F1, Horner: "In Red Bull non ci saranno gerarchie"

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Come abbiamo visto, Mark Webber, contando sulla grande efficienza della Red Bull, farà il possibile per conquistare l'alloro iridato. Ma anche il compagno di squadra Sebastian Vettel, che lo precede in classifica di soli 3.5 punti, mira allo stesso obiettivo. I due alfieri della squadra austriaca potrebbero quindi disturbarsi nella rincorsa alla vetta, che resta comunque lontana, visto il margine di Jenson Button.

L'inglese della Brawn GP conduce le danze con 25 lunghezze di vantaggio sul primo pilota Red Bull. In una situazione del genere, altre scuderie comincerebbero a pensare all'elezione di un numero 1 in seno al team, che in questo caso potrebbere essere Vettel, visti i due successi guadagnati nel corso della stagione. Ma lo scarto minimo tra i portacolori e la filosofia aziendale del team austriaco allontanano la prospettiva di una gerarchia.

Lo dice chiaramente Christian Horner: "Non c'è un pilota numero 1. Gli aggiornamenti saranno introdotti sulle vetture in egual modo in tutte le gare e continueremo così per tutta la stagione". Parlando dei problemi che potrebbero sorgere fra i due professionisti al volante delle RB5, il manager della Red Bull non ha dubbi: "Sono dei piloti seri, in due diverse fasi della propria carriera, ma lavorano per un team solido e competitivo. Ovviamente c'è una rivalità ma è sicuramente professionale".

Via | F1grandprix.it

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