
Carlos Garcia, che è il più alto rappresentante spagnolo della Fia, dubita che Max Mosley stia lavorando per consegnare la cabina di comando della federazione a Jean Todt: “A meno che non sia diventato matto, non credo che appoggerà il francese, perché si sa da dove viene e a chi è legato“. Come dire: farlo sarebbe come buttarsi la zappa sui piedi, anche se i rapporti tra il Napoleone d’oltralpe e la Ferrari non sono più idilliaci.
In ogni caso la voce continua a circolare, ma negli ultimi tempi ha ripreso quota l’ipotesi di una ricandidatura di Mosley, infuriato per come la controparte ha gestito la pace tra la Fia e la Fota, facendolo passare per dittatore sconfitto. Una linea mediatica che ha scatenato la rabbia del numero uno della federazione, spingendolo a dire: “Hanno ballato troppo presto sulla mia tomba“.
La prospettiva di una sua ricandidatura ad ottobre pare, tuttavia, poco credibile, alla luce degli impegni assunti con l’associazione dei costruttori. Resta però il fatto che il nuovo atto della querelle ha generato processi di solidarietà verso Mosley, anche tra chi potrebbe aspirare alla sua poltrona, come lo stesso Garcia: “Quello che ha fatto Luca di Montezemolo è una dimostrazione della totale mancanza di rispetto nei confronti della Fia e del Consiglio Mondiale. Non appoggio Max Mosley fino alla morte, ma sono a favore, fino alla morte, del rispetto delle nostre istituzioni. Non mi sorprenderebbe se Max si ricandidasse. La cosa peggiore che si possa fare è lasciare un animale ferito. Luca è riuscito a far risorgere Max“.
Via | F1grandprix.it
Pistone21
01 lug 2009 - 11:29 - #1Minardi, ci vorrebbe Minardi!
Per favore Max, te lo chiedo da Appassionato di corse, lascia la presidenza. Sarebbe assurdo non riconoscerti i meriti in fatto di sicurezza, ma anche continuare a candidarti sarebbe pazzesco.
agostino.vaccara
01 lug 2009 - 12:20 - #2Anch’io credo che la questione mosley si sarebbe potuta gestire in maniera diversa.
Ciò non toglie che mosley ha fatto troppi errori: il kers, le doppie regole, i motori cosworth privilegiati, e chi più ne ha più ne metta.I suoi meriti li riconosce chiunque, così come le sue ultime scelte sbagliate. Mettiamo che si ricandidi e che sia riconfermato. La Fota se ne andrebbe dalla F1 Fia e si sarebbe allo stesso punto di prima: neanche mosley è così ingenuo da non capire che la sua “figura” ne uscirebbe ulteriormente sminuita. Se vuole un minimo di comprensione, se ne deve andare. Se vuole un minimo di stima, se ne deve andare SUBITO. Che senso ha aspettare fino ad Ottobre? A che pro?
el fabro
01 lug 2009 - 12:46 - #3Penso che Todt sia una persona corretta anche perchè ha lavorato in f1 anche in ambito tecnico e secondo me può dare valide regole per uno buono sport
mirkozidda
01 lug 2009 - 13:27 - #4ma è mai possibile che non ci sia una persona che sia in grado di sostituirlo? questo mi fa pensare che per stare la dove sta max non servano doti di gestione o conoscitive in materia automobilistica ma piuttosto soldoni e appoggi da gente del settore….come in politica in italia
GruppoC
01 lug 2009 - 14:19 - #5Su Autosprint, nell’editoriale parlavano bene di Piccinini, descrivendolo, tra l’altro, come competente ed appassionato. Forse ci conviene sperare che sia eletto lui…
Il guaio è che questi personaggi, inclusi gli stessi Mosley ed Ecclestone, hanno tutti delle esperienze come team manager, e perfino come pilota o come navigatore; quindi, in teoria, si presentano tutti come appassionati di corse, che dovrebbero governare nell’interesse dello sport, invece la realtà dimostra purtroppo il contrario. E’ difficile capire se c’è qualcuno che imposterebbe la gestione FIA con occhio di riguardo alla qualità dello sport, piuttosto che esclusivamente agli interessi economici.
Riflessione a mente fredda
01 lug 2009 - 17:15 - #6Il suo addio alla ferrari non è stato indolore…anzi credo che non sia stato amichevole….
toio
01 lug 2009 - 17:33 - #7a me invece disturba il fatto che sia messa in discussione la sua candidatura per gli attuali pessimi rapporti con la ferrari.
steveF%F
01 lug 2009 - 20:41 - #8@7
per i suoi rapporti in ferrari.. belli o brutti che siano.. il rischio è che possa favorirla o sfavorirla(non che quest ultima sia una novità)
cmq nell accordo tra fia e fota non era specificato ceh mosley dovesse lasciare il posto e non si potesse piu candidare? mi sembrava di si! o ricordo male io?
mirkozidda
01 lug 2009 - 21:30 - #9Io ci vedrei bene Ari Vatanen…
ItalianoMedioPecoroneDellaMassaDelPopolino
01 lug 2009 - 21:33 - #10Io e tutti quelli come me ce lo vedono BENISSIMO!!!!!!
Domani mi compro pure un’Alfa Romeo Mito e sabato al centro commerciale mi faccio pure l’abbonamento al campionato di calcio, vanno benissimo sia la juventus che il milan, ho l’imbarazzo della scelta…
ItalianoMedioPecoroneDellaMassaDelPopolino
01 lug 2009 - 21:34 - #11Me lo devo meritare il mio attestato no?
Architetti
01 lug 2009 - 22:04 - #12Interessante come a margine della telenovela FIA-Mosley-demenze senili varie,
affiori una storia molto più interessante, di cui non si parla mai, e che non si è mai approfondita.
Direi che è una storia che inizia con il fine carriera di Schumacher, la Spy Story attorno a Stepney-McLaren-Honda, la partenza contemporanea di Ross Brawn (e passaggio alla Honda) e di Jean Todt (stranissimo come un dirigente Ferrari di primo livello possa lasciare così all’improvviso la sua azienda)…
Insomma che strana la disintegrazione dei quadri dirigenti della Ferrari
NICOLA11
02 lug 2009 - 04:32 - #13Jean Todt e’ un Gigante dell’automobilismo,e’ una persona competente,un gran lavoratore,a Maranello arrivava in ufficio alle 08,00 e terminava non prima delle 22,00,non ha mai saltato un week-di gara,andava spesso a vedere gli altri campionati dove erano presenti le Ferrari e le Maserati,ha vinto tutto nei rally e nei prototipi con la Peugeot,e’ una persona serissima,onestissima,conosce piu’ lingue,e’ conosciuto in tutto il mondo,e’ talmente intelligente che non penso che favorira’ nessuno…anche perche’ non e’ chiamato a fare il giudice di gara,e alla Fia non puo’ decidere da solo perche’ per ogni cosa ce da fare una votazione.Non si puo’ paragonarlo a Mosley,quest’ultimo era una marionetta nelle mani di Ecclestone,ma Jean Todt e’ una persona leale,dotata di un carattere fortissimo,per nulla malleabile,e’ un maniaco della precisione e della perfezione,e poi Ecclestone e’ ormai anziano e’ quasi finito…
ItalianoMedioPecoroneDellaMassaDelPopolino
02 lug 2009 - 12:52 - #14GRANDE NICOLA11, SEI UNO DI NOI!!!!!!!!!
Architetti
05 lug 2009 - 11:33 - #15Su Jean Todt concordo con Nicola 11