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GP Turchia: le qualifiche Ferrari viste dall'interno

Pubblicato: 07 giu 2009 da Rosario Scelsi

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ferrari turchia

La Ferrari ha raccolto un risultato inferiore alle aspettative durante le qualifiche del Gran Premio di Turchia di F1, mettendo le sue auto in terza e quarta fila. Dopo la prestazione di Monaco a Maranello speravano in un esito migliore, ma correre significa giocare con le carte che si hanno, quindi i due piloti delle “rosse” cercheranno comunque di ottenere un buon riscontro in gara.

Il problema principale emerso ancora una volta sulla F60 è stato quello di non riuscire ad ottenere il massimo dalle gomme nel giro lanciato. Per questo le cose dovrebbero andare meglio oggi, ma il condizionale è d’obbligo. Gli uomini del “cavallino rampante” amano infatti la prudenza, anche se non mancano piccoli barlumi di ottimismo.

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Stefano Domenicali parla così della qualifica di ieri: “E’ stata discreta, anche se un po’ inferiore alle aspettative. Per quanto abbiamo visto nel corso della giornata, possiamo dire che non abbiamo sfruttato appieno tutto il potenziale a disposizione, soprattutto in Q3. Detto questo, ci aspetta una corsa molto dura e aperta: abbiamo una buona strategia e cercheremo di sfruttarla al meglio per cogliere un bel risultato“.

Più tecnica l’analisi di Felipe Massa: “La macchina con poca benzina era ben bilanciata e aveva una buona aderenza mentre, una volta messo il carburante per la gara, la situazione è peggiorata e abbiamo sofferto per il sovrasterzo, in particolare con le gomme più morbide. Sinceramente mi aspettavo di partire più avanti in griglia, anche perché in Q1 e Q2 eravamo abbastanza competitivi. Scattando dalla settima posizione diventa arduo puntare in alto, bisogna essere realisti. Peraltro, dobbiamo sempre ricordarci che la corsa è lunga e tutto può accadere. Come sempre, daremo il massimo“.

Kimi Raikkonen guarda le cose a più ampio raggio: “In qualifica il bilanciamento della vettura era migliorato rispetto alle libere ma, anche a serbatoi vuoti, eravamo un po’ meno veloci dei migliori. Per tutto il weekend abbiamo avuto qualche difficoltà nel far lavorare le gomme nella maniera migliore nel primo giro. Sicuramente partire dal lato sporco della griglia non sarà facile, soprattutto in una pista come questa, dove non si corre praticamente mai e, pertanto, fuori traiettoria l’asfalto offre poca aderenza. Abbiamo fatto dei progressi in quest’ultimo periodo ma anche gli altri hanno fatto altrettanto, com’è naturale che accada“.

Chris Dyer impernia il ragionamento sulle coperture: “E’ stata una qualifica molto serrata, soprattutto nella parte alta della classifica. Le macchine non hanno avuto problemi tecnici per tutta la giornata: la maggior difficoltà è stata la scelta relativa alle gomme. Alla fine, abbiamo optato per la mescola più morbida e, tutto sommato, crediamo sia stata quella giusta anche se la differenza di prestazione sul primo giro fra le due non era così marcata come in altre occasioni“.

Via | Ferrari.com
Foto | F1fanatic.co.uk

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