Ferrari F1: chi è Marco Mattiacci e le sfide all'orizzonte

Marco Mattiacci è il nuovo team principal della Ferrari. A lui il compito di migliorare la tempra della scuderia di Maranello, dopo il deludente esordio nella stagione 2014.

"Rush" Ferrari Arrivals

Le dimissioni di Stefano Domenicali, che si è assunto la responsabilità della situazione difficile vissuta dalle “rosse” in Formula 1, aprono nuovi scenari per la scuderia del “cavallino rampante”.

Come già riferito, il suo posto andrà a Marco Mattiacci, attuale presidente e CEO di Ferrari North America. Per il manager romano, di 43 anni di età, si profila all’orizzonte una sfida molto difficile, ma le credenziali per fare bene ci sono tutte.

LE DIMISSIONI DI STEFANO DOMENICALI CAMBIANO LO SCENARIO

Anche se gli manca un’esperienza diretta nel mondo delle corse, la sua capacità di gestire le risorse è fuori discussione. Questo è l’aspetto che più conta in un team principal.

Chi lo conosce dice che è in grado di tirare fuori il 120% da ogni membro del gruppo, senza farlo pesare, con una leadership gradevole ma incisiva. Il suo carattere cordiale ed elegante si combina con una determinazione di alto livello.

Specialista in ottimizzazione degli scenari, non soltanto sul piano economico e del marketing, vanta una lodevole esperienza nell’amministrazione e nella pianificazione strategica. La sua grinta e la capacità di vedere oltre dovrebbero rappresentare delle ottime note al servizio della rinascita Ferrari.

Anche se i tempi stringono, Mattiacci potrebbe regalare una scossa, in termini di impegno ed ottimismo, agli uomini del “cavallino rampante”. La sua capacità di pianificare il lavoro dovrebbe aiutare nell’impresa. Certo, non si può pretendere il miracolo, anche in virtù dei limiti intrinseci della F14T, ma far convergere gli sforzi di tutti nella giusta direzione può accelerare i tempi.

Questa, al momento, è la principale aspettativa nei suoi confronti. Lui è pronto a non deluderla. Dalla sua un curriculum degno di nota, specie in ambito commerciale. Laureto in Economia all’Università La Sapienza di Roma, ha poi seguito delle importanti scuole internazionali di direzione aziendale e gestione del business.

Qualcuno potrebbe far rilevare che la Formula 1 impone sfide diverse, ma una formazione come quella di Mattiacci, unita all’esperienza maturata sul campo come capo di Ferrari Asia Pacific e poi di Ferrari North America, dovrebbero far convergere le energie del team nella giusta direzione, sotto la guida di un direttore d’orchestra che convince senza alzare la voce.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail