Come si poteva facilmente ipotizzare, una volta archiviata la pratica del Gran Premio di Monaco, l’interesse della Formula 1 torna a focalizzarsi sulla querelle tra Fia e Fota, che nasce dalle divergenze sulle norme per il prossimo anno. Anche se ad oggi non è stato trovato un accordo, Max Mosley è fiducioso: “Sto facendo il possibile per raggiungere un’intesa. Spero che arriveremo ad una soluzione amichevole“.
Questo è quanto scrive il boss della Federazione ad Enrico Gelpi, presidente dell’Aci, che in una precedente missiva aveva espresso seria preoccupazione “per la degenerazione del confronto, specie con la Ferrari“. Una posizione condivisa anche dal governo italiano. L’ipotesi di una migrazione delle “rosse” verso altri lidi aveva messo in moto un meccanismo di difesa, con possibili ripercussioni nei rapporti con la Fia.
A tali preoccupazioni Mosley ha dato pronta risposta, lasciando intendere che da parte sua c’è la disponibilità a smussare certi spigoli del nuovo regolamento per la prossima stagione. Su alcuni punti, però, il vecchio Max sembra inamovibile: la necessità di rendere meno gravoso l’ingresso nel Circus delle nuove formazioni e la riduzione dello scarto prestazionale fra le auto di testa e quelle di coda.
Il problema è quello di trovare una soluzione che riesca ad amalgamare esigenze così contrastanti, in breve tempo e senza tradire lo spirito della Formula 1 che, per definizione, è un confronto motoristico di frontiera che, come tale, non può essere ridotto al livello di una delle tante categorie addestrative. Davvero difficile!
Via | Eurosport.com
J C
26 mag 2009 - 11:57 - #1Lo voglio vedere “smussare gli spigoli”! Che poi vuol dire fare marcia indietro.
Qui qualcuno ci rimette in ogni caso, Fia, Fota, Ecclestone o candidati alla poltrona di Mosley.
A proposito: ma Todt che fa?
FERRARI PRESS
26 mag 2009 - 12:04 - #2AL SADOMASOCHISTA INTANTO COMUNICO CHE LA FERRARI HA DATO MANDATO AI SUOI TECNICI DI STUDIARE REGOLAMENTI ETC. ETC. PER UNA PARTECIPAZIONE A LE MANS…
FERRARI PRESS
26 mag 2009 - 12:06 - #3SPERIAMO GLI FACCIA IL ..LO ALLE PROSSIME ELEZIONI METAFORICAMENTE PARLANDO
agostino.vaccara
26 mag 2009 - 12:58 - #4Sono perfettamente d’accordo che è auspicabile l’entrata di altre squadre in F1. Ma
certamente non in questo modo. Chi ci dice che chi entra senza avere dietro una vera tradizione motoristica ai massimi livelli, non se ne vada ai primi problemi? La F1
è sempre stato uno sport ai massimi livelli tecnologici dove, però, le regole sono sempre state uguali per tutti. Se non dovessero essere uguali, che sport sarebbe?
mosley deve capire che non può favorire i suoi amici a discapito di chi “fa” F1 da sempre. La Williams è un grande team, ma da sola non darebbe certamente credibilità alla nuova F1. Se poi si pensa che la Brawngp sia un piccolo team che vince in virtù di un miracolo tecnologico, si è quanto meno dementi: questa macchina
è il frutto di più di un anno di lavoro della ex Honda, che è costata centinaia di milioni di euro, ma che farebbe l’anno prossimo con un badget limitato? Senza
sviluppo in F1 non si va avanti. Spendere meno, va bene, è logico. Ma quanto meno?
Il problema è tutto quì.
renax
26 mag 2009 - 13:14 - #5…che bello vedere la ferrari correre in tanti campionati.
Paul Frank
26 mag 2009 - 14:19 - #6L’unica soluzione accettabile sarebbe quella di toglierlo dalla poltrona di presidente FIA a calci nel sedere,in puro stile tortura sadomaso :D
WernerB
26 mag 2009 - 19:08 - #7Buttali fuori dalla F1, non scendere a compromessi, non farti prendere per il kulo, buttali fuori, la F1 sarà sempre la F1, siamo sopravvissuti alla morte del GRANDE Senna figuriamoci se non sopravviveremo alla cacciata di due macchine e relativi piloti incapaci…
WernerB
26 mag 2009 - 19:10 - #8Buttandoli fuori avremo la F1 in mano ai veri appassionati e non ai tifosi del calcio prestati alla F1, gente “educata” a fare il tifo per qualcuno e che niente hanno a che vedere con i veri intenditori…
frappa
26 mag 2009 - 21:22 - #9@8
parole sante.
la f1 sta cambiando,ki sta al passo resti pure,gli altri via senza troppi problemi.
Ferma-La Uno
27 mag 2009 - 00:18 - #10#7 Se ce qualcosa da buttare e la Fia,che sta facendo un casino per allontanare la FERRARI dal podio, senza capacita’ di comando la nave s’affonda,quando una squadra atletica peggiora, il primo alla porta e l’allenatore, il pesce puzza dalla testa… Allora tu come intenditore dici che senza FERRARI LA F1 SARA’ SEMPRE LA F1, QUESTO POTREBBE ESSERE VERO PER UN ANTI-FERRARISTA COME TE e gli altri 40% di tifosi di F1…… ma il 60% vuole la FERRARI…. ti sembra che la FERRARI esce fuori e si mette a fare calzette….. vedrai cosa uscira fuori! la FERRARI non dichiara l’uscita dalla F1 se non c’ia’ qualcosa meglio da afferrarsi. Ricorda…… mentre tu’ dormi la FERRARI LAVORA!!!
Ferma-La Uno
27 mag 2009 - 00:22 - #11#4 apprezzo il tuo commento,ben detto.
custom44
27 mag 2009 - 02:54 - #12si puo’ essere ferraristi e tifare la ferrari a lemans, nn capisco il concetto, voi tifate il milan solo se gioca in campionato e lo fischiate se gioca in champions ?
se il milan decidesse di creare una superlega con altre squadre e lasciasse il campionato smettereste di tifarlo ?
che discorsi assurdi che fate, la F1 vuol andare verso un futuro stile nascar, con auto tutte uguali e tanti sorpassi in pista, e semplicemente squadre che spendono 500 milioni di euro l’anno nn permettono a tutti i più poveri di essere competitivi.
ecclestone vuole SHOW e sorpassi e la f1 nn sarà più come è oggi, statene certi.