E’ partito ieri il 37° Rally di San Marino, quinta prova del Campionato Italiano Rally e seconda del Trofeo Rally Terra. Il primo esaltante momento di gara si è avuto con il Circuito San Marino, vale a dire un anello misto asfalto-terra che ha riportato il momento sportivo, inteso come sfide, nell’antica terra della libertà, dopo oltre dieci anni di assenza.
Lo ha fatto catalizzando l’attenzione generale dei media, dei piloti, delle squadre e dei tantissimi appassionati che hanno assiepato gli spalti della prova. Tanto spettacolo e tanto agonismo, dai quali è emerso il miglior tempo di Paolo Andreucci ed Anna Andreussi, sulla Peugeot 207 S2000 ufficiale. L’accoppiata del Leone ha staccato di 1″2 la Subaru ufficiale di Andrea Navarra, in coppia con Cerrai, su Impreza N14 gruppo N.
Terzo gradino del podio provvisorio il giovane Denis Colombini, per la prima volta alla guida della Peugeot 207 S2000, sulla quale è affiancato da Bizzocchi. Seguono il campione in carica Luca Rossetti, con la Grande Punto Abarth ufficiale (staccato di 2″5), poi la Skoda Fabia S2000 ufficiale di Piero Longhi (con cui il novarese è al debutto) a 3″0.
Solo dodicesimo l’attuale leader della serie tricolore Renato Travaglia, con la Mitsubishi Lancer EVO IX gr. N. Alessandro Broccoli, con la sua Renault New Clio Sport R3, è risultato il migliore dei partecipanti al Challenge di Zona. Per oggi sono pronte altre tre prove speciali da ripetere altrettante volte, quindi nove in totale, con parco assistenza e riordinamenti previsti a Sant’Angelo in Vado. La gara è ripresa alle 8, per vedere sventolare la bandiera a scacchi alle 20. Sono 442,730 i chilometri totali, dei quali 140,990 di Prove Speciali. Quattro i parchi di Assistenza, due i riordinamenti.
Via | Press Office
Foto | Marco Passaniti
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