F1, Ecclestone: "Grande malinteso su Adolf Hitler"

bernie ecclestone

Dopo le dichiarazioni sui vantaggi delle dittature, che lo avevano portato a citare gli esempi di Hitler e Saddam Hussein, Bernie Ecclestone precisa il senso del suo pensiero, parlando di un "grande malinteso" con i cronisti della Bild, ai quali aveva rilasciato la contestata intervista.

Le parole del patron della F1 hanno scatenato una ridda di critiche. Le più forti quelle della comunità ebraica, che ha invitato i team, i piloti e i paesi che ospitano i Gran Premi a sospendere ogni collaborazione con lui, per spingerlo alle dimissioni.

Ma Ecclestone crede di essere stato frainteso e di non aver portato il Führer come esempio: "Nel colloquio abbiamo parlato di strutture e di come a volte possa essere positivo prendere decisioni senza limitazioni di sorta. Mi è stato domandato se conoscessi un dittatore e io mi sono limitato a dire che prima dei suoi orribili crimini agì con successo contro la disoccupazione e la crisi economica".

Poi aggiunge: "Molte persone nella mia cerchia di amici più intimi sono di origine ebraica. Chi mi conosce sa che mai attaccherei le minoranze". Un modo per far sentire la sua vicinanza a quanti lo contestano.

Via | Datasport.it

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