Ferrari F1: la vittoria di Michele Alboreto nel GP Belgio 1984

Nella ruota delle date, in un tempo che non torna mai indietro, ci possiamo proiettare al passato con la memoria, per gustare piacevoli momenti, come il successo di Michele Alboreto nel GP del Belgio 1984.

Oggi celebriamo il ricordo di una delle cinque vittorie ottenute da Michele Alboreto in Formula 1. Per la coincidenza delle date il riferimento va al Gran Premio del Belgio del 1984, andato in scena sul circuito di Zolder, dove il pilota milanese chiuse sul gradino più alto del podio, al volante della sua Ferrari. Il sito della casa del “cavallino rampante” traccia un resoconto di quell’appassionante gara:

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Il 29 aprile 1984 si corse a Zolder il Gran Premio del Belgio, terza gara della stagione. Ad ottenere l’intera prima fila fu la Ferrari che vide Alboreto centrare la pole position davanti al compagno Arnoux. Michele fermò il cronometro sul tempo di 1’14”846 battendo di ben mezzo secondo René. In gara Alboreto scattò senza problemi prendendo il co-mando della corsa davanti alla Renault di Derek Warwick e ad Arnoux.

Nemmeno la sosta ai box per il cambio gomme cambiò le posizioni in pista, con l’unico duello che fu quello tra Arnoux e Rosberg per la terza piazza. Il finlandese nel finale riuscì a portare via il terzo gradino del podio virtuale al francese della Ferrari ma rimase senza benzina a un giro dal termine restituendo così la posizione alla 126 C4 numero 28.

Per la Ferrari arrivarono così i primi punti stagionali insieme ad una tripletta per il team, che aveva ottenuto pole position, giro veloce e vittoria. Lo stesso non valse per Alboreto che si vide soffiare il giro più veloce da Arnoux che lo stabilì in 1’19”294.

Michele Alboreto

Il compianto pilota milanese è rimasto nel cuore degli appassionati, per le sue doti indubbiamente grandi. Ecco come Enzo Ferrari parlava di lui: "Sono note le mie simpatie per Michele Alboreto. E' un giovane che guida tanto bene, con pochi errori. E' veloce, di bello stile: doti che mi rammentano Wolfgang von Trips, al quale Alboreto somiglia anche nel tratto educato e serio".

Michele fu vicecampione del mondo di Formula 1 nel 1985 e vincitore, tra le altre, della 24 Ore di Le Mans del 1997 e della 12 Ore di Sebring del 2001.

Modello di prestazioni, stile e umanità, il suo ricordo è sempre vivo nel cuore degli sportivi, che hanno pianto la sua scomparsa, avvenuta sul circuito di Lausitzring nel 2001, durante una sessione di collaudo con la nuova Audi R8 Sport.

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