Gp Malesia F1 2014: bilancio Ferrari della gara di Sepang

Il Gran Premio di Malesia di Formula 1 non si è chiuso in modo felice per la Ferrari, costretta ad accontentarsi di un risultato di consolazione.

F1 Grand Prix Of India - Practice

La Ferrari deve crescere molto e in fretta, per coltivare le sue ambizioni iridate. L’esito del Gran Premio di Malesia di Formula 1 è stato poco soddisfacente, nonostante la F14T abbia espresso qualche leggero progresso.

Sulla pista di Sepang la scuderia del “cavallino rampante” ha messo all’incasso dodici punti, frutto del quarto posto di Fernando Alonso, che si è reso protagonista di una gara grintosa.

Sfortunata la prova di Kimi Raikkonen, la cui corsa è stata compromessa dal contatto con la McLaren di Kevin Magnussen. L’incidente, non imputabile al finlandese di Maranello, ha inciso pesantemente sul risultato finale di “Iceam”, giunto dodicesimo, dopo aver fatto una bella rimonta dal fondo della classifica.

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Come abbiamo visto, la vittoria è andata a Lewis Hamilton, seguito dal compagno di squadra Nico Rosberg, per una doppietta nei colori Mercedes. Terzo posto al traguardo per Sebastian Vettel, con la Red Bull.

Ora gli occhi di tutti sono puntati sulla prossima tappa del calendario agonistico, che andrà in scena in Bahrain. La Ferrari dovrà fare gli straordinari per cercare di migliorare il quadro nel breve tempo a disposizione. In Emilia Romagna si è consapevoli del ritardo sui migliori, come si evince dalle dichiarazioni riportate sul sito ufficiale della scuderia italiana.

Ecco le parole di Stefano Domenicali, votate a un sano realismo: “Non possiamo ritenerci soddisfatti del risultato ottenuto a Sepang. Nonostante ci siano stati dei miglioramenti, a livello di prestazione il distacco dalla Mercedes rimane significativo e questo deve spingere tutta la squadra, sia in pista ma soprattutto a Maranello, a migliorare la vettura a 360 gradi. Sappiamo quali sono le aree su cui concentrare il nostro lavoro e dobbiamo cercare di farlo nel minor tempo possibile. Il campionato è solo all’inizio e sappiamo bene come in Formula 1 le cose possano cambiare in fretta”.

Gli appassionati si aspettano che questo impegno produca presto i suoi frutti, per riportare le “rosse” a livello che meritano, nel solco di una tradizione storica prestigiosa e inimitabile.

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