
Durante il braccio di ferro tra la Fia e la Fota, alcuni tifosi del “cavallino rampante” credevano che la prospettiva di un ritorno alla 24 Ore di Le Mans fosse sempre più probabile per la Ferrari. Il verificarsi di una simile ipotesi avrebbe avuto il sapore di un sogno, da vivere intensamente.
A rendere più verosimile l’ipotesi era stata l’apertura del numero uno di Maranello che, indossati i panni di starter dell’edizione 2009 della sfida della Sarthe, aveva dichiarato il suo interesse per la gara, considerata un’alternativa plausibile alla Formula 1, in caso di abbandono del Circus. Ma l’intesa degli ultimi giorni con la Federazione, che impegna le “rosse” nel mondo dei Gran Premi anche per i prossimi anni, rende impraticabile il desiderio.
Le ragioni le spiega lo stesso Luca di Montezemolo: “Per correre a Le Mans è necessario concentrarsi molti, molti mesi nella preparazione, nei test e nello sviluppo della vettura e credo che oggi sia praticamente impossibile fare una cosa del genere e allo stesso tempo essere competitivi in F1“. L’analisi non fa una grinza, ma ad alcuni tifosi resta ugualmente l’amaro in bocca.
Via | F1grandprix.it
Dertos
30 giu 2009 - 13:33 - #51ci affidiamo alle parole di Enzo Ferrari che lo ritraggono perfettamente
“Un pilota di temperamento. Apparentemente calmo e compassato, si avvertiva tuttavia in lui il fuoco e la passione della sua terra d’origine. Sulle vetture sport era un ottimo pilota. Il percorso delle Madonie esaltava in modo particolare le sue doti di stradista e bisognava proprio che incontrasse improvvise contrarietà per non risultare al traguardo primo o fra i primi. Ha conseguito grandi vittorie”
agent provocateur
30 giu 2009 - 15:21 - #52allora continuiamo… c’è un vaccarella inneggiato dai fans proprio alle madonie, ricercate la serie di telefilm “michel vaillant”, si trova la collana in dvd originale in francese (su youtube qualcosa c’è) e praticamente tutte le corse che contano, i piloti, i team, le auto, … c’è tutto il 1967 inserito in una cornice fiction
guid1
30 giu 2009 - 17:40 - #53Chiedo umilmente scusa all’esimio Dario911 se non l’ho inserito tra i 2, anzichè 1, che hanno commentato la notizia.
Chiedo scusa anche per la superficialità…e tento un recupero in extremis.
Volevo dire che nessuno ha fumato LCDM e tutti hanno parlato di macchine e piloti dimostrando di essere veri appassionati.
Certo che sei di un’acidità allucinante: rilassati!!!
C’erano 2 modi di leggere il mio post e tu hai scelto il peggiore.
Forse sarà perchè la tua amata Porsche sta fallendo e sarai costretto a campare di ricordi per il resto della vita?
L’importatore USA ha dichiarato fallimento.
- 35% di fatturato ( non di vendite )
Forse sarà che la gente si è stufata di comprare l’ennesima 911 trita e ritrita da trent’anni, che il o la Cayenne ormai non la vogliono più neppure gli spacciatori, che di Carrera GT ne hanno vendute 8, che se giri con la Boxter prendi del barbone e la Cayman non se l’è mai fumata nessuno?
Adesso si sono messi a fare una 4 porte: ci manca solo che facciano un pickup DIESEL e poi siamo a posto….!!!
Qualche anno fa, i capoccioni della Porsche (quando il mercato tirava perchè c’erano i “Marco Ranzani” della situazione ed era di moda girare “corcaienne”…turbo) hanno fatto la mossa di dire a Piech: ” Quanto costa qui la baracca?”
( con “baracca” si intende la VW)
NOTIZIA DI STAMATTINA
Piech, che per chi non lo sapesse è QUELLO CHE CONTA DAVVERO, ha dichiarato di non essere interessato all’acquisto di Porsche…e li ha ricacciati a crogiolare nel loro brodo di debiti.
Dai, non disperare che forse se la compra la Tata…o i cinesi!!!
Volendo potrei essere anche più particolareggiato, però sono superficiale….
patrick depailler on tyrrell p34
30 giu 2009 - 22:36 - #54@53 porsche è veramnte messa malissimo….
Dario911
30 giu 2009 - 22:54 - #55Caro guid1, quando l’Audi produrrò auto all’altezza anche della meno Porsche tra le Porsche, allora ne riparleremo…
Non è la prima volta che scrivi commenti relativi alla presunta superficialità di quel che scrivono gli altri senza - per altro - aver letto davvero e per intero tutti i messaggi.
Devi esser caduto proprio in basso per credere che sparlando della Porsche tu possa in qualche modo colpire me!
Non centra nulla, in quel che stavamo dicendo, questa tua “analisi” della situazione economica del marchio.
Anzi, se vuoi ti do una dritta, che evidentemente ad un fine economista come te sarà di certo scappata… Lo stesso Piech di cui parli tu, vorrebbe sostituire Wendelin Wiedeking, attuale numero 1 Porsche, con tale Martin Winterkorn, l’uomo che ha reso l’Audi quello che, negli ultimi anni, è diventata.
Leggi Car, c’è una classifica molto carina su chi conta, e quanto, nel mondo dell’automobilismo internazionale.
Sorpresa, sorpresa! Al primo posto c’è un certo Wiedeking!
Comunque, sono certo che le vendite della nuova Panamera (svegliami, quando l’Audi farà qualcosa di anche lontanamente simile…) daranno una grossa mano alle casse della casa, che ha di fatto sbagliato a cercare di acquistare la VW.
Da appassionato di motorsport, mi vien da ridere nel leggere alcune tue osservazioni, come quelle relative alla Tata…
Sai, un marchio con una storia come quella della Porsche ha un patrimonio che va ben oltre quello economico.
Sono certo che, se davvero potesse farlo, il gruppo VW acquisterebbe immediatamente la Porsche. Evidentemente non ha ancora i numeri per farlo. Contrariamente alla tua visione, un po’ semplicistica, ci sono delle lotte di potere intestine non indifferenti, per mettere le mani sul marchio.
E la prossima volta, prima di abbandonarti ai soliti sfoghi, leggi bene tutti i messaggi…
patrick depailler on tyrrell p34
01 lug 2009 - 15:16 - #56@55 sta di fatto che stanno fallendo…
Dario911
01 lug 2009 - 15:21 - #57Anche a a cavallo tra anni ‘80 e ‘90 stavano fallendo. Ma sono gli unici ad essere rimasti pienamente autonomi. E poi, stanne certo, è praticamente impossibile che un marchio simile possa fallire. Già nei giorni scorsi la Mercedes avrebbe avanzato una proposta per entrare in Porsche…
Stanno gonfiando la situazione perché c’è una guerra in atto tra i fratelli Porsche e la famiglia Piech per il controllo dell’azienda. Da anni si vociferava di questa lotta intestina, se ricordate.
Dario911
01 lug 2009 - 15:29 - #58Detto questo, io manderei via comunque Wiedeking. Non avrebbe dovuto tentare l’acquisto del gruppo VW. Ha solo sperperato una fortuna e tutti gli utili che la Porsche aveva messo da parte in questi ultimi dieci anni, quando era in forte attivo.
Stranamente, alla Porsche sono alla ricerca di nuovo personale per ampliare l’organico (un’azienda che sta fallendo per davvero non lo farebbe mai…).
Complessivamente, non ostante il calo delle vendite (dovuto certamente alla congiuntura internazionale) alla Porsche stanno investendo una barca di soldi nello sviluppo delle nuove tecnologie propulsive ecologiche (come, ad esempio, il motore ibrido).
Non penso che, se la situazione fosse grave come ventilato dai media, ci sarebbero risorse da dirottare verso la ricerca e lo sviluppo.
A volte penso che, con questo scontro di interessi tra Piech e Porsche, si stia cercando di creare una sorta di turbativa sui mercati azionari, in modo da provocare un calo del valore dei titoli azionari Porsche per tentare, al momento giusto, una scalata all’acquisto, a prezzo ovviamente inferiore.
Lo stesso meccanismo utilizzato, a suo tempo, dagli Agnelli.
La storia dell’auto è piena di simili manovre. Non mi meraviglierei se dovessi scoprire che la situazione è “pilotata” per favorire determinati interessi in una guerra di acquisizione condotta tra i Porsche ed i Piech, ciascuno dei quali spalleggiato da investitori e soci di minoranza, o da gruppi pronti ad antrare come azionisti di maggioranza del gruppo Porsche e, indirettamente, di VW.
Dario911
01 lug 2009 - 15:34 - #59Infine vorrei ricordare una cosa. Qui in Italia la Fiat, e con essa le varie Ferrari, Alfa, Maserati, Lancia e via dicendo, si sono fino ad ora salvate dal tracollo economico SOLO ed ESCLUSIVAMENTE grazie alle NOSTRE generose contribuzioni.
Lo stato ha finanziato, più o meno direttamente, la Fiat, evitando che la condizione economica del gruppo - in fortissima crisi negli anni scorsi - sfociasse in un tragico fallimento.
Alla Fiat, non ostante la crisi nera sembri essere passata, continuano a licenziare e chiudere stabilimenti, mentre cercano di acquisire altri marchi.
Alla Porsche, non ostante la pesante crisi in cui si troverebbe il gruppo, continuano ad assumere personale ed investire nella ricerca e sviluppo del prodotto.
Qualcosa non quadra, no?!
asdxxx
03 lug 2009 - 17:21 - #60sarebbe bello vedere una ferrari sverniciata da una peugeot diesel:D