F1: Long Beach dovrà aspettare per tornare nel Circus

In passato la gara di Long Beach ha fatto parte del calendario iridato, ma nel medio periodo è escluso un suo ritorno in Formula 1.

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La Formula 1 non tornerà a Long Beach nel giro di pochissimi anni, per la decisione del consiglio comunale della città statunitense, che sorge nella parte meridionale della contea di Los Angeles (California), di estendere il contratto esclusivo con l’IndyCar per tre anni, fino al 2018.

Molti appassionati si aspettavano il rientro nel giro, ma ha prevalso l’amore per la categoria di casa, almeno in questa fase. Come ricorda il sito di F1 Times, non molto tempo fa Bernie Ecclestone aveva scritto alle autorità locali per esprimere l’eventuale interesse verso la massima serie del motorsport.

IL SUCCESSO DI VILLENEUVE A LONG BEACH NEL 1979

Il responsabile degli eventi sportivi automobilistici, Chris Pook, ebbe l'incarico di valutare il tenore delle spese da sostenere per portare l’impianto a un livello di sicurezza congruo alle esigenze del Circus. Il risultato dell'indagine ha partorito una somma non esagerata per gli standard dell’universo dei Gran Premi: dieci milioni di dollari.

Nonostante ciò, almeno per il momento, il consiglio comunale ha preferito percorrere un’altra strada, lasciando però aperta la porta nel medio periodo. Questo è un buon segnale per chi vuole il ritorno della Formula 1 sul tracciato di Long Beach. Resta il fatto che in occasione della scelta favorevole, il calendario potrebbe essere già fitto di impegni, con la difficoltà di trovare uno spazio dove inserire l’appuntamento.

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