Un nono e un undicesimo posto, con Kimi Raikkonen e Felipe Massa: questo il bilancio della Scuderia Ferrari Marlboro nelle qualifiche del Gran Premio di Gran Bretagna. Con una buona prestazione in Q2 il finlandese è riuscito ad entrare nell’ultima parte della sessione, ma non ha poi potuto fare meglio del nono posto, mentre il brasiliano ha mancato l’ingresso in Q3 a causa di un errore nel terzo settore della pista, che gli ha fatto perdere del tempo prezioso.
Dice Stefano Domenicali: “E’ ovvio che si tratta di un risultato insoddisfacente ma, francamente, non ci aspettavamo molto di più. Inutile cercare responsabilità specifiche: il nostro attuale valore con simili condizioni di temperatura e su un tracciato caratterizzato da tante curve veloci è questo: la macchina non ha abbastanza carico aerodinamico per generare aderenza negli pneumatici. Ciò detto, non dobbiamo perderci d’animo: sappiamo che ci aspetta una gara in salita ma dovremo cercare di portare a casa dei punti utili per la classifica”.
Massa vede così le cose: “Non è un gran weekend per noi, inutile nasconderlo. Ho mancato l’ingresso in Q3 perché ho commesso un errore nell’ultimo settore: fino a quel momento ero un paio di decimi più veloce del mio miglior tempo. Dobbiamo sempre spingere al limite perché la macchina non offre certo margini di sicurezza in qualifica, così può accadere di commettere degli sbagli. La F60 è bilanciata ma non siamo sufficientemente veloci. Nelle ultime due gare alcuni team hanno fatto dei passi importanti nello sviluppo mentre noi non abbiamo migliorato abbastanza la nostra prestazione. Sarà una gara dura ma magari può accadere qualcosa che ci può far agguantare un buon risultato. Da parte nostra dovremo soltanto dare il massimo e provarci, sempre”.
Anche Raikkonen evita di illudersi: “Non mi aspettavo molto di più, sinceramente. Il livello della nostra attuale prestazione è questo: oggi (ieri, ndr.) era difficile fare più di così. Ogni weekend cerchiamo di fare del nostro meglio: anche su questa pista la F60 ha un buon bilanciamento ma, come abbiamo visto tante altre volte quest’anno, non abbiamo sufficiente aderenza. Ho fatto un buon giro in Q2 ma, con la benzina a bordo per la gara, la macchina non era altrettanto veloce rispetto agli altri. Abbiamo migliorato la vettura in queste due ultime gare ma sembra che altri abbiano fatto un passo avanti più ampio di noi”.
Chris Dyer non nasconde la realtà: “E’ certamente un risultato poco esaltante ma che rientra nelle aspettative della vigilia. Rispetto a venerdì abbiamo migliorato la prestazione della macchina, ma non in maniera sufficiente per farci lottare con i migliori. La gara sarà sicuramente molto difficile per noi. Cercheremo di fare del nostro meglio per cercare di finire con entrambe le vetture in zona punti”.
Via | Ferrari Press
Foto | F1fanatic.co.uk
p3p
21 giu 2009 - 08:59 - #1domenicali sta diventando noioso oltre che ripetitivo, prima di ogni gara sprizza ottimismo da tutti i pori, poi puntualmente spiega le scarse prestazioni con le solite dichiarazioni in stile luca colajanni…
agent provocateur
21 giu 2009 - 09:37 - #2“dobbiamo fare gruppo, crederci per migliorare, essere motivati per lottare, un piede nel passato ma proiettati nel futuro, guardare avanti per trovare altre motivazioni”…
che belli i tempi in cui in qualsiasi momento del campionato si poteva cambiare pilota, tipo e marca di gomme (magari lasciando invariati gli adesivi degli sponsor) direttore sportivo, parti dell’automobile o addirittura la macchina intera…, oppure avere il coraggio di disertare alcune corse per ammessa inferiorità (non c’erano contratti capestro-da ambo le parti, sia chiaro- con cui si era obbligati a fornire la prestazione), una formula uno che era uno sport e non un ammasso di avvocatucoli fighetti che non sanno andare in giro da soli ma si fanno accompagnare sempre da tirapiedi e portaborse, si fanno indicare la strada , si fanno fare largo da ignorantoni scimmioni guardie del corpo , e sicuramente si fanno pure pulire il kers da funzionari addetti perchè essi sono passati direttamente dalla mamma alla serva
miura
21 giu 2009 - 10:15 - #3P3p hai ragione, se guardiamo le dichiarazioni di Domenicali del Venerdi (abbiamo un pacchetto che…) e dopo prove (la vettura è quella che è ..cerchiamo di arrivare in zona punti)… Sono sempre le stesse in tutti i GP….e qui capisci il livello dei dirigenti Ferrari e quindi di tutto il resto….Poi non parliamo di quell’ ebe..te di Colajanni ….uno dei tanti stipendi inutili…..PS per abbattere i costi incominciate a mandarlo a spasso !!!!
agostino.vaccara
21 giu 2009 - 12:02 - #4Leggo commenti da tifosi, giustamente delusi dalle prestazioni non certo esaltanti.
Vorrei fare però notare che alla base c’è un regolamento che alcuni hanno interpretato nel senso della riduzione del carico aerodinamico voluto dal piccolo dittatore(dico piccolo in senso volutamente dispregiativo, perchè se fosse grande dittatore sarebbe una cosa diversa)altri invece hanno interpretato “liberamente”.
Recuperare con una F1 nata in un certo modo e poi modificata in un altro è molto
difficile. Basta vedere dov’è la Maclaren. Per fortuna l’associazione dei veri, grandi costruttori si sta dissociando, non dalla Fia, ma da mosley ed ecclestone che negli
ultimi tempi hanno fatto un danno incalcolabile. Se mosley ha la dignità di dimettersi, cosa della quale dubito, ed allora si proseguirà col campionato Fia ma con le regole della Fota. Se questa dignità non ce l’ha, si andrà avanti col campionato Fota: regole certe, uguali per tutti, nessuna interpretazione strana.
I più bravi saranno avanti, gli altri staranno dietro. Ma senza “furbate”.
p3p
21 giu 2009 - 12:55 - #5#4 qui non stiamo commentando un regolamento certamente discutibile e ne tantomeno le prestazioni non esaltanti della ferrari.
stiamo semplicemente dicendo che domenicali prima del weekend dovrebbe pensare con attenzione a ciò che dice.
der ring meister
21 giu 2009 - 13:22 - #6@4
Quelle che tu chiami furbate sono intuizioni geniali.
g.murray
21 giu 2009 - 19:33 - #7Incominciamo a ridurre i costi:
1) Domenicali a casa o a pulire l’officina.
2) Colaianni a casa ..e basta perchè manco l’officina saprebbe pulire.