deve andare incontro a continui cambiamenti che disorientano il pubblico e tutti gli altri. Non si può proseguire con questo modo di fare regolamenti e con questo tipo di regolamenti. Occorre maggiore stabilità“.
Montezemolo è soddisfatto della compattezza dei team, confermata dal vertice preliminare che si è svolto sul Force Blue, lo yacht di Flavio Briatore ancorato al porto di Montecarlo: “E’ stato un incontro sereno, tra le squadre c’è unità“. Un fatto importante in termini di potere contrattuale. Forse anche per questo Ross Brawn vede le cose in chiave positiva: “Sono ottimista, siamo sulla strada giusta, in un modo o nell’altro arriveremo a un accordo“. Se questo non dovesse giungere il Circus potrebbe perdere scuderie come Ferrari, Toyota, Renault, RedBull. Intanto hanno presentato domanda di iscrizione al prossimo Mondiale due nuove formazioni. Si tratta della Campos Meta 1 e la USF1.
Via | Gazzetta.it
mirkozidda
23 mag 2009 - 09:38 - #1Vedrete che come da molti voi auspicato si arriverà presto ad un accordo tra le parti e non cambierà niente…
geodome
23 mag 2009 - 10:38 - #2esatto…tanto clamore per nulla..ma aspettiamo
…sara’ ma tutti avranno preso il pallottoliere e fatto i conti….ed ecco fatto l’accordo…tutto e’ bene…..
blue angel-1
23 mag 2009 - 10:46 - #3Possono anche trovare tutti gli acccordi di questo mondo ma, personalmente questo Mosley e questa F1 mi sono indigesti…..
X-VOX
23 mag 2009 - 10:50 - #4Si andrà ad una riduzione del budget in 3 anni, per arrivare a 50/80 milioni di €
e va benissimo, io giorni fa dicevo 50 mil, consideriamola pure cifra minima, tra i 50 e 80 va bene, magari come ha già detto qlc facendo 2 budget separati, uno per gli assemblatori e l’altro per chi realizza anche il motore
chi costruisce anche auto stradali avrà ancora abb. soldi per mantenere dei centri di ricerca tecnica relativamente grandi e farsi pubblicità, le scuderie più piccole o nuove avranno più possibilità di emergere
se è così per me va bene
X-VOX
23 mag 2009 - 10:53 - #5Mosley d’altra è quasi a scadenza del mandato
quanto alla F1, perfetta davvero non lo sarà mai, cmq meglio di niente, gli altri sport in genere non sono certo migliori, anzi..
Google si mangerà TUTTO il web!
23 mag 2009 - 13:23 - #6.
e se, invece di star a perdere tempo a litigare (dando uno spettacolo sempre più penoso) decidessero di adottare la ***SAGGIA*** e razionale proposta che ho ideato e pubblicato (ormai ben dieci giorni fa) su vari forum e blog? …e che possono leggere a questo link:
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http://www.gaetan
omarano.it/formula1/002abetterF1.html
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il pollo
23 mag 2009 - 14:58 - #7ammazza che scialuppa nella foto
di chi è?
mah
23 mag 2009 - 15:02 - #8briatore e ci chi sennò, la moglie l’ha sposato per amore che credi, se lo chiama papi a briatore dice anche una cosa vera ahahahah