F1: Ricciardo "La squalifica non mi cambia il morale"

Il pilota australiano va oltre il ricorso: "Non ci penso troppo, c'è un'altra gara sulla quale concentrarmi"

Australian F1 Grand Prix - Race

Uno dei grandi protagonisti del Gp d’Australia è stato Daniel Ricciardo: il padrone di casa ha chiuso la gara al secondo posto, salvo poi venire squalificato per un eccessivo consumo di carburante. Una decisione, arrivata molte ore dopo il termine della gara, che ha suscitato un vespaio di polemiche ed ha portato all’immediato ricorso della Red Bull. Serviranno un paio di settimane, molto probabilmente, per avere una risposta al ricorso, anche se non pare molto probabile un esito positivo da parte della Federazione Internazionale.

La grande gioia del podio è stata cancellata dal punto di vista numerico e sulla classifica ufficiale, ma non nella mente e nelle emozioni del pilota australiano. “Tutto sommato è stato un grande weekend - ha scritto su Twitter nelle ore scorse - e niente può togliermi questa sensazione. Grazie per tutto il sostegno”. Una posizione ribadita anche alla stampa del proprio paese, dopo il pubblico in delirio per lui sotto il podio di Melbourne: “La squalifica non mi cambia il morale. Avrei preferito tenermi i 18 punti, ma sul podio mi sono sentito al posto giusto”.

Certamente, questo risultato in pista ha dato grande fiducia al 24enne, visto che è stato ottenuto alla prima gara in cui ha avuto una monoposto per poter combattere da protagonista con i migliori. Subito ha dimostrato di avere le giuste doti di velocità e di guida, per poter vivere l’intero Mondiale 2014 nelle prime posizioni. A partire dal prossimo appuntamento in Malesia, al quale Ricciardo sta già pensando: “Ora non sto ragionando troppo sul ricorso, perché c’è un’altra gara sulla quale concentrarsi”. Per ribadire e rivivere le sensazioni di Albert Park.

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