
La FOTA sta pianificando quelli che dovrebbero essere i destini della Formula 1 e le nuove strategie, sicuramente il ritorno negli USA è una priorità per l’organizzazione facente capo ai costruttori: che certamente non possono abbandonare un mercato come quello Americano.
In questa stagione le Formula 1 non correranno ne a Indianapolis dove si corse l’ultima volta nel 2007, ne in Canada, c’è immediato bisogno di un’inversione di tendenza.
Lo stesso Luca di Montezemolo s’è espresso in questa direzione: “Per noi l’America fa parte della nostra storia, abbiamo splendidi ricordi a Daytona e al Sebring, recentemente Michael Schumacher ottenne splendide vittorie a Indianapolis, per noi è importante correre lì per il mercato, per i tanti fans che abbiamo”.
il pollo
01 lug 2009 - 22:45 - #1se non abbassano il prezzo dei biglietti e soprattutto non migliorano lo spettacolo
col catso che gli usa la rivogliono la F1
poldino27
01 lug 2009 - 23:36 - #2ferrari farebbe meglio a dare i motori a qualche squadra di indycar se vuole avere mercato negli usa…
XLR8
02 lug 2009 - 01:45 - #3La Formula Uno in Nord America e’ molto popolare, le corse in generale sono seguite da moltissimi in America, mezzo milione di tifosi(FORMULA INDY) il campionato (NASCAR) negli ultimi 15 anni e’ diventato popolarissimo,con la F1 presente in America annualmente, la tifoseria aumentera’.Per un week-end (INDY)………. Prove e incluso il passo Pit Lane, costa dai 250 ai 400 dollari per singolo dipende la corsa, Un prezzo che sembrerebbe alto, pero’ la gente per vedere la Ferrari una volta all’anno li paga,con tutto cio’ che i biglietti per la F1 costerebbero di piu’ per simile pacchetto.
Ryo
02 lug 2009 - 08:13 - #4Con tutti i campionati bellissimi che hanno loro, figurati se gliene frega della formula uno…
Stewie7x
02 lug 2009 - 08:56 - #5Ah certo, non si corre più a Montreal e Indianapolis dove lo spettacolo si è visto quasi sempre, e poi magari Bernie fà costruire il solito circuito cittadino del c***o simil-Valencia, stretto da morire e ammazza-spettacolo. Ormai….
el fabro
02 lug 2009 - 11:01 - #6In America la f1 non è molto seguita e secondo me è inutile portarla oltreoceano,insomma noi possiamo godere di circuiti come Silverstone, Nürburgring e Imola e andiamo in America…bhà diro ca..ate per loro ma io la vedo cosi
reo85
02 lug 2009 - 17:54 - #7al di là del fatto che il titolo va corretto.
in america si corre, il gran premio del brasile è ancora in calendario è in nord america che non si corre.
tornando all’articolo è chiaro che i team vogliano correre in “nord america” dato ch è dove hanno grosse fette di clientela.
logico però che non ci si può tornare per gare come quella di indianapolis del 2007.
sarebbe utile tentare magari con altri circuiti.
poldino27
02 lug 2009 - 23:41 - #8laguna seca!!!