Rally 1000 Miglia 2014: 106 iscritti, pure Alex Caffi al via

Conto alla rovescia per il 38° Rally 1000 Miglia, in programma il 28 e 29 marzo. La gara, il cui nome evoca i fasti della mitica “Freccia Rossa”, segna il debutto del Campionato Italiano WRC.

Luca Pedersoli (ITA) Matteo Romano (ITA) Citroen C4 WRC

Successo di adesioni per il 38° Rally 1000 Miglia, con 106 iscritti all’evento bresciano, cui tocca il compito di portare allo sbarco il Campionato Italiano WRC. Si profila una bella lotta per il successo finale.

La comprensibile attesa per la nuova serie tricolore è resa più interessante dalla presenza di Alex Caffi, ex pilota di F1, capace di guidare al vertice ogni tipo di veicolo da corsa. Qui l’ex interprete del Circus sarà al via su una Ford Fiesta WRC 1600 Turbo, condotta in gara per la prima volta.

A contrastarlo ci penserà Luca Pedersoli, con una datata ma più potente Citroen C4 WRC 2000 turbo. Da tenere d’occhio anche altri nomi, di drivers intenzionati a fare il possibile per brillare nei piani alti della classifica, come il comasco Paolo Porro, Campione del Trofeo Rally Asfalto 2013, pure lui al via con una C4 WRC, ed il veneto Manuel Sossella, Campione uscente invece della serie IRCup, che entrerà in azione su una Ford Fiesta WRC.

Bellicose le intenzioni del giovane trevigiano Marco Signor (Ford Focus WRC), del comasco Simone Miele (Citroen Xsara WRC) e del vicentino Efrem Bianco (Ford Fiesta WRC). Interessante lo sbarco fra le moderne del bresciano “Pedro”, che dopo i successi continentali e tricolori con le auto storiche, proverà l'ebbrezza del pilotaggio di una Peugeot 207 S2000.

Il programma di gara per il tricolore WRC è assai snello. La partenza della sfida avverrà alle ore 19.00 di venerdì 28 marzo, dal Rally 1000 Miglia Village, ubicato in adiacenza al casello autostradale di “Brescia Centro”. Alle 19.15 la cerimonia di start con la presentazione degli equipaggi, che avrà luogo come lo scorso anno nel frequentato Piazzale Arnaldo prima di rientrare nel Parco Chiuso notturno. I motori sono pronti a rombare.


Prova Speciale 1 / 5 - “CONVENTINO” (Km. 7.350)

Proposta per l’ultima volta in occasione dell’edizione 2012 della gara, quest’anno la Prova sarà leggermente più corta. La Prova parte con una leggera salita caratterizzata da “esse” insidiose per circa un paio di chilometri; seguita da un tratto di veloce falsopiano (spesso sporco e scivoloso) per altri tre chilometri fino all’abitato di San Michele e l’ultimo tratto (ulteriori quattro chilometri) è in discesa con spettacolari tornantoni vista lago che faranno sicuramente la gioia degli amanti del “tra-verso”.

Prova Speciale 2 / 6- “TREMOSINE” (Km. 14.900)

Un’importante riconferma, dopo un’assenza durata qualche anno (anche questa Prova è stata disputata per l’ultima volta nel 2012): qualcuno - a ragione - l’ha definita una Prova “da mondiale” per la completezza del tracciato, che racchiude tutte le possibili situazioni agonistiche. Lasciata la sponda del Lago di Garda, partenza assai suggestiva tra pareti di roccia: strada in salita nel bosco fino a Pieve, seguita da un veloce ed impegnativo falsopiano a salire fino all’abitato di Vesio e, ancora, con un tortuoso saliscendi fino a circa 3 km. prima dell’abitato di Prabione.

Prova Speciale 3 / 7 - “VALVESTINO” (Km. 7.500)

Anche per l’edizione del 2014 non poteva mancare la strada della Valvestino, che rappresenta un “must” della gara bresciana (è l’unica ad essere stata sempre presente tra le Prove Speciali del Rally 1000 Miglia). La Prova inizia con un tratto veloce e guidatissimo in falsopiano fino a Molino di Bollone, in corrispondenza dell’imbocco della strada che porta a Capovalle: da lì in avanti, quasi 6 km. interamente in salita da percorrere senza sbavature e che metteranno in evidenza l’affiatamento dell’equipaggio, fondamentale per mantenere il ritmo fino all’arrivo. Prova breve ma molto tecnica ed impegnativa.

Prova Speciale 4 / 8 - “PERTICHE” (Km. 22.460)

Anche questa Prova sarà leggermente più corta del solito, con la partenza posizionata in corrispondenza dell’ingresso all’agriturismo “Ranch Rupì”, circa tre chilometri a monte dell’abitato di Nozza di Vestone: la prima parte di Prova entra ed esce dal bosco e continua a salire fino all’abitato di Belprato e, da qui un falsopiano insidiosissimo conduce fino a Livemmo, dove una “secca” inversione a destra dirige i concorrenti verso Avenone / Forno Ono. Dopo il celebre tornantino di Passo San Rocco, inizia il primo tratto in discesa, assai veloce e guidato, che termina con una spettacolare serie di tornanti poco prima dell'abitato di Forno d’Ono, dove si deve prestare molta attenzione alla “esse” sul ponte. Da qui la strada riprende a salire, alternando tratti con allunghi e tornanti fino alla “secca” inversione a destra di Ono Degno che dà inizio all’ultimo tratto in discesa, molto insidioso ed impegnativo, con curve strette e sporche e con una serie di tornanti nel tratto finale che mettono alla frusta freni e gomme.


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Foto | Ferrari

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