La Peugeot 908 HDi-FAP guidata dallo spagnolo Marc Genè, dall’australiano David Brabham e dall’austriaco Alexander Wurz ha dominato e vinto la settantasettesima edizione della 24 Ore di Le Mans. La casa del Leone Rampante ha conseguito sul circuito della Sarthe una magnifica doppietta, con la vettura gemella di Sebastien Bourdais, Stephane Sarrazin e Franck Montagny al secondo posto.
Terza piazza per l’Audi, grande protagonista delle ultime cinque edizioni. La sport di Dindo Capello, Tom Kristensen e Allan McNish ha preceduto al traguardo la Lola-Aston Martin di Jan Charouz, Tomas Enge e Stefan Mucke, che ha compiuto una splendida gara. La Peugeot non vinceva a Le Mans dal 1993. Successo in LMP2 per la Porsche, in GT1 per la Corvette e in GT2 per la Ferrari.
La maratona è stata segnata dalla perdita prematura di due R15, con la numero 3 di Bernhard, Dumas e Premat finita contro le barriere nei minuti iniziali della prova. Stessa sorte, alcune ore dopo, per la vettura gemella di Luhr, Rockenfeller e Werner.
Ma andiamo alla cronaca dell’evento. Alle 15 parte la battaglia, con la Peugeot 908 Hdi di Franck Montagny subito al comando. Il ritmo è intenso, quasi da qualifica. Si annuncia una sfida dai toni incandescenti. Quello di Alexandre Premat è il primo nome forte a saltare, per un lungo all’Indianapolis che lo porta ad urtare violentemente contro le barriere. La sua Audi riesce a guadagnare la corsia dei box, dove perde sette minuti nelle riparazioni.
Per la casa dei “quattro anelli è il primo boccone amaro della giornata. Anche in Peugeot le cose non vanno nel migliore dei modi, a causa di un contatto in pit line fra Pedro Lamy e la 908 di Pescarolo. Quest’ultima resta ai box per le riparazioni, mentre l’altra riparte, subendo l’esplosione di una gomma sul rettifilo dell’Hunaudières. Deve intervenire la safety car.
Ad un’ora dal via il comando delle danze è nelle mani di Franck Montagny, con circa due minuti di margine sulle Audi di McNish e Rockenfeller. Al quarto posto naviga la Peugeot di Mar Genè, che ha scavalcato la Lola-Aston Martin di Stephan Muecke. In LMP2 e GT1 il quadro è abbastanza delineato, con le Porsche e le Corvette a farla da padrone.
Più incerta la situazione in GT2, dove il vantaggio della Porsche di Patrick Long non consente sonni tranquilli, vista l’estrema vicinanza degli avversari. Dopo due ore e mezza di gara il passo delle Peugeot sembra quello giusto per conseguire la vittoria. Al comando ci sono due prototipi del “leone rampante”, con Frank Montagny davanti a Marc Genè.
In terza e quarta piazza le Audi di Marc Werner e Allan McNish, con le Lola-Aston Martin alle loro spalle. Dopo tre ore e mezza di sfida i giochi d’artificio si sono spenti e la situazione guadagna un assetto relativamente tranquillo. Nella linea di testa ci sono sempre le Peugeot, con Sarrazin e Brabham davanti all’Audi di Werner, staccato di circa 30 secondi.
Anche alla quinta ora la geografia dei valori viene confermata, con le 908 Hdi al comando, esattamente nello stesso ordine. Si scambiano le posizioni le R15, con Capello davanti a Werner. Entrambe le barchette tedesche, però, perdono terreno. Al tramonto arriva una sorpresa: la Peugeot numero 8 si ferma dentro il garage, per degli interventi alle sospensioni. Il comando passa alla vettura di Wurz, seguita dall’Audi di Kristensen, Capello e McNish. Al rientro in pista il bolide francese di Montagny, Sarrazin e Bourdais si trova al sesto posto.
Quando sono le 21 e 30 c’è un nuovo colpo di scena, che mette fine ai sogni di gloria dell’Audi di Lucas Luhr, uscita rovinosamente di pista. A questo punto le speranze del costruttore tedesco sono riposte su una sola auto, quella alle spalle del leader. Alle 23.15 la classifica vede Marc Genè davanti a Sébastien Bourdais, mentre l’unica Audi superstite è terza. In GT2 il quadro non si è ancora delineato, ma ci sono ora due Ferrari in testa: quelle di Melo e Sugden.
La notte è pregna di ritiri e incidenti. Il più grave alla Peugeot 908 by Pescarolo di Tréluyer che, alla 14ma ora, si rende protagonista di un urto ad alta velocità, risoltosi senza conseguenze fisiche per il pilota. Alzano bandiera bianca la Ferrari di Farnbacher e la Porsche del Flying Lizards, snellendo la schiera delle GT2. Alle 7 la situazione di testa si conferma, con Marc Genè davanti a Franck Montagny. Terzo Tom Kristensen, con l’unica R15 in corsa. Dietro di lui Muecke, su Aston Martin-Lola. Nel raggruppamento minore delle Granturismo ci sono tre Ferrari ai primi tre posti, con Melo, Malucelli e Bell.
La pioggia, intanto, sorprende tutti, anticipando il suo arrivo sul circuito della Sarthe, con qualche goccia a partire dalle 11. Mezz’ora dopo l’Audi di McNish guadagna la corsia dei box, in preda a problemi di natura elettronica. Nella sua R15 viene sostituito il volante. L’operazione agevola l’avvicinamento della Lola-Aston Martin di Muecke, ma non è una cosa preoccupante. Non muta la prima linea, con la Peugeot di Genè, Wurz e Brabham davanti a quella di Sarazzin, Montagny e Bourdais.
Tra le LMP2 è sempre la Porsche RS Spyder a dettare legge. Anche in GT1 c’è una sola dominatrice, la Corvette. Marcia senza esitazioni per le Ferrari in GT2, con Melo, Kaffer e Salo davanti ad altre tre “rosse”. La Peugeot si avvia verso il successo e lo consegue, con un vantaggio sull’Audi cresciuto a sei giri. Alla bandiera a scacchi l’assetto si conferma, in tutte le categorie. E’ stata una sfida all’altezza della tradizione.
24 Ore di Le Mans, Classifica Finale


Via | Paddock.it
Mulsanne - quello originale
15 giu 2009 - 13:58 - #151doppietta Peugeot e a voi non va giù, perché l’invidia è un vizio umano, nel vostro incoscio poteva o doveva vincere solo esclusivamente audi, umiliando definiticamente la 908, non sapete rammaricarvi di questo. Prendete esempio da Ullrich, è stato molto più signorile congratulandosi con gli avversari e amando la corsa si sforzerà di tornare vincente per la prossima edizione, punto e basta, non si è arrambicato sugli specchi proponendo scuse, ma o se per minimizzare la sconfitta.
Mulsanne - quello originale
15 giu 2009 - 14:04 - #152è si come no, sono uno sprovveduto, peccato che qui sia l’unico vero super appassionato, l’unico che si è fatto 6 trasferte a Le Mans, per veder la cora che amo tanto, senza aereo o treno ma facendosi 1.200km all’andata e altrettanti al ritorno, senza chiedere aiuto a gruppi organizzati, cavandosela sempre da solo, dormendo in tenda nei boschi della Sarthe, a ridosso della pista, mica in albergo, girando nei posti più irraggiungibili della pista, mica in tribuna. Quando sono andato la, gli italiani che ho visto sono lo 0,001% del pubblico, perché nel nostro paese devi guardare solo F1, rally o moto gp, tutto solo per il solito conformismo.
WernerB
15 giu 2009 - 16:07 - #153Ragazzi chi è che mi sfonda il coolo oggi ?
Alfredo James
15 giu 2009 - 20:30 - #154Ma l’Audi l’anno prox come diavolo farà a partecipare alla 24 ore dato che quest’anno è arrivata terza e nei campionati validi per poter partecipare alla 24 ore quest’anno non corre?
Forse se si spara la Petit Le Mans e vince…
Mulsanne - quello originale
15 giu 2009 - 20:55 - #155no, non è necessario questo. chi vince al LM, ha un posto di diritto per la prossima 24 ore, ma poi tutti gli altri partecipanti vengono selezionati dall’aco, ovviamente audi è la squadra più blasonata, ricca e con vettua competitiva, perciò viene invitata matematicamente, non stiamo parlando di un piccolo team privato che schiera una vettura artigianale.
Mulsanne - quello originale
15 giu 2009 - 20:58 - #156certo che se vinceva l’equipaggio tutto francese, tra cui il pilota di casa Bourdais, venivano giù le tribune, non era da escudere una successiva parata sui Campi Elisi a Parigi della 908 eroe di Francia
Mulsanne - quello originale
15 giu 2009 - 21:06 - #157Adesso ho capito il perché di quel muso lungo di Bourdais sul podio, ha dichiarato che se non era per l’errore con Pescarolo la tripletta ci stava tutta, poi ha commesso un errore, infatti di sera la sua 908 è rietrata nel box ha perso 5 minuti in riparazioni e perciò anche la gara, dato che poi per fare l’arrivo in parata ha dovuto rallentare e farsi doppiare dalla #9, il fatto è che si rende conto che la macchina il team e l’anno erano quelli buoni per vincere
K:E:R:S
16 giu 2009 - 09:18 - #15824 Ore di Le Mans, la Peugeot vince la storica gara automobilistica della 24 ore di Le Mans dopo sedici anni, erano i tempi di un certo Jean Todt, una vittoria storica con una doppietta che va a spezzare l’egemonia Audi che durava da nove anni, compresa la vittoria della Bentley del 2003 frutto di un progetto firmato Audi. Quest’anno la Peugeot non ha sbagliato nulla, ad eccezione della prima ora quando alcuni pasticci potevano costare caro, ma questa volta l’Audi non si è dimostrata la corazzata inaffondabile degli scorsi anni.
K:E:R:S
16 giu 2009 - 12:58 - #159se guardate alcuni miei commenti prima della 24 ore davo già per vittoria con una doppitta le peugeot e terza l’audi, per l’anno prossimo già vedo il podio tutto peugeot con audi al 5° posto.
PEUGEOT THE BEST
16 giu 2009 - 13:01 - #160la 908 ha ancora un buon margine di sviluppo, succederà come la 905 evo che hanno piazzato ben 3 peugeot nei primi 3 posti
Mulsanne - quello originale
16 giu 2009 - 13:15 - #161una delle cartoline più belle che mi ricorderò era vedere la 908 percorrere all’imbrunire la curva di Tertre Rouge per fiondarsi come un missile sull’Hunaudières e sparire all’orizzonte, lasciandosi dietro solo un sibilo, è veramente bassissima vista dal vero in pista
Sono contento che abbia vinto, io sono sempre dell’idea che dovrebbe vincere la vettura più performante, purtroppo non sempre capita per guai meccanici o tattici, l’ideale era una vittoria per Sarazzin-Montagny-Bourdais, i più veloci.
Nel 1998 e 1999, la vettura che meritava la vittoria era la Toyota GT-ONE, un vero missile era nettamente superiore, ma errori umani hanno vanificato il progetto. Tuttavia al contrario di certi utenti per cui conta solo chi vince, io invece do molta importanza a chi fa la pole, che mi indica chi ha realizzato la macchina più veloce per LM, vero tempio della velocità.
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16 giu 2009 - 14:36 - #162Più che una vittoria, quella del Leone e della 908 HDi FAP® alla 77esima edizione della 24 Ore di Le Mans, è stato un autentico trionfo: pole position, in testa fin dalla partenza, giro più veloce in gara, arrivo in parata e primi due gradini del podio.
Ha vinto la 908 HDi FAP® N°9, composta da un equipaggio internazionale, lo spagnolo Marc Gené, l’australiano David Brabham (figlio di Jack, leggendario campione di Formula 1 degli anni 60) e l’austriaco Alexander Wurtz, che ha preso il comando delle gara fin dalla sesta ora per non cederlo più. La loro posizione è stata difesa dalla 908 HDi FAP® N°8 “tutta francese” (Stephane Sarrazin, Franck Montagny, Sebastien Bourdais) dagli attacchi dell’unica Audi R15 rimasta, poi finita terza, a ben sette giri dalla Peugeot vincitrice.
Sesto posto per 908 HDi FAP® N°7 (Pedro Lamy– Christian Klien– Nicolas Minassian), vittima di un incidente ai box dopo undici giri che l’ha fatta scivolare nelle retrovie, ma protagonista di un forcing e di una rimonta serrata che le ha permesso di risalire molte posizioni in classifica generale.
L’esperienza dei tre piloti, veloci e regolari, ha permesso di mantenere la testa della gara fino alla bandiera a scacchi. “Sono contento di aver vinto ma questa è soprattutto la vittoria di Peugeot. Hanno fatto un lavoro incredibile, mettendoci a disposizione una vettura affidabile al 100%. E’ una squadra eccezionale e noi abbiamo portato a termine una corsa senza errori” ha dichiaralo David Brabham (908 HDi FAP® N°9).
Ventiquattro ore di gara, alla media di 216,664 chilometri orari. Media che avrebbe potuto essere ancora più elevata se non ci fossero state ben due ore e 42 minuti di neutralizzazione, cioè in regime di safety car, in conseguenza dei numerosi incidenti (tutti privi di conseguenze fisiche per i piloti) che anche quest’anno hanno caratterizzato questa gara, affascinante anche perché spietata.
A parte l’incidente in corsia box che ha penalizzato la vettura n°7, la gara delle tre 908 HDi FAP® è stata a dir poco perfetta e ha lasciato tutti a bocca aperta come ha dimostrato l’entusiasmo, all’arrivo delle vetture, degli oltre 300 mila spettatori che anche quest’anno hanno fatto da cornice alla regina delle corse di durata.
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16 giu 2009 - 14:38 - #163da quanto tempo è che audi non faceva una doppietta
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16 giu 2009 - 14:52 - #164#161 la peugeot ha realizzato un vero missile a 4 ruote, l anno scorso hanno buttato la 24 ore per la tattica dei box e non per problemi di vettura, poi villeneuve non era così veloce come i suoi compagni, su queste gare si vedono i veri piloti, Stephane Sarrazin l’anno scorso ci ha regalato dei bellissimi momenti specie con le gomme d’asciuto con asfalto bagnato, numeri da vero pilota, comunque l anno prossimo la 24 ore sarà sua di sicuro, anche perchè peugeot a un ottimo centro di sviluppo e sta realizzando un qualcosa di straordinario, tanti qui non lo sanno ma io si, resteranno tutti a bocca aperta ve lo posso assicurare. :)
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16 giu 2009 - 14:54 - #165poi a me sinceramente piace molto più la chiusa che una barchetta, la r15 è a dir poco orrenda, poi anche se dicono che ha un aerodinamica al di sopra delle altre, qui alla 24 si è visto l’incontrario, devono lavorare molto, mentre la peugeot ha un ottima base.
K:E:R:S
16 giu 2009 - 17:06 - #166sui rally peugeot è stata la vera dominatrice ed ora domina la 24 ore
K:E:R:S
16 giu 2009 - 18:34 - #167La 908 è nettamente più prestazionale. Che significa quel “nettamente”?
Come lo era nei confronti della R10?
Cerchiamo di essere realisti. La 908 e la R15, complessivamente, si equivalgono. Il distacco è minimo, come dimostrato dal cronometro. In oltre, bisogna verificare anche quale sia la strategia di ciascuna vettura.
La R15 consuma, come la R10, meno della 908. E non lo dico io, ma Sebring…
Quindi potrebbero aver scelto una strategia più conservativa: partire più carichi, per ritardare al massimo la sosta iniziale e trovarsi quindi in testa, con un certo margine, prima di iniziare a sua volta con le fermate.
In oltre, i piloti dell’Audi sono complessivamente meno esperti, con la R15, di quanto non siano i piloti della Peugeot con la 908.
Bernhard e Dumas hanno scoperto in questi giorni l’Audi, ad esempio.
E poi, sul bagnato, ricordate che la R15 è imprendibile per la Peugeot, come fu con la R10…
Lo scorso anno, sul bagnato, grazie al maggior equilibrio ed ai minori consumi, la R10 ha vinto. Un capolavoro tattico del team Joest.
Quest’anno, con due vetture alla pari, la storia insegna che è la Peugeot a doversi preoccupare maggiormente. In particolare se consideriamo i problemi meccanici che, ancora, spesso hanno afflitto le 908.
questo è un commento di dario sulle qualifiche del venerdì, come si vede quello che hai deto è tutto sbagliato, peugeot non ha nessun problema anzi è l audi ad avere la peggiore.
K:E:R:S
16 giu 2009 - 18:36 - #168audi può consumare meno ma grazie tanto è anchè molto lenta
Mulsanne - quello originale
16 giu 2009 - 19:46 - #169ho l’impressione che il commento #167 sia di un certo DARIO 911 mascherato da KERS, che fai anche il travestito ora? esci allo scoperto e discuti con noi senza nasconderti.
Sono contento che abbia vinto una coupé, perché per quanto mi riguarda un proto per LM deve essere chiuso, evocando una vettura stradale estremizzata nella quale tutti si possono immedesimare, queste sono le parole che aveva detto anche il presidente dell’ACO quando era sua intenzione renderle obbligatorie (però poi l’Audi gli ha forzato la mano) le barchette di adesso hanno quell’impronta troppo da
formula 1.
A quanti dicono che la R15 monta una aerodinamica senza precedenti e rivoluzionaria, faccio notare che è tremendamente inspirata alle soluzioni che una piccola ed artigianale scuderia francese di nome WR monta da diverse stagioni, il muso è lo stesso (pure i fari) http://www.mulsannescorner.com/WR2004.html mentre le fiancate sono copiate dal modello presentato nel 2008 http://www.ultimatecarpage.com/car/4049/WR-LMP-2008-Zytek.html segno che non serve avere milioni di euro per progettare soluzioni geniali, basta avere delle buone idee, che spesso però per mancanza di fondi non si possono sviluppare fino in fondo e renderle competitive.
PEUGEOT THE BEST
16 giu 2009 - 20:31 - #170grande Mulsanne questa volta le hai dato una lezione a tutti i fan dell audi, è veramente identico il frontale wr e lo stesso le fiancate, alla faccia di chi dice che i copioni sono i francesi.
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16 giu 2009 - 20:33 - #171Sai se dovesse veramente fuori regola la r15 che figuraccia farebbe
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16 giu 2009 - 20:34 - #172scusa mi sono dimenticato di mettere essere
Mulsanne - quello originale
16 giu 2009 - 20:56 - #173sarebbe la una mazzata totale, l’aco ovviamente non ha dichiarato fuori regola la r15 perché audi e shell sono due sponsor principali della gara, sarebbe conglitto di interessi. forse la FIA che invece non ha interessi trasversali sarà più obbiettiva e squalificherà l’auto, che ricordiamo monta un alettone triplano all’anteriore alla faccia delle regola che vieta conformazioni deportanti nel muso
Mulsanne - quello originale
16 giu 2009 - 20:58 - #174hai visto come si sono defilati gli scagnozzi di audi che fino a sabato dominavano il blog con i loro pensieri ghettizzando chi non era d’accordo con loro? sono tutti spariti resta solo un fesso, ma quello è proprio suonato
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16 giu 2009 - 21:10 - #175stanno paragonando vittorie che hanno avuto con macchine di categoria minore, ma da quando è entrata la 908 la musica è cambiata, se l anno scorso hanno vinto la 24 ore è per merito dei pasticci fatti nei box della peugeot e di un certo villeneve che sembrava andare a pascolo invece di correre
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16 giu 2009 - 21:11 - #176Sembra che nell automobilismo ci sia solo audi e porsche, le altre son tutte case da 4 soldi
PEUGEOT THE BEST
16 giu 2009 - 21:14 - #177se squalificheranno la r15 automaticamente la aston andrebbe in 3 posizione
Mulsanne - quello originale
16 giu 2009 - 23:52 - #178è come nel mondiale rally gruppo b del 1984, quando audi sembrava la regina della categoria sfidando auto meno potenti e prive di trazione integrale, ma debuttò la nuova Peugeot 205 T16 e nel giro di poche gare tutti si accorsero che era il punto di riferimento, infatti vince poi 2 mondiali, audi invece diventò una comparsa
Mulsanne - quello originale
16 giu 2009 - 23:57 - #179si Villeneuve era fermo, hano fatto bene a segarlo, ci vuole gente motivata non bollita da anni, guarda Sarrazin come si è riscattato, aveva talento ma non trovò una F1 da guidare perché non raccomandato, poi piano piano emarginato va a correre nei rally, poi viene chiamato dalla Peugeot e le regala 3 pole di fila a LM, è diventato il mago della pole, guarda che grinta ha tanta ambizione
Mulsanne - quello originale
17 giu 2009 - 00:03 - #180Era Dario che diceva che i piloti Peugeot non valgono la metà di quelli audi, solo perché gli altri si sono sempre seduti sulla macchina più veloce del lotto e hanno vinto agevolmente, secondo lui solo se hai già vinto LM hai le capacità per rivincere, (praticamente i piloti audi nascono maestri), invece guarda quanti incidenti ed errori che hanno commesso, quelli della peugeot di quest’anno sono stati dei robot, velocissimi e impeccabili, se non era per quel buffone di meccanico che ha alzato anzitempo il lollypop incurabte che si stava fermando l’altra 908, ora staremo celebrando una tripletta o forse anche una quaterna.
guid1
22 giu 2009 - 09:51 - #181RIECCOMIIII.!!!! Ciao a tutti. Vacca boia che animi caldi che avete!!!
Grande vittoria della Peugeot: complimenti. Avevano la vettura più veloce e non hanno sbagliato niente. Forse hanno capito che per vincere una 24h devono correre da squadra.
Visto che sono stato tirato in ballo direttamente da Mulsanne ( quello vero o il millantatore? Mah!), vorrei precisare che non ho AFFERMATO ma DESIDERATO l’ordine d’arrivo…e che le mie competenze non sono assolute, ma DIRETTE.
Detto questo.
La R15 è una buona macchina, ma ha bisogno di molto lavoro. Tale lavoro non si limita certo ad una messa a punto, ma piuttosto ad un vero e proprio sviluppo.
A Vallelunga hanno provato 5 giorni e molto poco con pista asciutta…e così è successo anche durante gli altri test.
Comunque sia io non parlerei di disfatta e non metterei in discussione, come ho sentito anche sui giornali, di tutta l’organizzazione Audi. Vabbè, siamo in Italia e ci si adegua in tutto e per tutto a quello che succede nel calcio: hai perso? Via subito l’allenatore! Anche il Manchester ha perso la coppa, però Ferguson è al suo posto da oltre 20 anni!!! Ho letto di “rapporto ormai insanabile tra Audi e Joest” e di “piloti alla frutta”. Dai su, lasciamo stare le sciocchezze e non confondiamoci coi “pallonari”!!!
Non si possono fare bilanci su una singola gara e buttare alle ortiche tutto quanto.
Guardiamo il lavoro che è stato fatto dall’anno passato a quest’anno. Pur con restrizioni a tutti i livelli, i tempi sul giro sono stati da paura: segno che ci hanno dato dentro come matti con gli sviluppi.
Il discorso sulle equivalenze tra diesel e benzina non lo sfioro nemmeno, o non lo toccherò finchè una casa ufficiale non si presenterà in pista con un benzina.
Parliamo di macchine?
La 908 va come un missile: ha un avantreno piantato per terra e una direzionalità mostruosa, è ben bilanciata ed il motore spinge di brutto e consuma meno che in passato.
La R15 ha qualcosa che non va, e si vede ad occhio. a mio avviso è molto, troppo, nervosa e “poco sincera”. A Sebring, pista molto ondulata che impone assetti “alti” e morbidi, tale situazione è stata mascherata, mentre a LeMans si è manifestata, purtroppo, molto bene.
Nei test hanno sbattuto quasi tutti….e tutti sul veloce.
Tutte uscite “strane”: colpa del pilota….non non sono stato io…si è rotto qualcosa…no, non si è rotto niente…
Mah, va a sapere dove sta la verità.
Per quel che vedo mi verrebbe da pensare ad un insieme aerodinamica/sospensioni molto delicate (ovvero ghignose ) e che con assetti molto bassi basti un nonnulla per mandare in crisi la macchina.
Vabbè, domani saprò tutto quello che c’è da sapere.