
Dopo l’infinita polemica tra la Fia e la Fota, che ha trovato uno sbocco nella recente intesa siglata fra i due enti per il bene della Formula 1, Luca di Montezemolo spinge il suo sguardo al futuro, augurandosi una maggiore serenità e un quadro meno polemico e litigioso di quello che negli ultimi mesi si è offerto agli occhi degli appassionati.
Il presidente dell’associazione dei costruttori si aspetta sviluppi positivi dall’accordo, anche in virtù del maggiore potere decisionale attribuito alle squadre: “Sono molto felice per l’esito della trattativa. Capisco lo stato d’animo degli spettatori, che non ne potevano più di queste polemiche, di questi comunicati stampa e dei regolamenti oscuri che cambiano ogni sei mesi. Abbiamo bisogno di stabilità, di pace e trasparenza. Amiamo la F1 e vogliamo una tecnologia e una competizione estrema. Vogliamo i migliori piloti, le migliori squadre, le migliori vetture ed è quello che faremo“.
Con la nuova geografia del Circus tutto questo dovrebbe arrivare, mediante una filosofia gestionale diversa da quella di Max Mosley. Parlando del successo strategico dei team, il numero uno della Ferrari dice: “Prima di tutto penso che abbiamo ottenuto tre risultati importanti: stabilità, costi al ribasso e la cosa principale, ossia che la F1 conservi la sua identità e non diventi una sorta di F3. Quest’ultimo punto era cruciale per noi. Dovremo ovviamente migliorare tutto ed è per tale motivo che vogliamo essere più implicati nelle decisioni riguardanti il nostro sport. Vogliamo più spettatori nei circuiti, biglietti meno cari e anche più spettacolo“.
La stessa esigenza era stata messa in luce da Flavio Briatore, che sarà molto occupato nelle prossime settimane coi detentori dei diritti commerciali della Formula 1 (alias Bernie Ecclestone) per migliorare l’attrattiva dei Gran Premi, individuando dei sistemi capaci di ridurre la monotonia e di incentivare la presenza sul campo dei tifosi, che sono il primo motore dell’automobilismo agonistico. Vista la determinazione con cui la Fota ha affrontato il complesso braccio di ferro con la controparte, non si escludono dei risultati concreti anche su questo fronte. Ma bisogna mettere una pietra tombale sulle polemiche degli ultimi tempi.
Via | f1-live.com
Bull2
29 giu 2009 - 00:16 - #1Beh, un ottimo risultato sarebbe cacciare via Ecclestone, dopo esserci riusciti col nazistoide Mosley.
XLR8
29 giu 2009 - 02:59 - #2Non penso che Ecclestone dia fastidio alla Fota,lui guarda i soldi e vuole armonia, non porta odio, mentre Mosley ha problemi col non sottomettersi dalle squadre in qualsiesi situazione, come si e’ evidenziato perfettamente di recente.Se e’ vero che Todt e Di Montezemolo non vedono occhio ad’occhio, ci si potrebbe rivedere uno scenario come adesso con Mosley cioe’ due potenze testa a testa, con sofferenze generali, a meno che’ il nuovo presidente si concentri sul suo portfolio e basta.La Fota ha evidenziato una cosa molto pesante di recente,(L’alternativa)un’arma imbattibile,la Fia deve lavorare e favorire la maggioranza Fota, il ritorno dell’alternativa si rifara’presente.
Bull2
29 giu 2009 - 07:52 - #3Appunto. Ecclestona si porta a casa una buona fetta dei soldi che la FOTA vuole (giustamente) per se…
NICOLA11
29 giu 2009 - 09:07 - #4Un consiglio per Montezemolo e Briatore:non ce bisogno di gare piu’ corte,basta ritornare alle prestazioni degli anni passati,che non si superavano mai l’1,30h in gara a parte Montecarlo,a Monza si finiva sotto l’1,15h.Per quanto riguarda lo spettacolo,basta cambiare circuiti…Nel 2000 a Indianapolis ci sono stati ben 48 sorpassi in gara,a Valencia nel 2008 nemmeno uno!Con i prezzi stratosferici delle tribune si e’ riusciti ad allontanare la massa di tifosi verso altri Sport…oppure a vedersi la gara in TV…Bisogna avere rispetto per il pubblico,un normale stipendiato non si puo’ permettere di seguire la sua squadra e il suo pilota preferito…a meno che non vada rubare…Per seguire un’intero week-end di un qualsiasi Gran Premio occorre prima farsi fare un prestito da una finanziaria…e tutto questo grazie a Ecclestone…andava cacciato via pure lui…e al suo posto avrei messo Flavio…
Dertos
29 giu 2009 - 10:08 - #5penso, che la cacciata di Mosley sia una mossa per isolare anche dal versante federazione Ecclestone. la Fota punta a portarsi a casa il massimo della Fom.
ricordate, 2003….le squadre propongono un campionato alternativo alla f1, nasce il gpwc….
Secondo un reportage uscito sulle pagine del giornale britannico “Financial Times”, le dieci squadre di Formula 1 che hanno firmato un contratto con la GPWC - gruppo che riunisce i costruttori Fiat, Ford, BMW, DaimerChrysler e Renault - hanno ricevuto una proposta il cui valore è superiore a quasi il doppio di quello che attualmente guadagnano con la SLEC, l’impresa che oggi detiene i diritti commerciali e di immagine della categoria.
La quantità della nuova offerta è stimata intorno ai 228 milioni di euro (approssimativamente 250 milioni di dollari), praticamente il doppio di quanto guadagnato lo scorso anno.
I team, inoltre, riceverebbero un bonus annuale del 50% dai ricavi di GPWC, quantità prossima ai 114 milioni di euro.
La GPWC e le squadre hanno firmato un accordo di creazione di una categoria rivale alla Formula 1 a partire dal 2008, nel caso in cui gli interessi finanziari e commerciali delle parti non fossero correttamente tutelati dalla Fia e dalla Fom, di cui è presidente Bernie Ecclestone.
Lo stesso Ecclestone ha duramente criticato la posizione della GPWC, durante la riunione tenuta il 29 aprile con i team della Formula 1. In una intervista uscita oggi sulla rivista tedesca “Sport Bild”, il presidente della Fom ha detto che “i costruttori non dovrebbero occuparsi tanto della Formula 1″.
Nella riunione tra le parti menzionate, è stato stabilito che sarà creato un nuovo campionato a partire dal 2008, senza l’intervento della Fia.
La GPWC e le squadre hanno rivendicato una maggior percentuale dei ricavi della SLEC, il cui 25% appartiene direttamente alla familia Ecclestone.
“I costruttori pensano esclusivamente a quali vantaggi potranno ricavare dalle prossime gare. Nessuno pensa nè alla prossima stagione nè al bene dello sport”, ha detto il massimo dirigente della Fom.
Ecclestone, recentemente indicato come il terzo uomo più ricco d’Inghilterra con un patrimonio pari a 1,6 bilioni di dollari, secondo il “Sunday Times” di Londra, ha detto che la Formula 1 deve seguire un più regime autoritario perchè le cose possano procedere con tranquillità.
“I tempi adesso non chiedono più democrazia. Nella mia opinione, questi nuovi accordi non funzionano. Se la Formula 1 deve durare, ci vuole una dittatura”. Ha concluso Ecclestone.
poi tutto rientrò,sappiamo come.
spero vivamente di sbagliarmi,ma ho l’impressione che la faccenda ci riserverà in futuro nuovi scenari di guerra, anche piu’ pesati, speriamo non ne vada di mezzo il MOTORSPORT, quello vero.
Ecco un interessante analisi del caso fom-gpwc dal financial times
http://www.ft.com/cms/s/2/96acae14-3c83-11d9-bb7b-00000e2511c8.html
agostino.vaccara
29 giu 2009 - 12:51 - #6Eliminare Ecclestone,no. Ridimensionarlo,sì.Per ottenere tutto questo è necessaria una Fota forte ed unita, e mi pare che si sia sulla strada giusta. Finora Bernie ha fatto quello che ha voluto, da adesso avrà un interlocutore forte e deciso.
D’ora in poisi dovrebbe avere una F1 più vicina al pubblico, dove i contratti con i circuiti non vengano fatti “a chi paga di più”, ma a chi offre di più, come spettacolo e
qualità di servizi.Vuoi tenere Istanbul con una cinquantina di presenti in tribuna?NO.
Se vuoi Istanbul, peraltro un circuito splendido, si devono assolutamente abbassare i prezzi per gli spettatori. E’ questo che intendo con “ridimensionare” Ecclestone: che rinunzi ad una parte dei suoi più che lauti guadagni a favore di una
maggiore partecipazione di pubblico! Che scelga i vari circuiti non perchè gli danno di più, ma perchè offrano spettacolo vero. Avete visto quanta gente VERA c’era a
Silverstone? Eppure lo si vuole escludere dal circus, come si è fatto con quell’altro “classico” che era Imola. Per questo che Ecclestone resti, perchè è un organizzatore d’eccezione, ma che lo si tenga sotto controllo.
IL badante
29 giu 2009 - 16:11 - #7Quoto…considerata anche l’età del “caro” Bernie gli dovrebbe essere affiancato un “tutor” prima che sbrocchi di brutto come il masochista……