Logo Blogo

F3, grande lavoro per Salvatore Cicatelli a Magione

Pubblicato: 27 mag 2009 da Rosario Scelsi

Commenti dei lettori

salvatore cicatelli

Sul tracciato di Magione Salvatore Cicatelli è tornato al volante della Dallara F308 FTP del team Minardi by Corbetta Competizione per una nuova sessione di test in preparazione del prossimo appuntamento della Formula 3, in programma il prossimo 7 giugno sul circuito perugino.

Cicatelli, insieme al team giallo blu di Angelo Corbetta, ha provato diverse regolazioni e soluzioni, riuscendo a risolvere i problemi accusati nel primo appuntamento sul circuito di Adria e girando a pochi decimi dal vertice.

Dice il pilota napoletano: “Siamo arrivati qui a Magione con l’intento di scoprire cosa non avesse funzionato nel modo giusto ad Adria. Abbiamo fatto diverse prove e regolazioni sulla nostra vettura che hanno dato i loro risultati. A fine giornata infatti ci siamo fermati a pochi decimi dal vertice. Ora dovremo fare solo delle piccole regolazioni. Sono abbastanza fiducioso per Magione e per il proseguimento del campionato. Come avevo già detto nei giorni precedenti il risultato del primo appuntamento non rispecchiava certamente il nostro potenziale. Dovevamo solo capire cosa non fosse andato per il verso giusto. Ora anche il nostro campionato potrà veramente iniziare“.”

Via | Press Minardi

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (nessun voto)
condividi condividi
3 commenti

Commenti dei lettori

Nascondi commenti anonimi
  • der ring meister

    27 mag 2009 - 11:19 - #1
    0 punti
    Up Down

    Sono stato ospite ai box del team di Angelo Corbetta per tutta la giornata
    ed ho potuto seguire il notevole lavoro fatto dai tecnici per contenere il gap
    prestazionale riscontrato ad Adria.Sul finire della mattinata Sasà Cicatelli che
    ha concluso a due decimi dal top,mentre stava rientrando con gomme nuove,
    e la pole era alla sua portata è stato bloccato dalla terza bandiera rossa della mattinata
    a dieci minuti dal termine. A qualche decimo il rientrante Riccardo Cinti che erano
    mesi che non faceva test con la Dallara ed ha ritrovato almeno in mattinata
    il passo che ha riempito di soddisfazione i tecnici del team.
    Un proficuo lavoro tra piloti ed ingegneri che si concretizzava in pista con un
    abbassamento costante dei tempi dei due piloti a conferma che le soluzioni di
    messa a punto erano quelle giuste.
    Nel pomeriggio nell’ultimo quarto d’ora tutti i piloti si sono riversati in pista e sembravano le qualifiche di una giornata di gara.In un secondo c’erano quasi tutti
    a conferma dell’alto livello di prestazioni di tutte le squadre ed anche dei valori di
    pilotaggio. E’ stata una bellissima esperienza essere stato tutto il giorno al muretto
    a seguire la continua evoluzione delle prestazioni che si rifletteva sui tempi sul giro.
    E’ stata una battaglia combattuta su uno due decimi di miglioramento ogni volta
    che le monoposto uscivano dai box per sedute di cinque sei giri ciascuna.
    Credo proprio che le due gare del 6/7 giugno saranno estremamente incerte nel risultato almeno da quello che si è potuto percepire da questi test.
    Nel pomeriggio alcuni non hanno potuto ulteriormente abbassare le prestazioni,
    in particolare Cinti sfortunato nell’ultima sessione per questione di traffico,ma le
    cui prestazioni hanno soddisfatto il team per il proficuo lavoro di messa a punto
    e dalle indicazioni che lui e Cicatelli hanno saputo dare agli ingegneri di pista a
    conferma di sereno e costruttivo rapporto all’ interno della squadra.
    Spero di avere il tempo di andare a vedere le due gare.

  • Dertos

    27 mag 2009 - 22:40 - #2
    0 punti
    Up Down

    Bvm parteciperà al Master di Zandvoort,con l’aiuto di Pollini (Ombra) schierando Daniel Zampieri, bella esperienza, vedremo come andrà, certo sarà dura vista la entry-list

  • der ring meister

    28 mag 2009 - 22:12 - #3
    0 punti
    Up Down

    Sì bella esperienza,ma vista la posizione in campionato di Zampieri,
    montare su un’altra macchina,con un altro propulsore,significherà
    adattarsi al Mugen-Honda e poi riadattarsi alla Dallara-Fiat in un
    brevissimo lasso di tempo.Troppo disturbo alla concentrazione necessaria
    per essere al top nell’italiano,dove da quello che si è visto si giocherà
    tutto sui centesimi di secondo.Bella esperienza ma dispersiva in questo
    momento.