Gp Malesia F1 2014: la gara di Sepang in chiave Pirelli

Messo in archivio l’appuntamento di Melbourne, che ha aperto la stagione agonistica 2014, si affaccia all’orizzonte il Gran Premio della Malesia di Formula 1. Pirelli porterà il nuovo cinturato Blue Wet.

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Il tempo corre e la Formula 1 è già vicina alla seconda corsa stagionale. Quella di Sepang è una sfida molto dura, per le condizioni climatiche estreme, che variano dal caldo intenso agli acquazzoni monsonici. A fare il resto ci pensa l’asfalto abrasivo, che rende ancora più difficile il Gran Premio della Malesia.

Facile intuire l’impegno di tutti, per fronteggiare al meglio le insidie di questa gara. Per l’occasione, Pirelli ha scelto le mescole più dure del proprio range: i P Zero Orange hard e i P Zero White medium. Con tale combinazione il costruttore italiano punta a garantire ai team del Circus una combinazione efficace nel contesto ambientale di riferimento, con il giusto mix fra prestazioni e tenuta nel tempo.

Ecco le parole di Paul Hembery, direttore Motorsport Pirelli: “In Malesia ci sarà il debutto in gara del nostro pneumatico hard, insieme alla mescola media. Quest’ultima si è espressa molto bene in Australia, ma la Malesia è un contesto completamente diverso. Passiamo dall’asfalto liscio di Melbourne a una superficie altamente abrasiva e dalle condizioni relativamente fresche dell’Albert Park alle temperature molto più alte di Sepang. Ciò rappresenta una sfida tanto per le nuove monoposto quanto per i piloti”.

Analisi tecnica Pirelli

Sepang è un circuito veloce, con una media di oltre 210km/h in qualifica e diverse curve ad alta velocità. Queste accelerazioni rendono la trazione particolarmente importante.

Poiché i team in genere preferiscono un alto carico aerodinamico, gli pneumatici devono affrontare non solo importanti carichi laterali ma anche elevati carichi verticali, equivalenti al peso di 830 kg. Questa combinazione di forze determina il degrado termico e meccanico.

Il P Zero Orange hard è una mescola high working range, adatta a condizioni estreme, mentre il P Zero White medium è una mescola a “basso working range”. La finestra di utilizzo di tutte le mescole è stata allargata quest’anno.

Lo stesso vale per le gomme da bagnato. Il battistrada posteriore è stato riprogettato per migliorare la resistenza all’aquaplaning in caso di pioggia battente, mentre la mescola dello pneumatico da bagnato estremo è stata modificata per permettere di coprire una più ampia gamma di condizioni. Quest’anno il Cinturato Blue wet può disperdere fino a 65 litri di acqua al secondo a 300 km/h: più cinque litri rispetto allo scorso anno.

La gomma anteriore sinistra è particolarmente sollecitata in Malesia: la temperatura del battistrada può arrivare fino a 120 gradi centigradi. In termini di attrito, Sepang si piazza al quarto posto, dopo Silverstone, Barcellona e Suzuka.


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Foto | Pirelli.com

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